Mese: Giugno 2019

8 giugno/ All you need is Pop/ Radio Popolare in festa

Radio Popolare torna il 7, 8 e 9 giugno con la sua grande festa annuale, nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 47, Milano – per tre giorni di eventi e incontri con ospiti nazionali e internazionali. L’ingresso per ogni giorno costerà 5 euro e darà diritto a seguire tutti gli eventi in programma. Ci sarà anche un abbonamento a tutte e tre le giornate a 10 euro, con la possibilità di acquistare in prevendita con una maggiorazione di 1 euro. Non pagano il biglietto i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni e le persone con disabilità (compreso il loro accompagnatore).

La giornata di Sabato 8 giugno inizia alla Libreria Ostello alle 11,30 con la presentazione del libro Un continente da favola di Alfredo Somoza e Gabriella Saba. Ospite il giornalista Maurizio Chierici. Il libro racconta l’America Latina di ieri e di oggi attraverso le storie di 30 uomini e donne che, nel bene e nel male, hanno avuto vite straordinarie. Un continente complesso e pieno di sfumature che l’informazione pigra di solito ignora. America latina nella sua storia e nel suo presente, America latina e informazione sono i temi sui quali gli autori dialogheranno con uno dei grandi inviati della stampa italiana, Maurizio Chierici.

In seguito al Bar Lume alle 12 si terrà in dibattito intitolato Tra il dire e il mare. Pratiche di resistenza nel Mediterraneo e oltre. Ospiti: Don Mattia Ferrari, volontario a bordo della Mare Jonio, Pietro Massarotto del Naga di Milano e Chiara Denaro, volontaria di Alarm Phone. Modera Diana Santini.
Mediterranea è una piattaforma che riunisce associazioni, ong, imprese sociali. Con la nave Mare Jonio svolge un’azione di disobbedienza morale alle politiche xenofobe e di obbedienza civile al diritto del mare e alle norme costituzionali e internazionali. Alarm Phone è invece un network che abbraccia le due sponde del Mediterraneo: nei luoghi di partenza dei migranti diffondono un numero da chiamare se ci si trova in difficoltà in mare, rispondono alle telefonate, danno l’allarme. Un’azione semplice che però può fare la differenza tra la vita e la morte. Naga è l’associazione che da decenni lavora a Milano per garantire assistenza sanitaria e legale a tutti, anche a chi non ne ha formalmente diritto. Un incontro per raccontare le storie di chi salva e di chi è salvato, le ragioni di questa azione, le sue pratiche quotidiane, le sue difficoltà. Sempre alle 12 alla Pedana del faggio rosso si parlerà di come il razzismo e la xenofobia siano alimentati dai neofascisti di Casapound nelle periferie delle grandi città. Le aggressioni alla famiglia rom assegnataria di una casa a Casal Bruciato a Roma, le proteste contro un centro di accoglienza per stranieri organizzate da Casapound e la voce di un quindicenne che ha il coraggio di dire no. C’è spazio per la convivenza e l’inclusione? Anna Bredice ne parla con Alfredo Alietti, docente di sociologia urbana all’Università di Ferrara e Daniele Taurino, Movimento Nonviolento, promotore dell’iniziativa nelle periferie romane “Cultura della nonviolenza contro la cultura dell’odio”.

Alle 12,30 alla Libreria Ostello ci sarà la presentazione del libro Por La vida y la la Libertad: il Messico di Amlo tra resistenze e capitalismo. A 25 anni dall’inizio dell’insurrezione zapatista e dell’entrata in vigore del Nafta il Messico è una paese attraversato dalla violenza come forma di governo del territorio. Il laboratorio neoliberista si è scontrato con le resistenze indigene e urbane e per imporre se stesso ha cambiato passo. Il libro di Andrea Cegna è un viaggio multivoce nel Messico contemporaneo e una ricerca sulle trasformazioni del paese. L’inconro con l’autore sarà accompagnata da voci e ospiti.

La giornata prosegue al Ristorante Jodok alle 13 con Il grande pranzo dei viaggiatori di Radio Popolare. L’appuntamento per il tradizionale pranzo con i viaggiatori di Radio Popolare è al Bar Ristorante Jodok di Olinda. Per prenotare scrivere a rete@viaggiemiraggi.org (posti limitati)!
Quest’anno realizzeremo negli spazi della festa una mostra fotografica con le foto dei viaggiatori. Una galleria con le foto più belle scattate durante i viaggi con la radio! Attenzione: stamperemo solo le prime 30 foto (solo una per viaggiatore) pervenute all’indirizzo rete@viaggiemiraggi.org, in buona risoluzione, con l’indicazione di luogo, data del viaggio e nome del fotografo.

Mentre, alle 14 al Teatro La Cucina si parlerà di nuovi consumi, nuovi imballaggi e innovazioni sostenibili nelle filiere della produzione, distribuzione e smaltimento, con un confronto tra: Carlo Montalbetti, Direttore Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), Marco Granelli, assessore ambiente e mobilità Comune di Milano e Duccio Bianchi, Istituto di ricerche Ambiente Italia. Coordina Fabio Fimiani. Si ricorda che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 14 alla Pedana del faggio rosso ci sarà un Incontro chiamato Le parole ostili del fascismo con David Bidussa. Lo scrittore, saggista e storico presenterà insieme a Lele Liguori il suo ultimo libro Me ne frego . Il fascismo sta tornando? Per David Bidussa a tornare sono le parole del fascismo, con il loro carico di immaginario. Quelle parole sono tornate a circolare nella nostra mente e spesso nel nostro linguaggio parlato. Nel suo libro Bidussa ha raccolto discorsi, articoli e interventi pubblici di Mussolini dal 1904 al 1927. Conoscerli è un modo per combatterli.

