Cgil Cisl e Uil condannano la trovata iconoclasta della Lega contro Mattarella

Con una nota, Cgil, Cisl e Uil si dichiarano preoccupati dalla situazione politica e condannano la proposta dei leghisti comaschi Locatelli e Zoffili che vorrebbero rimuovere l’immagine del presidente della Repubblica dagli uffici del Comune di Como. Leggi nel seguito il testo del comunicato.
«Siamo molto preoccupati per il clima che si sta generando nel Paese dopo il fallimento della formazione del governo.
Restiamo fermamente convinti che l’Italia abbia bisogno di un Governo stabile che affronti in tempi brevi i problemi che vivono i lavoratori, pensionati e cittadini.
C’è bisogno di non alimentare tensioni o forzare situazioni che possono mettere in discussione gli equilibri istituzionali previsti dalla nostra Carta Costituzionale, pensati dai padri costituenti per bilanciare i poteri attribuiti ad ogni organo dello Stato.
Quale paese fondatore dell’Unione Europea non è immaginabile rinunciare alla stessa, anche se riteniamo si debba rivedere la politica economica di sola austerità che non ha contribuito a diminuire le disuguaglianze sociali presenti nei vari Paesi dell’UE.
Vogliamo stigmatizzare l’ultima uscita dei parlamentari comaschi Zoffili e Locatelli che chiedono la rimozione delle foto del Presidente Mattarella dagli uffici comunali, ulteriore elemento di disorientamento che può alimentare astio e rancore tra i Cittadini e determinare un clima pesante nel paese.
Il nostro territorio ha bisogno di azioni di politica che favoriscano la crescita e l’occupazione, stimolando gli investimenti in innovazione e infrastrutture per favorire la competitività delle nostre aziende.
Ci permettiamo di richiamare tutti al senso di responsabilità, necessario per superare questo difficile e particolare momento, per salvaguardare la tenuta democratica del Paese e il rispetto delle Istituzioni». [Cgil, Cisl, Uil, Como]










Le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) e la Rsu di Como sono promotori già da tempo di un centro unico di cottura. Nella propria proposta sindacale (resa pubblica alla conferenza stampa di lunedì 15 gennaio alla sede di Cgil Como in via Italia Libera 23), individuano la scelta migliore in tal senso nell’ex ospedale Sant’Anna lungo la via Napoleona che, con un modico e mirato investimento, sarebbe ben attrezzato per la preparazione dei pasti. Inoltre, si potrebbe assicurare il mantenimento della gestione pubblica del servizio, che si è dimostrato garanzia di continuità, qualità, professionalità e garante di avere molte potenzialità per il futuro.







