Tempio voltiano

1 dicembre/ Educazione sessuale con Como pride e Party con noi

Di fronte all’inadeguatezza delle istituzioni scolastiche ed alla disinformazione diffusa sul tema, mercoledì 1 dicembre, al tempio voltiano, dalle 15.00, il gruppo organizza con Party con noi un pomeriggio d’informazione su malattie sessualmente trasmissibili, Hiv e Aids.

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2 luglio/ Pride/ L’Arci c’è

Venerdì 2 luglio, dalle 15, anche a Como si terrà un Pride. Dopo anni di assenza, il 2 il prato di Giardini a Lago di fronte al Tempio voltiano (via Marconi) sarà animato da bandiere arcobaleno e drag queen in un pomeriggio di festa e lotta per i diritti Lgbtqia+.

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19 maggio/ Orizzonti im-possibili/ Spostamento stand espositivi

A causa del maltempo, gli organizzatori della giornata Orizzonti im-possibili hanno annullato le attività previste ai Giardini del Tempio Voltiano. Si terrà comunque il contest musicale previsto per le 18.30 all’Ostello Bello di Via F.lli Rosselli 19, mentre potrete ritrovare la mostra Migra-azione e gli stand all’evento Rebbio in festa, il 15 e 16 giugno.

19 maggio/ Orizzonti im-possibili

Domenica 19 maggio dalle 15, ai Giardini del Tempio Voltiano a Como, si terrà la giornata Orizzonti (im)possibili, nata grazie alla collaborazione tra Centri di accoglienza straordinaria, cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Opera don Guanella, Fondazione somaschi, Questa generazione, Symplokè e Como senza frontiere.

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15 maggio/ Accendi la luce al Tempio Voltiano

Domenica alle 15 Musaico sarà a Como, al Tempio Voltiano, con Accendi la luce, una visita animata gratuita dedicata agli alunni della scuola primaria a cura di Fata Morgana e Parada par Tücc. Operatori e attori, attraverso le tecniche teatrali di narrazione e drammatizzazione e con l’utilizzo dei protagonisti del Teatro di Figura, guideranno grandi e piccini alla scoperta della storia. L’evento sarà arricchito da giochi e animazioni a tema realizzati da artisti di strada.

Il progetto Musaico si propone di valorizzare i Musei Civici facendoli diventare luoghi di sperimentazione e produzione culturale; Accendi la luce è il secondo appuntamento di Vivi il Museo una delle azioni previste da Musaico per sostenere il protagonismo culturale dei cittadini e che ha visto nelle scorse settimane la distribuzione nelle scuole di un’apposita cartolina da far timbrare in occasione della partecipazione alle visite animate proposte. Le 2 scuole che collezioneranno il maggior numero di timbri vinceranno un percorso teatrale gratuito per una propria classe.

Partiti i lavori al Tempio voltiano

tempio voltianoUn mese di cantiere per la posa di una rete e un monitoraggio.

«Il cantiere durerà un mese circa e non comporterà una chiusura al pubblico dello spazio museale, all’infuori del primo piano, dove si era verificato il distacco di intonaco dal soffitto – ricorda il Comune di Como –. Le modalità di intervento sono state definite dagli uffici del Settore opere pubbliche e manutenzione edilizia comunale con la Soprintendenza a seguito delle indagini promosse su tutto il soffitto».

«L’autorizzazione – si precisa – rilasciata prevede “una messa in sicurezza dei luoghi mediante operazioni provvisorie che permettano di rendere accessibili gli spazi e al contempo di monitorare lo stato di conservazione delle superfici in vista dei futuri interventi”. Nello specifico si procederà in questi giorni “con una messa in sicurezza, mediante consolidamenti con micro-iniezioni e tasselli, delle parti di intonaco in fase di distacco”; successivamente si procederà con la posa di reti a protezione e con l’affidamento di un incarico per il monitoraggio microclimatico (temperatura e umidità) e con l’affidamento di un incarico per il monitoraggio dello stato di conservazione degli intonaci».

