1 agosto/ Daspo per una bandiera, silenzio per un genocidio

«Venerdì 1 agosto ore 18.30 viale Vittorio Veneto a Como, manifestazione contro il Daspo alla bandiera palestinese e contro genocidio indetta dlla rete anrifascista lecchese. «La libertà non si reprime, la solidarietà non si condanna. Con questo comunicato e con la nostra presenza pubblica, esprimiamo totale solidarietà alle cinque persone colpite da un provvedimento di Daspo a Como, durante la partita Celtic-Ajax del 24 luglio. Contestiamo con forza la decisione della questura comasca, che rappresenta un grave attacco alle libertà fondamentali. Le persone coinvolte sono state sanzionate esclusivamente per aver sventolato una bandiera palestinese all’interno del settore di tifo del Celtic.

(altro…)

2 agosto/ Como non dimentica la strage fascista di Bologna

“Ricordi e Silenzi. Memoria musica e parole per non dimenticare la Strage di Bologna del 1980”. Sabato 2 agosto 2025 ore 10:25 Como, Basilica di San Fedele. 45 anni dopo la Strage di Bologna del 1980, non cessa il dolore per le 85 vittime e per le centinaia di feriti.

(altro…)

Help Gaza now

A Gaza, anche impastare il pane è diventato un atto di resistenza. Non c’è farina, non c’è legna. E spesso non c’è nemmeno la sicurezza per uscire a cercarle.
Per cuocere il pane, molte famiglie sono costrette a bruciare plastica e nylon. Il fumo è tossico, ma quel piccolo pezzo di pane è un tesoro. È tutto. Ce lo raccontano gli operatori del nostro partner REC – Remedial Education Center, che continuano a documentare le condizioni drammatiche in cui vivono migliaia di famiglie nella Striscia di Gaza.
Il cibo scarseggia. Procurarselo è pericoloso, a volte impossibile.
Un sacco di farina costa 120 euro e dura appena una settimana.
Per mesi, gli aiuti umanitari sono stati bloccati o fortemente limitati. Negli ultimi giorni, alcuni camion con generi alimentari sono finalmente entrati nella Striscia.
Ma ciò che è arrivato è nulla di fronte alla fame che devasta Gaza.
Un gesto simbolico, di visibilità politica, mentre la fame continua a essere usata come arma di guerra. È inaccettabile.  ARCI è al fianco di chi resiste a Gaza da quasi un anno. Lo facciamo testimoniando quello che accade.
E portando aiuti immediati, grazie al lavoro instancabile di REC, che ci permette di raggiungere le famiglie più vulnerabili anche nei momenti più difficili. Non restare a guardare. Trasforma la tua firma in un aiuto concreto.
Scegli ARCI nel tuo 5×1000– Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore”- Inserisci il Codice fiscale 97054400581 Oppure DONA ORA
Anche un piccolo gesto può diventare pane.
Dignità. Speranza. Grazie per quello che farai,
ARCI Nazionale
Tutte le notizie dal mondo Arci le trovi su www.arci.it

Due diciottenni israeliani rifiutano di arruolarsi nell’esercito del genocidio

Giovedì 31 luglio 2025 alle ore 10:00, presso la base militare di Tel HaShomer, gli attivisti della rete Mesarvot terranno una manifestazione a sostegno di Ayana Gerstmann, diciottenne di Ramat-Gan, che si rifiuta di arruolarsi nell’esercito israeliano per protesta contro la guerra e il genocidio a Gaza, che ha già ucciso più di 60.000 palestinesi e distrutto intere città, e per opporsi all’occupazione in corso del popolo palestinese. Insieme a lei, anche Yuval Peleg, 18 anni, di Kfar Saba, si rifiuterà di arruolarsi domani mattina.

(altro…)

Giovani democratici/ La bandiera della Palestina simbolo di Pace/ Inaccettabile la repressione allo stadio

La bandiera palestinese non è una provocazione, ma un simbolo di Pace e solidarietà. I Giovani democratici: «Preoccupante reprimere un gesto solidale solo per come potrebbe essere percepito. Lo stadio è anche uno spazio di impegno civile».