Alla Libreria Ostello alle 14,30 si terrà l’incontro Fumetti al femminile, nel quale Antonio Serra dialoga con Vanessa Belardo e Luana Paesani, disegnatrici di Nathan Never. Dalle matite all’inchiostrazione, la realizzazione dei fumetti seriali al femminile.

La giornata prosegue alle 15 alla Pedana del faggio rosso con un laboratorio chiamato Zero Waste: idee e proposte per vivere senza o con meno plastica. Sara Milanese incontra la blogger e scrittrice Elisa Nicoli, autrice de Il laboratorio dell’autoproduzione Dalla cura della casa e della persona, alla spesa, fino ai viaggi: scopriarete tanti piccoli accorgimenti per ridurre il nostro impatto ambientale e la nostra quotidiana produzione di rifiuti. Al Teatro la Cucina, sempre alle 15, si terrà l’incontro con Paolo Rossi, wildlife photographer, naturalista, luparo e già autore del cortometraggio Vacche ribelli, dove si parla di Lupi, di Cani, di conflitti e proiezione del suo ultimo lavoro La vendetta del Lupo monco. Introduce Cecilia Di Lieto. Si ricorda sempre che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

Più avanti, dalle 15,30 fino alle 18,30, alla Libreria Ostello si terrà un laboratorio per bambini dedicato al gioco e alla sperimentazione del riuso e del riciclo. A cura di Diana Santini e Sara Milanese. Il chiostro della libreria ostello si apre ai bambini e alle bambine dai tre anni in su. Giochi di società per i più grandi (con area scambio), area sensoriale e costruzioni con materiali di scarto per i più piccoli. E ancora, una zona collage realizzati con i materiali naturali presenti nel parco, trasformazione di bottigliette di plastica in vasi in cui piantare semini e gran finale alle 18 con la fiaba animata Le avventure della principessa Matilde. Il progetto è curato da Veronica Franzosi.

Mentre, alle 16,30 alla Pedana del faggio sarà presentato il piano antiviolenza: trAmiamo, letture sulla violenza di genere. trAmiamo è la lettura di un intreccio. I fili sono i racconti e i saggi di donne e soggettività che hanno illuminato con i loro testi le nostre vite. Alle loro riflessioni fa eco il piano femminista contro la violenza di genere messo a punto dal collettivo femminista Non Una Di Meno. Introduce Elena Mordiglia. Sempre alle 16,30 al Bar Lume prosegue la giornata con Quali saranno le conseguenze del voto per il Parlamento Europeo sulla politica italiana? : un dibattito sulle elezioni europee e la politica italiana. Ne discutiamo con Michele Migone, Angela Mauro, cronista politica dell’Huffington Post, Sara Menafra, caporedattrice di Open, Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it . Modera Luigi Ambrosio.

Invece alle 17 al Teatro La Cucina si terrà l’incontro chiamato Milano, l’architettura dal 1945 a oggi. Quale sviluppo è in corso?. Tiziana Ricci ne parla con Marco Biraghi, docente di storia dell’architettura contemporanea al Politecnico e Gabriella Lo Ricco, docente all’Accademia di Brera, che con Florencia Andreola hanno curato un libro molto interessante sul tema. L’incontro verterà sul tema dello sviluppo sostenibile delle città che si prevede, entro il 2050, ospiteranno i due terzi della popolazione mondiale. Gli organizzatori ricordano che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 18, ci sarà un dibattito intitolato Amministrare le città dal basso con Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio 8 di Roma e Santo Minniti, Presidente Municipio 6 di Milano . Conducono Alessandro Braga e Maria D’Amico. Sempre alle 18 al Bar Lume si terrà un altro dibattito: EUROPA 19. Rilancio o implosione? Dopo le elezioni europee quale futuro per l’Unione? Tra forze sovraniste, Brexit e necessità di rinnovamento: un momento decisivo per un Continente alla ricerca di una nuova identità. Intervengono Giulia Rossolillo, docente di Diritto dell’Unione Europea, all’Università di Pavia; Edoardo Bressanelli, politologo al King’s College di Londra; Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare. Coordinano: Emanuele Valenti e Alessandro Principe

Per poi proseguire con Il Padrino dell’Antimafia al Teatro la Cucina alle 18,30 dove interverrà Attilio Bolzoni. Il giornalista di Repubblica racconta dal palco, insieme a Lele Liguori, la cronaca di un “delitto perfetto”, il caso Calogero Montante. Come un siciliano in rapporti stretti con un boss di Cosa nostra diventa il simbolo dell’antimafia. Una storia di complicità di ministri e alti magistrati, di spie e di generali. Calogero Montante, già presidente degli industriali siciliani e vicepresidente nazionale di Confindustria con delega alla legalità, è l’uomo che definisce la stagione delle “mafie incensurate”. si ricorda che il Teatro la Cucina ha una capienza di 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

Invece, alla Pedana del faggio rosso alle 19 la giornata prosegue con un dibattito: Responsabilità, problemi e sfide nel raccontare le nuove destre e il nuovo populismo. Con Liliana Faccioli Pintozzi, corrispondente di Sky. A cura di Marina Catucci. Sempre alle 19 alla Libreria Ostello si terrà un altro dibattito : Ri-abitare le periferie. Un percorso tra progetti legati alle periferie, rurali e interne, ma anche urbane. Esempi di progettazione partecipata sul territorio in relazione agli abitanti e all’ambiente per formulare ipotesi di sviluppo delle aree marginali. Con Francesca Cognetti , Politecnico di Milano e Andrea Membretti, sociologo, Eurac Research & Università di Pavia. Conduce Elena Mordiglia.

