Dal 17 al 19 maggio/ Cantù/ T3rzo T3mpo/ Festival del terzo settore

Anche Circolo arci Mirabello partecipa al Festival del Terzo Settore canturino che avrà luogo nella nostra città dal 17 al 19 maggio con tantissimi eventi da non perdere.

L’appuntamento è sabato 18 maggio dalle 14 in via Tiziano 5, di fronte al Circolo, con vestiti comodi e un paio di guanti da giardino, per prendersi cura insieme al circolo Legambiente di Cantù dei nostri boschi e dalle 16 merenda nella piazzetta di fronte al Circolo.

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16 maggio/ Salvatore Quasimodo Poetry therapy

60 anni dall’assegnazione del Premio Nobel a Salvatore Quasimodo (1959 al 2019) a tutti coloro che hanno fatto della propria arte un motivo di vita; a tutti coloro che vivono delle loro risorse interiori, ogni giorno, con passione condividendole con la società e ringraziando sempre per i doni che sono stati loro affidati. Dedicato a coloro che riconoscono l’unicità meravigliosa della vita nonostante tutto il resto. I programmi che il Club si propone passano anche attraverso momenti conviviali, che oltre a costituire occasione d’incontro e scambio di idee, rappresentano sempre un modo intenso di partecipazione: il momento del convivio inteso in senso dantesco. Ogni futuro incontro vorrà essere occasione di intrecci culturali legati a vari argomenti tramite qualsiasi forma di comunicazione.

Giovedì 16 maggio alle 20.30 Quasimodo, Poetry Therapy Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7, Como Poesie, racconti e curiosità a 60 anni dall’assegnazione del Premio Nobel a Salvatore Quasimodo. Leggere poesia fa bene, scriverla ancora di più. La terapeuticità della parola poetica è una realtà consolidata in gran parte del mondo. Ne conosciamo il valore profondo per il suo equilibrio estetico, la capacità di suggerire fantastiche visioni che riconducono al subconscio. Lettura di poesie del poeta a cura di Miry Ronchetti e allievi attori. Grazie anche a Alessandro Quasimodo che non potrà essere presente per motivi di lavoro ma che parteciperà con letture poetiche registrate. A fine serata sarà offerto un dessert ispirato alla terra di Sicilia: cassata e cocktail a tema. A cura di Grazia Levi e Miry Ronchetti. La cassata sarà preparata dal cuoco Carmelo Gusmà – Ristorante Pizzeria La Giara Via Varesina, Como Siete tutti invitati con prenotazione obbligatoria. Ingresso libero. Chi volesse contribuire iscrivendosi al Club sarà benvenuto. Ingresso libero a docenti e studenti delle scuole di Como e La Provincia di Como, soci Club Amici Quasimodo di Como e Soci Associazione Carducci di Como. Ingresso per altro pubblico 10 euro, come contributo a favore del Club. Info e prenotazioni: http://www.clubamiciquasimodocomo.it amiciquasimodo.como@gmail.com oppure 329.3817686

Mercoledì 5 giugno alle 17,30 Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7- Como Io, come il Piccolo Principe originalmente raccontato e interpretato dalle giovanissime allieve del corso teatro ragazzi del Carducci. Testo, costumi e suoni realizzati dall’insegnante Miriana Ronchetti con l’aiuto delle giovani allieve e scenografie di Pietro Introzzi. Ingresso libero Domenica

23 giugno alle 12,30 Convivialità, storie, poesie, programmi, musica e cibo. Ritrovo presso l’hotel ristorante, via Cesare Poggi, 25/A, Torno, sul lago. Salvatore Quasimodo sarebbe felice di questo luogo spazio,tempo dove riscoprire echi di narrativa, letteratura e poesia, a stretto contatto con la Natura. Il costo del pranzo dipende da quel che ogni persona consumerà Occorre prenotare.

Sabato 29 giugno alle 21 Woody Allen alla Ribalta Teatrale Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7 Como Interpreti, gli allievi attori della scuola di teatro recitazione di Miry Ronchetti. Una performance che vuole riferirsi in modo brillante all’uomo contemporaneo. Tratta liberamente da alcune sceneggiature di Woody Allen, vuole evidenziare quanto l’uomo di oggi sia sciocco, banale, confuso e raramente interessante. La comicità fredda di Woody Allen, spesso incomprensibile, è percorsa da una forte ironia che deriva dal suo aver compreso determinati pregiudizi, basati magari solo sull’aspetto fisico, sull’estrazione sociale o sulla fede religiosa. La finalità fra un sorriso e un’incomprensione è far riflettere, provocare coloro che sono privi di slanci spontanei e sempre più votati all’ipocrisia. -In programma dal mese di luglio ’19 presentazioni di libri curati da alcuni nostri soci, spettacoli e incontri su vari temi. Stage di Lettura poetica con Alessandro Quasimodo e Matteo Gazzolo. Teatro è terapia con Miry Ronchetti. -Incontri sull’importanza del Colore nella vita dell’uomo. La Poesia del Colore: sinergie, sinestesie, raccordi, emozioni, pensieri e condivisioni. A cura di Mary Nily, esperta di psico cromo terapia dell’Accademia del colore. Ingresso libero per i soci di Associazione Orizzonti Inclinati,di Club Quasimodo di Como e dell’Associazione Carducci. Ingresso altro pubblico 10 euro come contributo a favore del Club. In collaborazione con Associazione artistica orizzonti inclinati Associazione Giosuè Carducci, Como Ecoinformazioni, Arci Como Informazioni: 329.3817686 oppure amiciquasimodo.como@gmail.com http://www.clubamiciquasimodocomo.it, http://www.teatroarte.it http://www.associazionecarducci.it, https://ecoinformazioni.com/

