Erba

19 aprile/ Arciwebtv/ Verso il 25 aprile/ Niente via Airoldi

Dalle 17/ Uniti si vince, ed è bene ricordarselo nel nostro viaggio verso il 25 aprile. Il 15 luglio del 2019 l’Anpi di Como ha raggiunto un risultato significativo nel fare in modo che a Erba non venisse intitolata una via ad Alberto Airoldi, Podestà fascista tristemente noto, tra le altre cose, per il volumetto del 1939 dal titolo “Elenco dei cognomi ebraici” per additare ai concittadini erbesi le famiglie di origine ebraica ed esporle al pubblico ludibrio. Non si può offendere la memoria con dei sotterfugi, come ben spiegato dai rappresentanti delle varie associazioni aderenti la manifestazione spontanea creatasi quella sera estiva nella diretta di Gianpaolo Rosso. Leggi l’articolo di Pietro Caresana su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del 19 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

Erba/ Niente via Airoldi, esultanza antifascista

A Erba non ci sarà nessuna via Alberto Airoldi. Viva l’antifascismo erbese. Nella mattinata di lunedì 15 luglio, Veronica Airoldi ha ritrattato: il passato fascista di suo nonno non si cancella con i meriti artistici. Poche ore dopo aver rischiato di precipitare nel baratro nero, Erba si scopre invece antifascista: più di duecento persone si radunano sotto al comune per ravvivare i valori della Resistenza e mostrare come la città di Puecher non tollera i fantasmi in camicia nera.

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Lettera aperta al podestà di Erba

“Caro podestà Alberto Airoldi, ti scrivo questa lettera aperta. Tu non hai potuto fare nulla per salvare la vita di Giancarlo Puecher, martire della nuova Italia, prima medaglia d’oro della Resistenza. Non hai potuto fare nulla perché se anche tu avessi voluto impedire quell’esecuzione non avresti potuto. Perché quello era un regime tirannico ed assassino. Matteotti aveva scoperto, tra le altre cose, che il duce intascava bustarelle dall’americana Sinclair Oil e per questo gli tapparono la bocca.

Tu appartenevi a quel regime, in pianta organica. Ora i nipotini tuoi belli vogliono dedicarti una via. Certo, nipotini felloni e smemorati che, prima, si dicevano Padani ed infatti hanno cambiato l’intitolazione di una piazza togliendo la parola «Roma» che al tuo duce piaceva tanto, ma davvero tanto. Pensa che sognava di rifare l’impero, niente meno! E tu eri d’accordo, se non lo fossi stato ti avrebbero messo a lavare i cessi oppure ti avrebbero confinato a Stromboli, chissà. Questi tuoi nipotini erbesi, già spregiatori del tricolore, adesso sono rinati, miracolo, ohibò, ultra italiani, e ti riesumano per farsi belli. Ma erano già brutti, oltre che bugiardi; adesso sono pure più feroci. In linea col nuovo duce, lo chiamano «capitano», hanno cambiato linea. La piazza Padania meglio chiamarla Puttania, sarebbe il suo vero nome, data la facilità con la quale hanno rinnegato la camicia verde con quella nera o azzurra – ma è lo stesso. Adesso vogliono dedicarti una bella via, con una tua nipote in testa, già.

Caro podestà, dicono che, dopo, passato il regime dove ti sei adoperato anche contro gli ebrei andando oltre i già mostruosi ordini fascisti [vedi Enzo Marelli su La provincia], sei stato bravo e buono e che ti sei occupato di letteratura e tradizioni. Ma che bravo, ma che buono! Già, ma per il 1943, alla data 23 dicembre, cosa avresti mai scritto? Nulla. Oppure «È stato giustiziato un bandito ribelle, gli abbiamo messo in corpo la dose di piombo che si meritava?». Giancarlo Puecher, antifascista, era cattolico e praticante. Prima di morire ha invocato la Madonna, ha voluto pregare e ha pregato anche per gli individui in camicia nera che gli hanno sparato «eseguendo gli ordini». Ha invocato la Madonna, sì, quella che si prega col Rosario che piace tanto a Salvietta. Ma forse non è la stessa Madonna. Ci deve essere pure una madonna del fascio, lui pregherà quella.

Tu, caro podestà, nel tuo tanto scrivere, ti sei mai pentito di quell’assassinio? Allora, non te la prenderai se qualcuno, di notte, imbratterà di sterco la targhetta col tuo nome e ci scriverà «Assassino e complice della morte di Giancarlo Puecher». In fondo, tu sei morto nel tuo letto, mica come il padre di Puecher, morto di stenti in campo di sterminio nazista, colpevole di condividere, anche come padre, gli ideali del figlio.

Tu, caro podestà, avevi diritto ad essere dimenticato. Pare che così non vogliano.