Mentre alle 19,30 al Palco principale si terrà l’intervista musicata a Checco ed Enrico de Lo Stato Sociale, esperienza collettiva che si fa canzone, scrittura, televisione e attivismo. Inedita forma di scoperta, tra parole e canzoni, della band bolognese. Contemporaneamente, quindi alle 19,30, al Bar Lume ci sarà lo spettacolo La nave dei folli. Vita e canti di Ivan Della Mea poeta. Concerto/presentazione legato alla recentissima uscita del libro per ricordare Ivan Della Mea a dieci anni dalla scomparsa. Cantata di presentazione della sua biografia, con Alessio Lega, autore e cantastorie, Guido Baldoni e Sasà Sorace, fisarmonica e chitarra, Marco Philopat, scrittore ed editore. Le canzoni di Ivan e le letture dal libro che raccontano la Milano degli anni sessanta e settanta.

Al Palco Principale alle 20,30 si terrà il concerto di The André.
Cosa avrebbe pensato Faber della trap? Non lo sappiamo e mai lo sapremo. Però possiamo sentire la trap cantata con la sua voce. Sempre alle 20,30 al Teatro la Cucinaci sarà lo spettacolo Le fiabe di Oscar Wilde, di e con Ferdinando Bruni. Letture intime, esperimenti confidenziali dedicati agli amanti della narrazione, il nucleo aurorale del teatro: una storia, una voce, uno spazio comune fra chi ascolta e chi narra, la fantasia libera di creare i mondi che la parola evoca. Ferdinando Bruni continua il suo viaggio nelle opere di Oscar Wilde e dedica alle Fiabe questa ricognizione. Si ricorda sempre che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 20,30 alla Libreria Ostello, in collaborazione con Il Giardino degli aromi, si parla del libro Oro verde, quanto vale la natura in città, di Francesca Neonato, Francesco Tomasinelli e Barbara Colaninno. Con Francesca Neonato scopriremo il valore anche economico della natura. Coordina Cecilia Di Lieto.

Si entra nel vivo della serata al Bar Lume alle 21 con l’incontro con il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Modera Luigi Ambrosio.

E si prosegue al Teatro la Cucina alle 22 con lo spettacolo di Giuseppe Cederna in Da questa parte del mare. Il racconto di Gianmaria Testa.
Da Questa Parte del Mare è il libro della vita di Gianmaria Testa, il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo. E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta, è un viaggio struggente, lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. Giuseppe Cederna si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile e affettuosa. Gianmaria Testa, con la sua voce sempre profonda, sempre viva, fa il controcanto in un dialogo fitto e molto emozionate. Si informa che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 22 al Palco principale si terrà il concerto THE BLUEBEATERS GRAN GALA – Featuring Lo stato sociale, Cimini, Edo e I Camillas, uno show unico. La musica dei BlueBeaters si mescola ad uno speciale mix di ospiti. Lo vedrete alla festa di Radio Popolare, o mai più! Ah il tutto ballando!

Mentre alle 22,30 al Bar Lume ci sarà il Lercio live. Il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di Lercio.it. Telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del repertorio del sito satirico più famoso e amato d’Italia accompagneranno gli spettatori in un divertentissimo viaggio all’insegna della sporca informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.
Lercio.it è il più famoso sito satirico italiano. Nato nel 2012, ha ottenuto negli anni il consenso unanime di pubblico e critica, vincendo svariati premi: il Premio satira politica di Forte dei Marmi, il Premio satira del Carnevale di Viareggio e 5 Macchianera Italia Awards (gli Oscar del web).

La nottata si conclude al Teatro la Cucina a mezzanotte con il Viaggio immaginario nella Sicilia della memoria. Recital concerto con Kaballà. Lo spettacolo dell’eclettico musicista siciliano Kaballà accompagnato dal pianista e fisarmonicista Antonio Vasta rappresenta una contaminazione fra note, parole e suggestioni visive. Un modo singolare di coniugare musica colta e popolare, poesia e letteratura, cinema e teatro. Un lavoro che espande i confini del concerto verso altri territori artistici, raccontando anche attraverso l’uso del dialetto una Sicilia sempre protagonista, prepotente, dolce, aspra e sapiente. Gli organizzatori ricordano che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Contemporaneamente, quindi sempre a mezzanotte, al Bar Lume sarà organizzata la Silent disco, dove si ballerà con le musiche dei DJ della radio. Le cuffie della silent disco per scatenarsi nelle danze verranno consegnate gratuitamente. Suoneranno per voi Vito War, Paolo Minella, Tommaso Toma, Calamity Jade, Claudio Agostoni, Missy Clara Djette, Andrea Cegna, Davide Facchini, Alfonso “Fonzie” Vinassa, Bob Scotti.

[Mgag, ecoinformazioni]

9 giugno/ All You Need is Pop/ Radio Popolare in Festa

Radio Popolare torna il 7, 8 e 9 giugno con la sua grande festa annuale, nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 47, Milano – per tre giorni di eventi e incontri con ospiti nazionali e internazionali.L’ingresso per ogni giorno costerà 5 euro e darà diritto a seguire tutti gli eventi in programma. Ci sarà anche un abbonamento a tutte e tre le giornate a 10 euro, con la possibilità di acquistare in prevendita con una maggiorazione di 1 euro. Non pagano il biglietto i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni e le persone con disabilità (compreso il loro accompagnatore).

Domenica 9 giugno, la giornata inizia alla Libreria Ostello alle 11 con l’incontro Con l’anima di traverso – La storia di resistenza e libertà di Laura Wronowski. Incontro con l’autrice Zita Dazzi, Laura Wronowski e Roberto Cenati. Modera Barbara Sorrentini.
“Laura è una ragazza che si sentiva nata con l’anima di traverso e a 19 anni imbracciò un fucile per combattere nelle brigate Giustizia e Libertà di Ferruccio Parri”. La testimonianza della Wronowski, nipote di Giacomo Matteotti, con la sua lotta contro il fascismo è raccolta in questo libro di Zita Dazzi, in un ipotetico incontro con Tecla, una ragazzina di quattordici anni, che sta prendendo appunti per la tesina di terza media importante pagina della Storia Italiana.

Intanto nel Gazebo di fronte allo studio mobile di Radio Popolare alle 11 e 15 Si svolgerà il progetto La festa degli aquiloni aspettiamo i bambini per un laboratorio dove realizzeranno aquiloni, guidati da Edo Borghetti. Verso le 16.00 ci troveremo tutti al campo di calcio per un volo collettivo. Coordina Marco Di Puma.
Edo Borghetti, costruttore appassionato e geniale di aquiloni di tutte le dimensioni e forme, ha partecipato, unico italiano, a innumerevoli International Kite Festival in Malesia, Thailandia, Indonesia, Australia, Giappone. Per la nostra festa si è offerto di insegnare, ai bambini di ogni età, come realizzare un aquilone.

Mentre presso il campo di calcio alle 11,30 si svolgerà una partita di calcio tra Sant’Ambreus FC e MFFC Radio Popolare.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 12 si parla del libro Il formicaio intelligente. Come vivono e che cosa possono insegnarci i più sociali tra gli insetti di Donato Antonio Grasso, docente di Zoologia e di Etoecologia e Sociobiologia all’Università di Parma. Presente l’autore, le formiche non sono garantite. Coordina Cecilia Di Lieto.

Contemporaneamente al Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 12 avrà luogo il Recital Attraverso Le Terre Del Suono. Marco Grompi, suoni & canzoni e Davide Sapienza, narrazione. Testo tratto da Il Geopoeta. Avventure nelle terre della percezione.
L’amicizia tra Marco, musicista e autore di libri rock, e Davide, scrittore e geopoeta, ormai quasi trentennale, porta oggi a questa performance, tratta dal capitolo de Il Geopoeta dedicato alla musica e alle geografie possibili: culturali, naturali e fatte di orizzonti, e non confini. Proprio come la cultura rock dei due personaggi ha sempre stimolato nel loro lavoro, per dirla alla John Lennon, l’immaginario “senza confini”. Perché è facile, se ci proviamo.

Mentre alla Libreria Ostello alle 12 si potrà partecipare al progetto Di che colore sono?. Laboratorio per bambini e ragazzi che hanno voglia di imparare qualcosa di sé.
In questo laboratorio i bambini avranno modo di osservare sé stessi e gli altri, a partire dal colore della loro pelle e dalle tante sfumature di colore presenti in un gruppo. L’obiettivo principale è quello di portare i bambini alla consapevolezza di sé, e del proprio valore e dunque del valore degli altri, al di là del colore della pelle. La differenza vista come dato estetico puro, viene spogliata di qualunque valenza positiva o negativa. E ne trae vantaggio il linguaggio inclusivo. Il laboratorio è aperto a tutti i bambini: bianchi, beige, color noce di cocco, colore delle rose e qualunque altra sfumatura possibile.
Il laboratorio della durata di circa 90 minuti, è rivolto a bambine e bambini della scuola primaria (6-10 anni e fino ad un numero massimo di 15 partecipanti). Prenotavi scrivendo a cristinasebastiani@outlook.com. A cura di Cristina Sebastiani, counsellor interculturale.

Nello stesso momento, al Bar Lume alle 12 ci sarà il Poetry Slam con giravolta e codino. Una città. Mille Lingue. Partecipano i poeti Simone Savogin, Daniele Gaggianesi, Le Foche Parlanti: Alice Bertolasi e Francesca Ferrero, Ana Maria Pedroso Guerrero, Antje Stehn, Betty Gilmore, Meisam Seraj, Rufin Doh, Elisa Longo, Chiara De Cillis, Omar Gellera, Davide Galipo’. Coordina Paolo Massari di Percorsi PerVersi, con la collaborazione di Poetry is my Passion e Paolo Cerruto. Con la partecipazione straordinaria di Paolo Agrati.
Un meticciato poetico in rappresentanza delle mille lingue che si parlano nella nostra città, dal milanese all’italiano degli slammer, dall’inglese al tedesco passando per Cuba, La Costa D’avorio e l’Iran. Una immersione profonda nella vasca dei versi che lascia sulla pelle un delicato profumo di poesia.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 13 avrà luogo dibattito Periferie: tra strumentalizzazione e abbandono, cosa la politica fa e non fa. Con Thomas Emmenegger, Cooperativa Olinda, e Loris Caruso, autori di Popolo chi? Classi popolari, periferie e politica in Italia, Mirko Mazzali, Delegato del sindaco alle periferie. Coordina Claudio Jampaglia.

Successivamente nel Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 13,30 e 14,15 –Spettacolo teatrale – “Antonella”, di Rita Giacobazzi. Antonella è alle prese con l’ennesimo corso per corrispondenza… come diventare un perfetto molestatore? La vedremo impegnata in prove difficilissime, avrà bisogno di tutto il vostro appoggio! A cura del collettivo femminista Non Una Di Meno. (Durata: 15 minuti)
Introduce Chiara Ronzani.

Intanto alla Libreria Ostello alle 14,00 si potrà assistere Presentazione del libro Saturnino, l’alieno venuto dalla terra con l’autore, Nicola Brunialti. Presenta Sara Milanese.
Cosa fare quando i tuoi genitori decidono di emigrare in cerca di lavoro? Se hai dodici anni, non ti resta che seguirli, anche se hanno deciso di trasferirsi su un altro pianeta. Così comincia la storia di Saturnino Mitraglia, dodici anni, fisico a stecco, capelli spettinati e piedi sempre sullo skate-board. E ora, anche unico alunno di tutta la scuola con la pelle rosa. Su Dakron, infatti, gli abitanti sono tutti verdi. Per raccontare la sua storia aspettiamo i bambini dagli otto anni in su.

Mentre alla Pedana del faggio rosso alle 14,30 ci sarà il dibattito La Milano del futuro. Ospiti: Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano e Gabriele Mariani, architetto e ingegnere di “Milano in Comune”. Conducono Alessandro Braga e Disma Pestalozza.

In seguito, al Bar Lume alle 14,30 avrà luogo la presentazione del libro Cacciateli. Quando i migranti eravamo noi di Concetto Vecchio . Dialogo con l’autore e Cecilia Strada. Conduce Roberto Maggioni.
In una serrata inchiesta fra racconto e giornalismo, Concetto Vecchio fa rivivere la stagione dell’emigrazione di massa, quando dalle campagne del Meridione e dalle montagne del Nord si andava in cerca di fortuna all’estero.

Poi ci si sposterà al gazebo di fronte allo studio mobile di Radio Popolare alle 15 si potrà partecipare al progetto La festa degli aquiloni aspettiamo i bambini per un laboratorio dove realizzeranno aquiloni, guidati da Edo Borghetti. Verso le 16 ci troveremo tutti al campo di calcio per un volo collettivo. Coordina Marco Di Puma.
Edo Borghetti, costruttore appassionato e geniale di aquiloni di tutte le dimensioni e forme, ha partecipato, unico italiano, a innumerevoli International Kite Festival in Malesia, Thailandia, Indonesia, Australia, Giappone. Per la nostra festa si è offerto di insegnare, ai bambini di ogni età, come realizzare un aquilone.

Poi si tornerà al Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 15 ci sarà una discussione per rispondere alla domanda Qual è il nostro rapporto con l’arte contemporanea? Tiziana Ricci ne parla con Adrian Paci, artista albanese che vive e lavora in Italia, e con Roberto Pinto, storico dell’arte e curatore indipendente. Partiremo dal lavoro di Adrian Paci sempre profondo e poetico, per analizzare il ruolo dell’arte contemporanea nei tempi difficili che viviamo e come ci poniamo di fronte a queste opere che spesso ci interrogano.

Mentre alla Libreria Ostello alle 15 avrà luogo il dibattito L’eroina è tornata in città. La droga a Milano.
Ne parliamo con Cesare Giuzzi, giornalista del Corriere della Sera. Modera: Michele Migone.

Successivamente, alla Pedana del faggio rosso alle 15,30 avrà luogo un nuovo dibattito: Da scuola a scuola: quattro studenti raccontano la loro esperienza alle superiori. Moderano Margherita Fruzza e Marco Molé della redazione di Mind the gap.

In seguito, al Bar Lume alle 16 si potrà assistere al confronto Dopo il voto, tra speranze e timori: il nuovo Parlamento europeo conterà davvero? Confronto tra Elly Schlein, europarlamentare uscente e Massimiliano Smeriglio, neoeletto al Parlamento di Strasburgo per il PD. Conduce Massimo Bacchetta.

