12 maggio/ La Palestina a Bulgarograsso “con i miei occhi”

Il Circolo Arci Guernica di Bulgarograsso, in via C. Battisti 21, organizza per domenica 12 maggio alle 17.30 la presentazione del libro di Felicia Langer Con i miei occhi, a cura di Ugo Giannangeli, e gli Appunti di viaggio in Israele e Palestina di Laura Pelosi. Al termine aperitivo Italo-Palestinese. Ingresso libero.
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Il Circolo Arci Guernica di via Battisti 21 a Bulgarograsso, ospita venerdì 31 marzo alle 20.45 la presentazione del volume Comunisti contro Stalin. Il massacro di una generazione, l’ultimo lavoro di Pierre Broué per la prima volta in italiano [2003, 15 euro, disponibile scrivendo a
Il circolo Arci Guernica, con la collaborazione del Comune di Bulgarograsso promuove sabato 4 giugno alle 18 alla biblioteca Anna Frank in piazza Risorgimento a Bulgarograsso un incontro con lo scrittore ed editore Gerardo Monizza (Nodo Libri – Como) che presenterà il libro 2 Agosto 1980. Diario Doloroso [2015, ed. Nodo Libri, 76p.]
Venerdì 22 aprile alle 21, alla sala consiliare di Bulgarograsso, si è tenuto un incontro, organizzato da Arci Guernica, Anpi sezione di Como e Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta con César Cabrera, profugo cileno espulso in Romania durante la dittatura di Pinochet, successivamente accolto in Svizzera come rifugiato. La serata, introdotta da Nicola Tirapelle dell’Anpi è stata coordinata da Fabio Cani dell’Istituto Perretta ed ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bulgarograsso (nonostante nessuno dell’amministrazione fosse presente).
smesso di praticare la rivoluzione con la sua voglia di vivere. I posti sono quasi tutti occupati, l’atmosfera è dell’intimità adatta, quella che fa sembrare il tutto una conversazione con il proprio nonno partigiano. Non è un immagine viziata dalla mia prospettiva, quella di chi può cogliere ed emozionarsi con gli spagnolismi della narrazione di Cabrera, e spero vivamente non sia percepito come uno svilire una pagina di storia ispirante e al contempo drammatica. Quello che voglio passare è tutt’altro: è stato un tentativo di fondamentale importanza riuscito, unire persone e lotte, proprio dove queste tendono a sopirsi.
mentre il suo corpo ne porta i segni indelebili.