Tu avresti approvato se qualcuno – lo stato, il tuo stato fascista – avesse sparato nella schiena come traditore della patria a chi avesse tentato non dico una secessione ma avesse anche solo messo il tricolore italico nel cesso.

Noi ci rivendichiamo eredi morali di un’altra Italia, quella democratica nata dal sangue di uomini come Giancarlo Puecher e suo padre, assassinati innocenti.

Noi non possiamo e non dobbiamo dimenticare”.  [Teodoro Margarita] 

A Erba ozono e smog alle stelle/ basta auto, più mezzi pubblici!

A Erba nei giorni scorsi si è avuta la più alta concentrazione di ozono di tutta la Lombardia, nello specifico il 4 giugno è stato registrato un picco giornaliero di 187 microgr/mc (cioè oltre la soglia di informazione, corrispondente a 180 microgr/mc), con una media giornaliera pari a 172 microgr/mc, di molto superiore al «valore obiettivo» definito in 120 microgr/mc e il 6 giugno la stessa stazione ha rilevato una concentrazione pari a 120 microgr/mc, un miglioramento troppo lieve, date anche le frequenti piogge dell’ultimo periodo. Quando si superano i limiti di legge dovrebbero scattare i provvedimenti per il contenimento dello smog e per l’allerta alla popolazione più a rischio, invece ci sembra che nulla sia stato diramato, eppure ancora il 5 giugno, Erba ha avuto tra i valori più alti della regione, con un picco di 171 microgr/mc e una media giornaliera di 158 microgr/mc con l’ozono oltre i livelli di legge, significa che l’aria è molto inquinata, quasi irrespirabile!

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12 maggio/ Biodiversità in Erba

La XVIII edizione della giornata della civiltà contadina si terrà domenica 12 maggio dalle 10,30 alle 16 a Erba nel parco di Villa Amalia. Parole e suoni in difesa della terra.

L’evento è aperto a tutti, grandi e  bambini, è a ingresso libero e si terrà anche in caso di pioggia. Il programma propone due eventi. Al mattino, dalle 10 Gli orti resistenti, un incontro con alcune realtà che si occupano di orti sociali,condivisi e|o occupati di tutta Italia. A seguire, pranzo condiviso dove ognuno porta cibo ma lascia fuori la plastica dal parco. Dopo pranzo, scambio di semi e piantine di tale e marze della tradizione rurale e comunque non provenienti dal mercato multinazionale. Alle 15 presentazione del libro Il BalconOrto di Tommaso Turchi. Alle 16 un altro libro, Di seme in meglio di Alice Pasin. Modera Teodoro Margarita.

Il sangue degli altri (è uguale al mio)

“Il sangue degli altri” è il titolo assegnato all’incontro politematico svoltosi lo scorso 21 febbraio, presso l’Opificio Zappa di Erba. L’incontro rientra nel ciclo degli aperiATTIVI: una serie di aperativi gratuiti organizzati dal gruppo giovani di Avis Erba per parlare di realtà di volontariato e stili di vita sani. 

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Successo per la decima edizione della “Festa delle Api” di Erba

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Circa 4000 persone alla manifestazione organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, nel parco di Villa Amalia di Erba. Apicoltura, salute e solidarietà i temi trattati. Ma anche visite agli alveari, degustazioni di mieli, mercato dei prodotti bio, laboratori per bambini. (altro…)

14 luglio/ Erba/ Pizza in serra con La Runa

36972863_999163436918762_1394098332187492352_nSabato 14 luglio, ritorna il consueto evento “Pizza in Serra” all’azienda agricola “La Runa” di Erba (via Alserio 25b): pizze a km0 e con verdure biologiche di stagione. Anche questo sabato doppio servizio sia al mezzogiorno che alla sera.
Si consiglia di prenotare, contattando il numero 333 4384594 (Carlo)

[AF, ecoinformazioni]

3, 10 e 17 luglio/ Erba/ CineforYoum

36114168_1042482595914506_7658738669515177984_o.jpgProgetto Youthlab e Olocricenic Cinecircolo presentano CinerforYOUm, una rassegna di cinema all’aperto dedicata al tema Giovani sotto le stelle: tre film che parlano di noi. I film saranno proiettati martedì 3, 10 e 17 luglio dalle 21,15 alla Villa Padre Monti in via Como 50 a Erba. 

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30 giugno/ Erba/ Piccolo viaggio in villa Ceriani

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Sabato 30 giugno alle 17, l’associazione Iubilantes e il comune di Erba – Civico museo invitano a una visita guidata all’interno della villa Ceriani, situata nella frazione di Crevenna (via Foscolo 23), curata da Barbara Cermesoni, conservatrice del Museo, e con Ambra Garancini e Silvia Fasana di Iubilantes. (altro…)

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