ecoinformazioni on air/ La dignità del Comune salvata da due donne

Il servizio di Gianpaolo Rosso a Snooze di Radio Popolare alle 6,40 del 14 maggio. È stata una serata tragicomica e oscena, triste e imbarazzante al Consiglio comunale di Como che salva la sua dignità grazie agli interventi di due donne di due destre diverse: Patrizia Maesani, già capogruppo di Fratelli d’Italia ora nel gruppo misto e Ada Mantovani esponente di punta di Rapinese sindaco, una lista da sempre impegnata contro i diritti dei migranti, persino più estrema della destra.

Maesani, prima firmataria di una mozione per un nuovo dormitorio, virale su fb, condivisa pubblicamente anche dal volontariato e dall’attivismo sociale comasco oltre che dalle forze del centrosinistra e della sinistra e da parte di Forza Italia, ma non dal direttore della Caritas comasca, timoroso che l’accoglienza aumenti i flussi verso la città, in aula ha fatto a pezzi il Regolamento della Giunta Landriscina dichiarandolo inadeguato, pieno di errori anche sintattici, inutile, illegittimo e sbagliato, finalizzato solo a colpire i senza dimora senza affrontare i veri problemi della sicurezza in città come quelli posti dalle sale per i giochi d’azzardo.

Mantovani, da sempre antitesi moderata all’estremismo xenofobo della Lista Rapinese, ha in aula, con un discorso accorato annunciato la sua uscita dal gruppo per poter condividere la mozione per il dormitorio e lottare per i diritti delle persone in città.

La discussione sul Nuovo regolamento della polizia municipale (il precedente era dal 1934) la cui necessità è per le destre comasche manifesta dal dicembre del 2017 quando per sgombrare il centro dai poveri nel periodo della Città dei Balocchi si vietò persino di dare da magiare ai senza dimora sollevando la riprovazione di tutte le forze democratiche e dell’opinione pubblica non solo italiana si è protratta a Palazzo Cernezzi fino alle 24 senza arrivare al voto.

Il regolamento, presentato al Consiglio comunale di Como, concentra un’inverosimile paradossale e per certi versi esilarante serie di divieti proprio contro chi è costretto a dormire e vivere in strada. Le norme si riferiscono alla legge Minniti che la maggioranza a trazione leghista della Lega al governo a Como rivendica come un’ottima legge, ma in più si evidenzia una velleità ancora più autoritaria e soprattutto si presenta come un testo che non chiarisce i comportamenti d sanzionare ma ne affida l’individuazione soggettivamente alla polizia locale. Sostanzialmente vietato, dormire, mangiare, vivere in strada ma anche essere vestiti in modo che soggettivamente sarà dichiarato inadeguato dai vigili, chiedere l’elemosina se definita dai vigili molesta, punita anche l’arte di strada con alcune soluzioni al limite della comicità come l’idea di stabilire turnazioni alle esibizioni con necessità dopo ogni trenta minuti di raggiungere un luogo diverso della città per ripeterla.

E soprattutto divieti e imposizioni per la zona rossa,il centro della città, la Como turistica e quella commerciale con l’intenzione evidente di deportare non solo i migranti, ma tutta la povertà, in periferia.

Troppo per Como senza frontiere che ha denunciato come il regolamento sia un accumulo di divieti che limitano inutilmente e pesantemente la libertà di “vivere la città”,  e ha presidiato il Consiglio comunale per dire no al Regolamento, troppo per le opposizioni che prima hanno tentato con Bruno Magatti (Civitas) di rinviare la discussione del Regolamento [Leggi il testo della richiesta di sospensiva bocciata in Consiglio] e poi hanno presentato un centinaio di emendamenti che renderanno necessarie molte riunioni del Consiglio per licenziare il provvedimento sempre che la Giunta sostenuta da Salvini, ma con le destre spaccate, regga e esista ancora dopo le elezioni europee. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Disobbedienza civile per la Biodiversità in erba

Domenica 12 maggio, davanti all’ingresso del Liceo Porta, Villa Amalia, Erba, Civiltà Contadina ha tenuto la sua XVIII edizione della manifestazione Biodiversità in erba, Parole, suoni, azioni in difesa della terra. Sui gradini della Cappella dedicata a Sant’Antonio, nell’angolo un poco più riparato dal forte vento che ha imperversato per tutto il giorno, sono stati allestiti tavolini da campeggio e sedioline pieghevoli.