«Come Giovani Democratici di Como esprimiamo forte preoccupazione e indignazione per quanto accaduto durante l’amichevole Ajax-Celtic allo Stadio Sinigaglia, dove alcuni tifosi sono stati identificati e segnalati per aver esposto una bandiera palestinese.
È inaccettabile che un simbolo di pace e solidarietà venga etichettato dalle autorità come una “provocazione politica”.
In un momento in cui la popolazione civile di Gaza è sottoposta a una delle peggiori tragedie
umanitarie del nostro tempo, riteniamo fondamentale dare visibilità al grido di dolore di un
popolo martoriato. La bandiera palestinese, in questo contesto, non è un atto divisivo, ma un
gesto di consapevolezza e responsabilità verso la comunità internazionale.
È paradossale – e profondamente sbagliato – che si cerchi di reprimere un gesto simbolico
solo per come potrebbe essere percepito da una parte del pubblico. Se è vero che lo stadio è
uno spazio dedicato allo sport, è altrettanto vero che non può e non deve essere svuotato di
significato sociale e civile. Includere e dare voce a chi subisce ingiustizie è un dovere, non una
minaccia all’ordine pubblico.
È ancora più grave constatare che, mentre si colpisce chi espone una bandiera palestinese,
simboli ben più gravi come svastiche e richiami neofascisti continuano a essere tollerati negli
stadi italiani, spesso nell’indifferenza delle autorità.
In un Paese dove il governo rifiuta di riconoscere lo Stato di Palestina e tace di fronte al
massacro in corso, è la società civile a prendersi la responsabilità morale di tenere alta
l’attenzione. Le mobilitazioni pacifiche che si sono svolte anche nella nostra provincia – come
il minuto di rumore di ieri sera, condiviso con tante piazze italiane – sono la prova concreta di
una coscienza collettiva che non vuole restare in silenzio.
Noi Giovani Democratici di Como ribadiamo che non c’è nulla di provocatorio nel denunciare
crimini, nel sostenere la pace, nel chiedere giustizia. Esporre una bandiera palestinese
significa non voltarsi dall’altra parte. Difendere i diritti umani è – oggi più che mai – un dovere
morale e civile che ci riguarda tutti». [Anna Tagliabue, segretaria dei Giovani Democratici della Provincia di Como, Pietro Radaelli, vicesegretario dei Giovani Democratici della Lombardia e segretario dei
Giovani Democratici della Provincia di Lecco].

Incontinenza verbale di Rapinese/ Martina Toppi: resistere agli ambienti più ostili

Mentre l’azione aministrativa votata al progetto di chiudere tutto (scuole, associazioni, cultura, socialità) ingombra le aule dei tribunali con grande dispendio di denaro pubblico, il sindaco di Como Rapense continua a considerere l’aula del Consiglio (suprema istituzione della democrazia cittadina) la tribuna per dare libero sfogo a qualunque cosa gli passi per l\a mente insultando tutti coloro che non si genufletono al suo cospetto, colpevoli di essere giovani o anziani, giornaliste o consiglieri di opposizione. Nell’ultima seduta – vulnus per il prestigio dell’intera città – l’incontinenza verbale del sindaco (nel silenzio dei “suoi” che si considerano evidentemente organi del capo e senza che il presidente del Consiglio Fulvio Anzaldo lo espellesse dall’aula per la gravità degli insulti, concendogli invece ancora la parola) ha colpito la giornalista Martina Toppi, della quale conosciamo bene (è stata redattrice di ecoinformazioni) la professionalità, il garbo, l’indipendenza, il valore, alla quale esprimiamo la più forte solidarietà. Nel seguito la ferma presa di posizione del Comitato di redazione de La provincia [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] [L’immagine di copertina, è la testata del blog Taraxacum ideato e animato di Martina Toppi per ecoinformazioni]

(altro…)

Speranza da Israele

Venerdì 25 luglio 2025, a Sakhnin, nel nord di Israele, si è svolta una gigantesca manifestazione organizzata dal Committee for Arab Citizens of Israel e da una rete di organizzazioni pacifiste che include il Villaggio di Wahat al-Salam – Neve Shalom. Leggi il seguito su Pressenza.

(altro…)

21 agosto/ Angelo Branduardi a Mont’Alfonso sotto le stelle

Musica, teatro ed eventi in antiche fortezze e scorci secolari delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano per Mont’Alfonso sotto le stelle, il festival che dal 17 luglio al 23 agosto 2025 porterà nel cuore della Garfagnana Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Stefano Massini, Angelo Branduardi, Cristiano De André, The Kolors, Maurizio Lastrico, Filippo Graziani, Abbadream, Ensemble Symphony Orchestra, Cesare Picco, Canto Libero, Andrea Satta e Francesco Repice. Ecoinformazioni estate seguirà con foto, video e ariticoli il concerto di Angelo Branduardi del 21 agosto alla Fortezza di Mont’Alfonso. Gli appuntamenti dal 30 luglio al 23 agosto 2025.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza