No alla privatizzazione

Sciopero e manifestazione per i lavoratori della Ca’ d’Industria che rafforzano la loro protesta contro la privatizzazione del servizio mensa.

Il ritrovo è fissato per mercoledì 7 aprile alle 10 davanti ai cancelli di via Brambilla 61 a Como. L’invito dei dipendenti, in sciopero per la prima volta in quasi duecento anni di storia dell’istituzione comasca al servizio degli anziani, è alla mobilitazione di  tutti i cittadini di Como, ai parenti degli ospiti ed ai sostenitori del gruppo di Facebook “Giù le mani dai nostri nonni e dalla Cà D’ Industria per manifestare la propria contrarietà all’affidamento ad un’azienda esterna della preparazione di circa 1050 pasti al giorno e al trasferimento di 32 dipendenti dalla fondazione alla impresa appaltatrice.

Il cda della Ca’ d’industria rispetti il Consiglio comunale

Il consiglio di amministrazione della Cà d’Industria per Paco non deve decidere niente fino a quando non finisce il dibattito in Consiglio comunale.

Dopo la sospensione della seduta speciale sulla Ca’ d’industria a Palazzo Cernezzi non si trova un accordo sulla data per riprendere il dibattito sulla delibera che chiede la «revisione della posizione recentemente assunta in merito all’esternalizzazione della cucina» e di «garantire, per il futuro, la salvaguardia delle gestione diretta (in house) di tutte le funzioni collegate direttamente alle persone».  Leggi l’articolo

Cooperazione – solidarietà

Arci, Caritas, Marcellino pane e vino, Il Sole ed Avsi hanno vinto il bando di Cooperazione-solidarietà del Comune di Como.

Giovedì 1 aprile il sindaco di Como Stefano Bruni premierà i vincitori del Bando promosso dal settore Relazioni Internazionali per la concessione di contributi a sostegno di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il capoluogo comasco sosterrà quindi in Bosnia la «realizzazione di uno spazio di socialità, di un campo estivo e di un servizio per il doposcuola ponendo particolare attenzione all’infanzia» per «incentivare i valori della cooperazione attraverso il superamento delle divisioni etniche e religiose» con il progetto, per cui verranno erogati 9 mila euro, Tutti giù per terra… Tutti sulla terra! Organizzato da Arci Como.

In Sudan, grazie alla Caritas diocesana di Como con il progetto Voice of Hope, verrà realizzata «una stazione radio comunitaria nella diocesi si Wau», con 7 mila euro di contributo, per «un programma più ampio finalizzato alla costruzione di un network radiofonico rivolto alla costruzione della pace».

Un Centro dimostrativo di educazione ecologica per la diffusione di pratiche di «agricoltura biologica, l’uso di energie alternative, metodi sostenibili di approvvigionamento dell’acqua e di trattamento dei rifiuti e di miglioramento delle abitazioni rurali» proposto in Perù da Marcellino pane e vino, avrà un finanziamento di 4 mila euro.

Sicurezza alimentare e promozione della donna nel villaggio di Toucountouna in Benin, si ripropone il Sole, che ha ottenuto 3 mila euro, per «sviluppare i mezzi di sussistenza  delle famiglie più vulnerabili e rinforzare le capacità comuni in materia di promozione della sicurezza alimentare a livello locale».

Per ultima Avsi ha avuto un contributo di 2 mila euro con il progetto, da sviluppare in Uganda, Educate while teaching:educarsi insegnando un «intervento sul sistema scolastico locale attraverso il sostegno all’attività del Centro permanente per l’educazione con sede a Kampala, ponendo particolare importanza alla formazione di educatori e insegnanti e rendendolo accessibile ai portatori di handicap fisico attraverso al costruzione di un ascensore».

Il Consiglio comunale di Como di martedì 30 marzo 2010

Liberi per Como e i liberal del Pdl attaccano, insieme alle minoranze, l’immobilismo del sindaco sulla Ca’ d’industria. Più di cento persone fra dipendenti, comparsi anche con dei cappelli da cuoco, parenti degli ospiti, sindacalisti e cittadini hanno partecipato alla seduta speciale del Consiglio comunale comasco sulla Ca’ d’industria di martedì 30 marzo. Leggi l’articolo

Sedie vuote

Sedie Vuote, il secondo incontro del Progetto Memoria e Verità 2008-2010, organizzato dall’Università Popolare Auser di Como, dall’Associazione Memoria condivisa Bari di Como e da Nodo Libri si è svolto venerdì 26 aprile nella sala Benzi del liceo classico Volta di Como.