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Buone pratiche di lotta contro le frontiere assassine di persone e di diritti

Argyrios Panagopoulos

Al solito oratorio pieno di persone attente e solidali la sera dell’11 maggio a Rebbio, capitale dell’umanità lariana grazie a don Giusto. Nell’incontro di Como senza frontiere si è parlato di Briançon, di Ventimiglia, di Grecia. Racconti diversi di un resistenza alla barbarie di leggi ingiuste che ha l’ambizione e la possibilità di sovrastare xenofobia, razzismo e fascismo. On line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa.

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Video/ Con i miei occhi per la Palestina al Guernica/ Testimonianza da Gaza

Tante persone nel piccolo, ma attivissimo circolo dell’Arci di
Bulgarograsso, presidio di democrazia e di cultura del territorio, domenica 12 maggio per la presentazione del libro “Con i miei occhi” di Felicia Langer. Dopo il saluto di Stefano Buttarelli del circolo Guernica e l’introduzione di Celeste Grossi (Arci) gli Gli appunti di viaggio in Palestina di Laura Pelosi e l’intervento di Ugo Giannangeli, tra i curatori della riedizione del libro e di Khader Tamimi, portavoce della comunità palestinese della Lombardia. Fuori programma e di grande interesse e intensità la testimonianza di un ragazzo scappato da Gaza per sfuggire alla repressione Israeliana. Poi meraviglie della cucina palestinese offerte adal circolo, da Luciano e da Khader.
On line sul canale di ecoinformazioni, tutti i video dell’iniziativa.

[Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

15 maggio/ Le ragioni di un voto

Mercoledì 15 maggio alle 21 alla Camera di Commercio di Como Acli, Azione Cattolica, Confcooperative Insubria, Compagnia delle Opere, e Forum delle Famiglie invitano a un incontro di approfondimento in vista delle Elezioni europee del 26 maggio. Mauro Magatti, professore di sociologia, Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università cattolica di Milano, editorialista e saggista e Giuseppe Guerini, presidente Cecop (Confederazione europea delle cooperative industriali e di servizi), componente del Cese (Comitato economico e sociale europeo), moderati dal Giornalista Alberto Ratti, dialogheranno sulle ragioni di un voto consapevole e ponderato, contro la demagogia e il sovranismo. Ingresso libero.

Csf/ Sul nuovo Regolamento di polizia urbana di Como/ Presenza il 13 maggio in Consiglio comunale

«A distanza di un anno e mezzo dal regolamento contro le persone povere e senza fissa dimora del dicembre 2017, la maggioranza che regge il Comune di Como non ha saputo affrontare nessuno dei problemi della vita sociale cittadina, e invece torna a ribadire la propria logica punitiva, repressiva e discriminatoria proponendo nel nuovo Regolamento di polizia urbana le parti peggiori della legge Minniti sul decoro urbano.

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Città medie e città mediocri

Anci e Ifel hanno pubblicato un’interessante ricerca dal titolo “Il potenziale delle città medie nel Sistema Italia”. Coinvolte 20 città: Arezzo, Bergamo, Bolzano, Campobasso, Chieti, Cosenza, Cuneo, La Spezia, Latina, Matera, Olbia, Oristano, Parma, Pavia, Rimini, Sassari, Trento, Urbino, Santa Croce sull’Arno (Pisa), Unione della Romagna faentina (Ravenna). Como? Assente, of course. (altro…)

Ambiente è salute

Lo possono comprendere tutti, lo hanno ben capito e fin dall’inizio della loro storia anche gli attivisti e le attiviste del neonato movimento Friday for future: la qualità ambientale è qualità della vita e la politica che non se ne occupa ha la responsabilità delle tragedie planetarie in corso. Ma non l’hanno ancora capito né gli esponenti della politica comasca, quasi del tutto assente nel pubblico al convegno, salvo la parlamentare Chiara Braga del Pd e Roberto Capra, portavoce de La prossima Como. Quasi del tutto assente anche l’associazionismo ambientale, di promozione sociale e il volontariato (anche quello impegnato per la salute) salvo Legambiente e Arci. Si conferma la tendenza “ultraparrocchiale” del nostro territorio: frequentare quasi esclusivamente le iniziative da se stessi organizzate. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

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Ecoinformazioni è un circolo Arci

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