Di nuovo alla Libreria Ostello alle 16 si riproporrà il progetto Di che colore sono?. Laboratorio per bambini e ragazzi che hanno voglia di imparare qualcosa di sé. In questo laboratorio i bambini avranno modo di osservare sé stessi e gli altri, a partire dal colore della loro pelle e dalle tante sfumature di colore presenti in un gruppo. L’obiettivo principale è quello di portare i bambini alla consapevolezza di sé, e del proprio valore e dunque del valore degli altri, al di là del colore della pelle: la differenza vista come dato estetico puro, viene spogliata di qualunque valenza positiva o negativa. E ne trae vantaggio il linguaggio inclusivo. Il laboratorio è aperto a tutti i bambini: bianchi, beige, color noce di cocco, colore delle rose e qualunque altra sfumatura possibile. Il laboratorio della durata di circa 90 minuti, è rivolto a bambine e bambini della scuola primaria (6-10 anni – Numero massimo 15 partecipanti). Prenotatevi scrivendo a cristinasebastiani@outlook.com. A cura di Cristina Sebastiani, counsellor interculturale.

Successivamente, alla Pedana del faggio rosso alle 16,30 avrà luogo il dibattito Piazza Fontana 50 anni dopo e una morte che brucia ancora. La verità negata su Pino Pinelli. Con Claudia Pinelli, Silvia Pinelli e Piero Scaramucci. Coordina Lorenza Ghidini.

Contemporaneamente al Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 16,30 ci sarà Milano Calibro Pop 2019: il Re della truffa. Puntata live di Radiografia Nera, di e con Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli..
Nuovo appuntamento dal vivo con le storie di Malavita milanese dal 1945 al 1976. Questa volta andranno in scena l’audacia, la destrezza e l’ingegno. In una parola sola: la Milanesità. In pieno stile Radiografia Nera verrà raccontata la storia del più grande truffatore d’Italia.

In seguito al Bar Lume alle 17,30 sarà possibile assietere a Laïoung spiega la trap alla terza età incontro con il trapper Laïoung, Marta Blumi Tripodi di Rolling Stone e Matteo Villaci.

Mentre alla Pedana del faggio rosso alle 17,30 ci sarà l’incontro Medici che disobbediscono alle leggi: da Lampedusa a Bardonecchia, fedeli alla loro coscienza.
Con Paolo Narcisi, medico che assiste i migranti a Bardonecchia, presidente di R@inbow4africa e Guido Di Stefano, medico di Mediterranea Saving Humans. Coordinano Vittorio Agnoletto, medico e Elena Mordiglia conduttori di 37e2.

Intanto al Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 18 il Sunday Blues presenta: Sunday Blues Apocalypse. Il film che svela i veri volti dei conduttori della trasmissione. Proiezione del cortometraggio di animazione che spiega la leggenda di Sunday Blues. Regia di Paul Andrejco. Come si usava una volta “segue dibattito”.
Paul Andrejco è un regista, designer e puppet artist americano, insegna teoria e pratica dell’illustrazione 3D alla Parson University di New York. È il designer e ideatore di diversi pupazzi animati della televisione per bambini Usa; con la sua compagnia, PuppetHeap, gestisce diversi clienti tra cui Sesame Studio e Walt Disney, attuali proprietari dei Muppets.

Mentre alla Libreria Ostello alle 18 avrà luogo la conversazione Donne Sbagliate. Conversazione sul senso di inadeguatezza e dello “sentirsi sbagliate” che le donne subiscono continuamente dai media, dallo sguardo maschile, dalla pressione sociale, in ogni aspetto della propria vita professionale, affettiva e personale. Come ci colpisce? Come se ne esce? Ne parliamo con: Greta Sclaunich, giornalista del Corriere della Sera, su Sette cura la rubrica Sesso&Amore, Simona Melani, lifestyle blogger di The Wardrobe, Maura Gancitano, filosofa e fondatrice della casa editrice e libreria-teatro Tlon, Michela Giraud, attrice e stand-up comedian e Lucia Zuliani, e-commerce manager e mom blogger di matiseivista.com. Panel condotto da Florencia Di Stefano-Abichain.

Contemporaneamente, al Palco Principale alle 18 sarà il momento del concerto de L’Orage.
L’Orage ama definire la propria musica “il rock delle montagne”, in omaggio alle radici valdostane della band. E’ in realtà un punto di fusione equilibrato tra il mondo folk, quello della canzone d’autore e quello del rock. Nato nel 2009 dalla collaborazione tra il cantautore Alberto Visconti e i fratelli Rémy e Vincent Boniface, L’Orage è diventato in breve tempo uno dei gruppi valdostani più amati di sempre. Sul palco: Alberto Visconti, voce e chitarra, Remy Boniface, violino organetto ghironda e Florian Bua, batteria.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 18,30 si potrà partecipare al dibattito in collaborazione con ènostra: Transizione energetica: la rivoluzione parte dal basso. La consapevolezza manifesta nelle piazze, l’onda giovane chiede un futuro. Con Annalisa Corrado di AzzeroCo2 e Green heroes, rappresentanti di Fridays For Future – Milano per il Clima, Gianluca Ruggieri di ènostra. Modera: Angelo Miotto. Non c’è più tempo, bisogna agire subito. Alle informazioni sui cambiamenti climatici e le loro ripercussioni si è aggiunta negli ultimi mesi una consapevolezza che ha visto nello sciopero di Greta Thunberg una miccia capace di far detonare un grande movimento a livello globale. Sono soprattutto giovani, sono determinati, propongono azioni di sensibilizzazione e lotta sempre non-violente, ma determinate e capaci di raggiungere la massima audience. Al termine dell’incontro partecipa al Pod Party: vieni con la tua bolletta, cambia fornitore e brinda all’indipendenza energetica con ènostra.

