L‘Italia fuori dall‘Italia


Nel 2020 hanno lasciato l‘Italia 166 mila persone per trasferirsi all‘estero. Un trend a senso unico che da oltre quindici
anni non si arresta. Nella sola Provincia di Como sono quasi 55 mila cittadini i cittadini Aire (Anagrafe Italiani Residenti all‘Estero).

È quanto emerge dalla sedicesima edizione del Rapporto Italiani nel Mondo 2021 (Rim) della Fondazione Migrantes (Tau editore), presentata lo scorso 9 novembre a Roma. Una preziosa pubblicazione che monitorizza annualmente la mobilità dall‘Italia sia sotto il profilo statistico sia sociologico. Il volume di quest‘anno evidenza, in modo particolare, un paradosso tutto italiano: a fronte di un inverno demografico che vede la popolazione italiana in continuo calo, tanto da essere scesa sotto la soglia dei 60 milioni, l‘unica Italia che cresce è quella degli italiani all‘estero. Anche in tempi di pandemia. Mentre lo scorso anno si registrava una perdita di 384 mila residenti sul territorio nazionale (fonte: Istat), i cittadini AIRE crescevano del 3%. Al 1° gennaio 2021 vivevano stabilmente oltre i confini patri 5.652.080 persone, ovvero il 9,5% della popolazione italiana. Secondo i dati Istat, tutte le regioni hanno perso residenti ad eccezione del Trentino-Alto Adige. In provincia di Como lo scorso anno 1709 persone hanno attraversato le frontiere, passando così da 53.059 (2019) residenti all‘estero a 54.768 (2020). La Sicilia, con oltre 798 mila iscrizioni, è la regione con la comunità più numerosa di chi vive nel mondo. La seguono la Lombardia (561 mila), la Campania (531 mila), il Lazio (489 mila), il Veneto (479 mila) e la Calabria (430 mila).

Un quadro generale della Regione Lombardia lo si trova nella seguente tabella pubblicata nel Rapporto Italiani nel Mondo.

[Tratto da: Allegati socio-statistici, Rim 2021, Tau editrice, pag.540]


Il dato davvero preoccupante è però quello che ci dice che negli ultimi quindici anni la popolazione Aire è aumentata dell’82%. Un‘emoraggia di braccia e cervelli per fermare la quale la politica dei governi non sta facendo quasi nulla. Unici provvedimenti presi alcune agevolazioni in materia fiscale, previste dalla Legge di Bilancio 2021 e dalla revisione del Decreto Crescita 2019.
Al di là dell‘aspetto numerico, il tema portante del Rim 2021 è l’epidemia di Covid-19 e di come la pandemia abbia influenzato la mobilità italiana. Con un viaggio in 34 città nel mondo dove vivono significative comunità di italiani (Algeri, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Casablanca, Colonia, Dakar, Dublino, Ginevra, Johannesburg, Libreville, Londra, Madrid, Manchester, Mar del Plata, Marrakech, Melbourne, Monaco di Baviera, Montevideo, Montreal, Nairobi, New York, Osaka, Oslo, Parigi, Pechino, Perth, Rabat, San Paolo del Brasile, Sidney, Tokyo, Toronto, Vienna), il volume si focalizza sull‘emergenza sanitaria, su come sia stata vissuta nei differenti Paesi e su quali conseguenze, dal punto di vista economico, sociale e psicologico abbia avuto sugli italiani nel mondo. [Luciana Mella, ecoinformazioni]

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