Sedie vuote è anche il titolo suggestivo di un libro molto particolare perché scaturito dal dialogo fra un gruppo di giovani liceali ed universitari di Trento e i familiari delle vittime del terrorismo e delle stragi degli anni Settanta e Ottanta (Mario Calabresi, Benedetta Tobagi, Silvia Giralucci, Manlio Milani, Giovanni Ricci, Alfredo Bazoli, Agnese Moro, Giovanni Bachelet, Vittorio Bosio, Sabina Rossa). L’obiettivo ultimo del libro, ben esemplificato dall’intervento di uno dei relatori, l’avvocato Grazia Villa, è duplice: da un lato la conoscenza di quel periodo storico travagliato, dall’altra la Memoria di quei tragici eventi.
L’idea di far interloquire le “vittime collaterali” del terrorismo con trenta giovani studenti ventenni è venuta ad Alberto Conci e Natalina Mosna della casa editrice Il Magine sulla spinta del libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi. È stato un percorso lungo e difficoltoso che, partito a cavallo del 2007/2008, ha impegnato tutte le domeniche dei ragazzi, per un anno intero. Leggi l’articolo

Pasquetta sotto i cedri

L’iter per l’abbattimento dei due cedri di via Matteotti ad Asso procede con il parere non ostativo della Commissione lavori pubblici e viabilità della Provincia di Como per la quale la costruzione di una rotonda davanti al municipio sarebbe un intervento migliorativo che favorirebbe una maggiore sicurezza della trafficata arteria valassinese. Ma l’impegno dei numerosi cittadini che nelle ultime settimane si sono mobilitati per la salvezza delle due maestose piante continua nel segno della protesta nonviolenta e creativa. Leggi l’articolo

Giornata della Terra in Palestina

Il 30 marzo 2010, in occasione della Giornata della Terra in Palestina, è stata indetta una mobilitazione internazionale per boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro l’economia di guerra del governo israeliano e in solidarietà con il popolo palestinese. La mobilitazione a Como è sostenuta dalle Donne in nero. Leggi il comunicato stampa.

Liberalabici

Campagna di raccolta di biciclette inutilizzate da rimettere in circolo libere per tutti!

Il gruppo biciamo della Città Possibile, in continuità con le iniziative già portate avanti dal 2007, promuove l’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani nella città di Como. In questa primavera 2010 organizza la campagna Liberalabici, che consiste nella raccolta e sistemazione di biciclette inattive recuperate dalle cantine, dai cortili, dalle discariche e la loro messa in (ri)circolo colorate di arancione utilizzabili liberamente ad uso gratuito per tutti.
Chiunque abbia una bicicletta in qualsiasi condizione e volesse “liberarla” può recapitarla a: Cortile 105, in viale Lecco 105 a Como; Officina ortopedica Elli, via dei Mulini 19, Como; Euroburgo, via Burgo 2a Maslianico.
In attesa di trovare uno spazio adatto ad accogliere una ciclofficina stabile Biciamo organizza a Como e dintorni cinque ciclofficine itineranti dove sarà possibile fare riparare le proprie bici e avere informazioni sull’iniziativa dalle 15 alle 18 nei seguenti giorni:
dom. 18 aprile – piazzale linea del tram, Camnago
ven. 23 aprile – Biblioteca comunale di Como
sab. 24 aprile – Cascina Masseè, Albate
ven. 30 aprile – Stazione Como Borghi
dom. 9 maggio – Stazione Como Lago

Sindacati confederali contro il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cà d’industria.

Per Matteo Mandressi, Funzione pubblica Cgil, lee dichiarazione fatte da alcuni consiglieri e dal presidente «in buona parte non corrispondono alla verità». Innanzitutto «non è vero che è stato seguita in modo corretto la procedura di informazione nei confronti dei sindacati» ha proseguito il sindacalista. Cgil, Cisl e Uil hanno voluto chiarire che già nel 2007 avevano espresso contrarietà e perplessità per un’eventuale appalto del servizio pasti.

Le tre confederazioni sindacali sottolineano poi come il risparmio di 400 mila euro prospettato corrisponda a 11 posti di lavoro. Leggi l’articolo

Partito Democratico

In dirittura d’arrivo la campagna elettorale del Partito democratico comasco. La speranza è quella di raggiungere il 20 per cento.

In vista della chiusura della campagna elettorale del Partito democratico con Matteo Colaninno i candidati comaschi alle elezioni regionali hanno tirato le fila del percorso fatto, con qualche affondo contro il Pdl e soprattutto la Lega Nord. Leggi l’articolo

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