sanità

Ats/ Vaccinazioni promesse

Covid: fase di stabilità sull’andamento del virus nelle provincie di Como e Varese.
L’obiettivo è quello di terminare le somministrazioni del vaccino per gli over 80 entro la metà di aprile, poi, entrare nel vivo per quanto riguarda l’attesa “fase 2”, quella massiva.

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Salute!/ L’Arci apre i ringraziamenti spettacolari

Primo giugno, prima la Salute! L’Arci non partecipa all’insensata accelerazione delle aperture che mette in pericolo la salute delle persone. Il Primo giugno  apre, invece, la campagna Salute! un grazie “spettacolare” dall’Arci di Como alle persone che lavorano nella sanità per tutte e tutti noi.

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L’Arci incontra i candidati presidente alla Regione Lombardia

IMG_0314A L’Arci incontra i candidati presidente, iniziativa organizzata da Arci Lombardia per il pomeriggio di martedì 20 febbraio al circolo Arci Corvetto di Milano , sono intervenuti personalmente i candidati Dario Violi (Movimento 5 stelle), Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia) e Onorio Rosati (Liberi e uguali); Giorgio Gori (Gori per la Lombardia), impegnato in una visita alle periferie di Milano con Paolo Gentiloni,  è intervenuto con una videoregistrazione [presto on line sul canale di ecoinformazioni], non ha raccolto l’invito, nel quale era esplicito il riferimento alla scelta antirazzista e antifascista dell’Arci, Attilio Fontana, candidato della coalizione di centrodestra.

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23 gennaio/ “La salute non è in vendita”

Martedì 23 gennaio alle 21, nella sede del Centro civico via Achille Grandi 21 (ex Circoscrizione 6, davanti alla ex Ticosa) si terrà la serata La salute non è in vendita.  Intervengono: Marco Malinverno, medico urologo dell’ospedale Aprica; Manuela Serrentino, medico del Forum per il diritto alla salute Lombardia; Antonio Muscolino, esponente di Medicina Democratica.
Modera Marco Lorenzini.

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Maroni contro la salute/ 3. I “gestori” privati della sanità pubblica

Proseguiamo l’analisi degli esiti tragici per la salute dei cittadini e delle cittadine della Riforma sanitaria della Lombardia delle destre con la terza parte dello studio di Manuela Serrentino del Forum salute di Sinistra italiana. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori approfondimenti. (altro…)

La Cittadella della salute da Alessandra Locatelli

Il 17 gennaio alle 15 una delegazione della rete Cittadella della salute ha incontrato l’assessora alle politiche sociali e vicesindaca Alessandra Locatelli.

Gabriella Ceraulo, Giulio Sala, Manuela Serrentino, Antonella Pinto, Gabriella Bonanomi, Antonio Muscolino, Marco Lorenzini hanno ribadito le richieste essenziali, elaborate dalla rete nei tre anni della sua attività. Aprire un tavolo istituzionale tra i firmatari dell’accordo di programma per rivedere le scelte fatte nel 2011 (ripartizione tra quota pubblica e quota privata, destinazione delle aree pubbliche); promuovere convenzioni specifiche su aspetti urbanistici, ambientali, sulla viabilità; spostare nell’area del vecchio Sant’Anna alcuni servizi sociali; aprire i cancelli per garantire il percorso tra piazza Camerlata e San Carpoforo; costruire la piazza pubblica nello spazio davanti al monoblocco; mettere in sicurezza l’attraversamento della Napoleona. L’assessore ha ascoltato con attenzione e si è dichiarata disponibile ad impegnarsi nelle seguenti azioni: vi sarà una ispezione degli assessorati politiche sociali e lavori pubblici con un rappresentante della rete Cittadella della salute per verificare il percorso tra i due cancelli del vecchio Sant’Anna nei primi giorni di febbraio; il Comune proporrà una bozza di convenzione all’ASST per sperimentare l’apertura dei cancelli in alcune fasce orarie è in alcune domeniche; verrà strutturata una proposta all’ASST e al volontariato per l’apertura di un punto informativo gestito a rotazione da soggetti del volontariato, rivolto alla popolazione che usufruisce dei servizi sanitari e socio sanitari; dopo le elezioni regionali del 4 marzo il Comune proporrà un incontro del tavolo istituzionale, aperto a rappresentanti della rete, per rivedere l’accordo di programma. La rete Cittadella della salute si è assunta il compito di monitorare e verificare gli impegni assunti dal Comune. [Cittadella della salute]