«L’intervento di consolidamento – si prevedono circa 25 giorni lavorativi – sarà effettuato dalla stessa ditta che ha eseguito per conto del Comune la seconda fase di diagnostica, la Cooperativa per il restauro di Milano, che vanta un’esperienza più che ventennale nell’ambito del restauro – viene spiegato –. L’investimento, solo per la parte relativa ai lavori, è di 10mila euro. Nel corso dei mesi scorsi, il Tempio Voltiano è stato oggetto di indagini diagnostiche di natura strutturale e chimico-fisiche per capire le cause del distacco. Questa prima fase di diagnostica è stata affidata alla ditta Tecnoindagini srl, di Cormano, che con una particolare metodologia di indagine non invasiva, denominata Sonispect®, comprendente analisi termografica, battitura manuale e diagnosi strumentale ed analisi dell’intradosso della cupola e della stabilità dei singoli rosoni, ha verificato lo stato di conservazione degli intonaci. Per le indagini chimico-fisiche sui campioni di intonaco finalizzate ad identificare i componenti chimici e le capacità meccaniche della malta distaccatasi, ma anche l’eventuale presenza di efflorescenze e di sali, è stato contattato il Dipartimento di scienza e alta tecnologia Università dell’Insubria di Como. Una seconda fase d’indagini, concordata con la Soprintendenza, ha invece avuto lo scopo di campionare interventi di consolidamento con micro-iniezioni e inserimenti di tasselli di ancoraggio ed è stata affidata alla ditta Cooperativa per il restauro di Milano. Questa seconda fase è stata eseguita con l’obiettivo di approfondire il rilievo e la conoscenza delle situazioni specifiche sottese al distacco dell’intonaco e, quindi, di acquisire e formulare ipotesi sulle possibili cause dell’avvenuto distacco, congiuntamente all’esecuzione sperimentale di alcuni ancoraggi delle parti distaccate. In base alle indagini, non sono emersi evidenti problemi di carattere strutturale e neppure di infiltrazioni d’acqua».

«Ad oggi non pare evidente un’unica causa che possa aver provocato il distacco dell’intonaco» dichiara l’assessora Daniela Gerosa e la nota puntualizza: «Tra le probabili concause si ipotizzano: la tipologia del solaio latero-cementizio; lo spessore importante dell’intonaco; il peso degli stucchi che si aggiunge a quello degli intonaci; una tinteggiatura molto coprente che non rende possibile la traspirazione; negli anni, infine, è possibile che gli interventi manutentivi che si sono succeduti, sia nelle impermeabilizzazioni, sia nel solaio, sia negli intonaci e nelle finiture, possono aver creato una discontinuità che ha indebolito la resistenza meccanica degli elementi».

«I lavori che saranno eseguiti e i successivi monitoraggi – termina l’assessora – ci potranno dire se si potrà salvare il soffitto oppure se si renderà necessario un intervento più invasivo comprensivo del rifacimento di tutto l’intonaco». [md, ecoinformazioni]

Tempio Voltiano

tempio voltianoPalazzo Cernezzi lavora per la riapertura del primo piano è previsto un anno di monitoraggio in accordo con la Soprintendenza.

«In considerazione degli incontri intercorsi e i sopralluoghi congiunti con la Soprintendenza, alla luce delle risultanze delle indagini immediatamente seguite al distacco improvviso di parte dell’intonaco decorato dall’intradosso dell’ultimo solaio del Tempio Voltiano, la stessa si era espressa favorevolmente ad inizio di giugno per un intervento che prevede la messa in sicurezza preventiva di porzioni di intonaco in fase di distacco, mediante la posa di tasselli e microiniezioni consolidanti realizzate da personale qualificato e il monitoraggio dei parametri microclimatici (temperatura e umidità) e dello stato di conservazione degli intonaci del plafone interessato ai distacchi, per un anno, al fine di verificare nel tempo eventuali fenomeni dinamici ancora in atto e quindi raccogliere ulteriori dati utili ad interpretare le cause primarie del distacco medesimo – precisa Notiziario del Comune di Como –. Grazie, inoltre, ad opere provvisionali, anche il primo piano del Tempio Voltiano potrà essere riaperto al pubblico, dopo l’intervento di consolidamento che durerà circa 3 settimane. L’auspicio è desumere dai monitoraggi elementi utili ad un progetto di restauro conservativo che scongiuri la sostituzione degli intonaci».

«Lo stanziamento per l’intervento è già previsto nella proposta di bilancio di previsione 2015 e l’avvio dei lavori è in programmazione per partire il più presto possibile, al massimo con l’approvazione del bilancio – prosegue la nota –. Poco più di 10mila euro sono a previsione per le sole opere di restauro, mentre per la riapertura del primo piano occorre anche posare una rete di protezione per gli utenti e si prevede quindi una spesa per complessivi 15mila euro circa. Parallelamente verranno attivati i monitoraggi (relativo a intonaci in fase di distacco, il primo, e a parametri microclimatici il secondo) la cui spesa è stimabile in circa 12mila euro». [md, ecoinformazioni]

Crollo al Tempio Voltiano

IMG_2242Dopo il cedimento del soffitto, sono partiti i lavori di ripristino, coinvolta anche l’Università dell’Insubria per capire l’estensione del fenomeno.