Poi, al Palco Principale alle 19 ci sarà un’impresa eccezionale in cui Radio Popolare incontra e ringrazia i suoi sostenitori.

Successivamente, alla Libreria Ostello alle 20 si potrà assistere alla presentazione del libro La variabile africana. Riserve naturali ed equilibrio geopolitico del pianeta di Raffaele Masto. Intervista l’autore Marco Trovato, Direttore della rivista Africa.
Il libro affronta il tema dello sfruttamento delle risorse africane, non solo quelle minerarie ma anche quelle agricole e della terra. l’espediente per raccontare fatti realmente avvenuti, conflitti aperti, personaggi reali è il reportage da cinque paesi simbolo: il Mozambico, la Costa D’Avorio, il Sud Sudan, la Sierra Leone, la Nigeria.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 20,30 sarà possibile assistere al monologo Teatro, scuola e università per il ponte Milano Calabria. Monologo di Daria D’Aloia, tratto dallo spettacolo Se dicessimo la verità di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano nato dalla collaborazione fra il Piccolo Teatro e il corso di Sociologia della criminalità organizzata di Nando dalla Chiesa, Università degli studi di Milano. Progetto formativo itinerante della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto.
Un’occasione per parlare del Palcoscenico della legalità un progetto educativo/teatrale e di laboratorio nelle scuole per stimolare la partecipazione e la riflessione sulla criminalità organizzata dal sud al nord del paese.
Intervengono Nando dalla Chiesa, sociologo, scrittore e Presidente della Scuola di formazione Antonino Caponnetto, i ricercatori del Cross, Osservatorio sulla criminalità organizzata Università degli studi di Milano, Martina Mazzeo sull’educazione alla legalità dagli anni 80 al 2016 in Calabria , Arianna Zottarel su Donne e mafia e Mattia Maestri sulle esperienze precedenti e prospettive del progetto Il palcoscenico delle Legalità. Coordina Giovanna Procacci della Scuola di formazione Antonino Caponnetto.

Poi, al Bar Lume alle 20,45 ci sarà lo spettacolo Nina’s Drag Queens in Nina’s Radio Night!
Siamo nel 2222. Sono ormai secoli che le radio non esistono più. In un futuro super digitalizzato la comunicazione passa attraverso ben altri canali e la dittatura dell’immagine ha ridotto le frequenze un tempo usate dalle radio al silenzio. Non tutte però! Un gruppo di coraggiose dj, innamorate di quello strumento dimenticato, sfida i tempi, e non solo, allestendo una particolarissima trasmissione.

Successivamente, al Palco principale alle 21 si parlerà di Clementino, il rap e le tarantelle proprio in un incontro con il rapper Clementino.

Mentre Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 21 si potrà assistere al concerto jazz di Franco D’Andrea New Things.
Franco D’Andrea, pianoforte, Mirko Cisilino, tromba, Enrico Terragnoli, chitarra.
Sulla scena del jazz fin dagli anni sessanta, Franco D’Andrea è stato proclamato “musicista italiano dell’anno” dall’edizione 2018 del Top Jazz (il referendum tra addetti ai lavori del mensile Musica Jazz), riconoscimento che ha ottenuto per la dodicesima volta. Alla festa di RP, il pianista presenta per la prima volta a Milano, e per la seconda in assoluto, il suo nuovo trio. Introduce Marcello Lorrai.

In seguito, al Palco Principale alle 22 si svolgerà Concerto di Murubutu.
Di giorno docente di filosofia. La sera rapper. Senza autotune ma con una profondità testuale unica, ed inimitabile. Viene dalla old school del rap italiano e mischia attitudine e identità alla contemporaneità! Il gruppo presenterà il nuovo album Tenebra è la notte miscelato ad alcuni dei singoli più richiesti degli album precedenti. Sul palco anche Dj T-Robb, il rapper U.g.o. e la talentuosa corista Dia.

Mentre al Bar Lume alle 22 sarà il momento dello spettacolo con Debora Villa Sogno di una notte di mezza età.
Cosa succede a una donna quando raggiunge i nannarannannanni? Cambia. Ma il cambiamento fisico, umorale, psicologico, non è graduale come è stato fino ad ora e come giustamente deve essere. No. Fidatevi, esiste un punto di svolta (detto simpaticamente punto di non ritorno) nel quale vi ritrovate catapultate senza neanche avere avuto il tempo di dire: «Xanax».

Infine al Teatro La Cucina, il teatro ha una capienza 100 posti: mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento, alle 22.30 andrà in scena lo spettacolo con Roberta Lidia Di Stefano e Flavia Ripa Cosa beveva Janis Joplin di Magdalena Barile.
Cosa Beveva Janis Joplin è una creatura ibrida, un evento live fra musica e parola, mezzo concerto e mezzo teatro che vede protagonista una blueswoman di successo ma, che dopo una brillante carriera decide di tornare al punto di partenza, casa sua, per chiudere i conti con un passato di violenze e soprusi.

[Si, ecoinformazioni]

5 giugno/ Fuori mercato/ Como independent film festival.

Il Como independent film festival nasce con l’obbiettivo di promuovere registi emergenti e indipendenti, nel rispetto della loro autonomia e sensibilità creativa, offrendo la massima visibilità ad opere lontane dalla logica commerciale dell’industria cinematografica. “Indipendenza” come scelta produttiva, spirito e tema fondante dei film in concorso, per valorizzare una creatività varia e differente e costruire uno spazio in cui condividere un cinema libero dalle restrizioni del mercato.