Serata in musica al Nerolidio contro la cfs

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La sera di sabato 6 maggio, lo spazio Nerolidio Music Factory di Como (via Sant’Abbondio, 7) ha ospitato il Concerto benefico organizzato dalla onlus Amcfs (associazione malati di cfs) per destare consapevolezza sull’encefalomielite mialgica, malattia “comunemente” nota come chronic fatigue syndrome o sindrome da stanchezza cronica. Le virgolette qui sono d’obbligo, perché la cfs rimane, ad oggi, pochissimo conosciuta: dai pazienti, i cui sintomi sono perlopiù “invisibili” o ricondotti ad altre patologie, dai medici, che spesso possono intervenire solo sul controllo dei sintomi (un quadro diagnostico completo fu definito soltanto nel 1994), dalla ricerca, che ancora fatica a determinarne le cause e debellare la malattia al suo insorgere, sviluppando una terapia mirata.
Chi deve affrontare questa sindrome è ben consapevole dei suoi aspetti più sgradevoli e debilitanti, tra questi la sua invisibilità sociale. «si tende spesso a associare la cfs alla depressione o perfino a un’estrema pigrizia», ha affermato Roberta Beretta, presidente dell’associazione, portando sul palco la storia di una persona che convive con la cfs da ormai dieci anni. I fondi raccolti nel corso della serata, a cui hanno partecipato circa ottanta spettatori e spettatrici,  saranno infatti devoluti alla ricerca su questa rara sindrome.

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Una foto di Roberta Beretta, presidente di Aimcfs.

Improbably Lovable Combo, ZuiN, Dilo, Amandla, Mario Bargna, Sara Velardo si sono esibiti sul palco tra le 21 e mezzanotte nel corso della serata, presentata da Alessio Brunialti, giornalista de La Provincia.  Gli artisti portavano appuntato sul petto il nastrino blu che è simbolo internazionale della lotta alla cfs. Il concerto ha infatti preceduto di poco il 12 maggio, giornata internazionale del malato di cfs. Gli Amandla in particolare – quartetto rock comasco composto da Alberto Zerbi (batteria), Gabriele Franchi (voce e chitarra), Nicolas Ardino (chitarra) e Riccardo Porta (basso) – sono stati, insieme a Nerolidio, diretti promotori dell’iniziativa, sponsorizzata da Agrocarni società agricola, At home Como, Bagnocomodo, Bagno Comfort Sagl, Eco del Mare e Premier bagno, con il patrocinio di Azienda socio sanitaria lariana e l’ordine dei medici di Como.

Beretta e diversi partecipanti tra artisti e pubblico condividono della serata un’impressione molto positiva, a livello artistico e soprattutto per l’interesse e per il coinvolgimento dimostrati. Certamente, l’augurio è che la ricerca sulla cfs possa avanzare con successo, portando in un futuro non lontano a una maggior consapevolezza condivisa della malattia e allo sviluppo di rimedi efficaci. [Alida Franchi, ecoinformazioni]

Guarda tutte le foto della serata

Arci/ Col decreto Lorenzin finisce il diritto universale alla sanità pubblica

tagli sanità«Sono 208 le prestazioni sulle quali si eserciterà la spending rewiew del ministero della Sanità, esami diagnostici sui quali già grava un ticket, spesso molto oneroso, e che potranno essere prescritti solo se ritenuti “appropriati”, pena una sanzione pecuniaria per il medico. Molte di queste prestazioni sono indispensabili ai fini della prevenzione, sulla cui utilità per la tutela della salute  si sprecano tante parole ma che con questo decreto di fatto non si potrà più esercitare. Inappropriati sono infatti considerati, per esempio,  molti accertamenti prescritti non in presenza di un disturbo conclamato. Sindacati e medici sono già in stato di mobilitazione perché, affermano, «sul tema dell’appropriatezza prescrittiva è impensabile procedere attraverso note, tabelle e sanzioni. Con il rischio di inquinare il rapporto medico-paziente e di spingere i cittadini verso le strutture private, obbligando le fasce più deboli a ingrossare il numero di coloro che già oggi rinunciano ad esami e cure non potendo permettersi  il pagamento dei ticket». Sono considerazioni che condividiamo, tanto più alla luce dei tagli che negli anni ha già subito la sanità pubblica, un diritto fondamentale che va garantito a tutte le cittadine e i cittadini. Siamo dunque solidali con i sindacati e col personale sanitario che ha già annunciato lo sciopero nel caso il decreto non cambi. Non possiamo accettare l’ennesimo attacco al nostro sistema di welfare, le cui prestazioni, in un periodo di crisi come questo, vanno semmai ampliate,  non ulteriormente ridotte. » [Arci Nazionale]

9 aprile/ Prospettive della sanità lombarda

prospettive sanitàIncontro con Carlo Borghetti, consigliere regionale Pd Lombardia, Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd Lombardia, Paolo Furgoni, sindaco di Cernobbio, Gabriella Ceraulo, Forum sanità Pd Como, introduce Franco Canever, coordinatore Pd Senior Como, modera Stefano Fanetti, segretario cittadino Pd Como, giovedì 17.30 al Centro civico di Lora, in via di Lora 22 a Como, organizzato dal Gruppo Pd Senior della Città di Como.

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