 

«Nei giorni scorsi nel museo dedicato ad Alessandro Volta, si è verificato, di notte, il distacco di un pezzo d’intonaco nella galleria al primo piano – ricorda il Comune di Como –. La caduta del materiale non ha provocato, fortunatamente, danni a persone o cose».

«Allo stato attuale escludiamo problemi strutturali. Il Tempio Voltiano venne costruito tra il 1927 e il 1928, fu una delle prime opere realizzate in cemento armato e la struttura è praticamente perfetta, mai una crepa – afferma l’ingegner Antonio Ferro, dirigente dell’area Opere pubbliche del Comune di Como –. Il distacco dell’intonaco potrebbe essersi verificato per una bolla d‘aria formatasi tra la soletta e l’intonaco. Tecnici e impresa sono già al lavoro per i necessari controlli su tutto il soffitto. Abbiamo coinvolto anche l’università dell’Insubria per effettuare delle analisi chimico-fisiche e capire così l’estensione del fenomeno».

IMG_2240.JPG«I calcinacci a terra non sono bagnati e non sembra esserci traccia d’acqua neppure sui laterizi del soffitto nel giro di una settimana, penso, potremo avere delle prime risposte e potremo fare il punto della situazione – aggiunge Ferro –. Quanto accaduto non era in alcun modo prevedibile, nessuna fessura sul soffitto, niente di niente».

«Aspettiamo il risultato delle indagini – termina il dirigente del comune di Como –. Non escludo che si possa anche riaprire la galleria e circoscrivere la chiusura al luogo dove si è verificato il cedimento».

«Per il momento il Tempio Voltiano è accessibile solo al piano terra – chiarisce Palazzo Cernezzi – e proprio a causa della parziale apertura è stato previsto per i visitatori che volessero comunque entrare, un biglietto ridotto a 2 euro».

Una situazione che fa parlare di inadeguatezza dell’Amministrazione il Movimento 5 stelle: «La ristrutturazione del Tempio Voltiano è durata nove anni, terminata nel 2009 è costata più di 770 mila euro.
Chi l’ha eseguita? La stampa non ce lo dice. Chi l’ha coordinata? Perché è durata tanto? Chi ne ha la responsabilità? Non si sa!»

«Però ci fanno sapere che per il Sindaco Lucini: “Il crollo non era prevedibile” e che “È stato usato un intonaco troppo elastico…”
Per il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune Ingegner Antonio Ferro: “Potrebbe essere stata una bolla d’aria”… – afferma l’esponente pentastellato Fulvio Valsecchi – Resta il crollo, un piano inaccessibile in piena stagione turistica, i computer fuori uso, il proiettore fuori uso, l’orologio di Volta che non c’è più e mai più tornerà… ma “forse non si poteva evitare”, forse “è per colpa di una bolla d’aria”. Forse…»

«Chi pagherà per “l’intonaco troppo elastico”? – conclude Valsecchi – Oppure per “la bolla d’aria”? A questa domanda vorremmo che la risposta fosse “I responsabili”».

«Il Tempio Voltiano, inaugurato il 15 luglio 1928, fu realizzato in occasione del primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827), finanziato dall’imprenditore cotoniero e deputato al Parlamento Francesco Somaini su progetto dell’architetto Federico Frigerio – ricorda il Comune di Como –. Gli ultimi lavori che hanno interessato la struttura risalgono al 2004 e riguardarono l’allestimento museale, gli impianti tecnologici, l’abbattimento delle barriere architettoniche». [md, ecoinformazioni]

Giornate europee del patrimonio

giornate europee patrimonio 2013Sabato 28 settembre anche a Como musei aperti con ingresso gratuito: Museo archeologico e storico (piazza Medaglie d’Oro 1), Pinacoteca civica (via Diaz 84) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, Tempio Voltiano (viale Marconi) dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per informazioni e-mail musei.civici@comune.como.it, Internet http://cultura.comune.como.it

Musei Civici aperti a Como

museicivicicomo«Domenica 31 marzo, giorno di Pasqua, e lunedì 1 aprile, Pasquetta, i Musei Civici resteranno aperti – annuncia una nota del Comune –. Al Museo Archeologico Paolo Giovio, fino al 5 maggio, è possibile visitare Monumenti pubblici e privati, gli oggetti di archeologia e di arte bella, mostra che ripercorre la nascita della pubblicazione della Rivista Archeologica Comense. A Palazzo Volpi, invece, sede della Pinacoteca Civica, dalle 10 alle 20, si potranno ammirare 50 disegni di Antonio Sant’Elia, percorso espositivo collegato alla nuova grande mostra promossa dal Comune di Como a Villa Olmo La Città Nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane» (altro…)

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