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8, 14 giugno/ Il teatro contro il bullismo

Sabato 8 giugno e venerdì 14 giugno, Teatrogruppo popolare dedicherà il suo lavoro al mondo della scuola, affrontando il tema purtroppo attuale del bullismo. Per quanto infatti conosciuto da tempo e contrastato lungamente, anche se in modo evidentemente non sufficiente, episodi recenti di continua sopraffazione del «diverso» per quanto riguarda la sessualità, il genere, il luogo di provenienza, la condizione socio-economica, l’abilità psico- fisica e altro ancora da parte di coetanei tra i bambini e i giovani, ci devono indurre a pensare che il fenomeno del bullismo sia tutt’altro che isolato e sconfitto.
Qui di seguito i programmi dei due incontri che si terranno presso la Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como.

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ecoinformazioni 640/ Assemblea straordinaria

La Riforma del Terzo settore, necessaria per dare certezza di doveri e di diritti e impulso a volontariato, associazionismo, cooperazione si è rivelata in verità finalizzata a mettere in difficoltà, ostacolare e soprattutto omologare al modello unico aziendale cassando peculiarità e innovazione essenziali per chi in diversa forma si occupa di relazioni sociali. In questa fase il Terzo settore è sottoposto all’imposizione e alla tassa corrispondente alla revisione degli statuti.

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Mostre/ Due architetture a confronto da Como a Mosca

Due architetture emblematiche per le loro rispettive storie si incontrano e si confrontano in un gioco di rimandi complesso e ancora non scontato. Nella mostra dello spazio espositivo di San Pietro in Atrio, il Novocomum di Giuseppe Terragni e il Club operaio Zuev di Ilya Golosov vengono raccontati, con l’intento non tanto di sciogliere l’enigmatico rapporto che li lega, quanto per illuminare l’orizzonte che li comprende.

Chi si è occupato di architettura “moderna” del primo Novecento, non può non aver incontrato queste due architetture: il Novocomum di Terragni è tra le prime opere razionaliste e il Club operaio Zuev di Golosov è tra le antesignane del costruttuvismo sovietico; e chi le ha incontrate non può non aver notato la singolare assonanza che le accomuna: lo spigolo “svuotato” attorno a un grande cilindro vetrato, e ricomposto poi, quasi per gioco volumetrico, da un elementi parallepipedi. Per questo, il Novocomum si è guadagnato il nomignolo di Transatlantico (autentico esempio di denominazione popolare), il Club operaio Zuev, non sappiamo… Ma, certo, a partire da questa percezione di similitudini stereometriche è nata la convinzione che le due opere dovessero in qualche modo in relazione diretta, e allora la domanda sempre ripetuta e sempre elusa è stata: chi è venuto prima? e – consequenzialmente – chi ha copiato?

La mostra, ovviamente, non si pone questo problema, palesemente forzato (le due opere sono pressocché contemporanee, nate con genesi indipendente e rese note, solo una volta terminate, in tempo quasi perfettamente coincidenti), ma si propone più correttamente di indagare gli orizzonti culturali e i procedimenti progettuali che hanno dato vita, in un periodo quasi perfettamente coincidente e del resto estremamente breve, a due opere capitali, con obiettivi assai diversificati, ma – appunto – con un esito “formale” quasi coincidente.

La mostra, d’altronde, non si sottrae all’inevitabile gioco di specchi e di rimandi tra i due edifici, ma – nell’approfondimento delle loro specifiche vicende e dei loro contesti culturali di riferimento – evidenzia la ricchezza delle differenze. Un portfolio di fotografie appositamente realizzate, una serie di riproduzioni di materiali progettuali (alcuni del tutto inediti, soprattutto quelli di provenienza moscovita), strumenti di sussidio come accurate cronologie e filmati d’epoca servono a illuminare le rispettive storie, a chiarirle, ma anche a suscitare nuove domande e richieste di approfondimento.

Se il Novocomum comasco, per quanto originato dall’elaborazione formale di una configurazione eclettica (quella del “vecchio” Novocomum di cui costituisce il completamento sullo stesso isolato di lottizzazione), tende a una sintesi volumetrica, il Club operaio sovietico propone una “decostruzione” delle forme che accosta in maniera anche rude elementi di enorme potenza.

C’è materia sufficiente per infinite riflessioni (e discussioni), e in effetti già all’inaugurazione si sentivano aleggiare – qui e là – alcune domande e molti dubbi.

Una mostra significativa, quindi, assolutamente non pacificatoria, proposta ed efficacemente allestita da Made in Maarc, con la collaborazione scientifica di alcuni studiosi e studiose di fama internazionale, e comunque in grado di affascinare anche le persone non addette ai lavori, ma semplicemente curiose della storia dell’architettura e della cultura del secolo appena trascorso.

Sugli annessi e sui connessi, del resto, si propone di gettare ulteriore luce un nutrito ciclo di incontri, visite guidati e contributi vari collegati all’esposizione.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcuni scorci dell’allestimento

La locandina con le manifestazioni collaterali:

Terragni e Golosov: Novocomum a Como, Club Zuev a Mosca. Avanguardie a confronto

a cura di Alessandro De Magistris e Anna Vyazemtseva
San Pietro in Atrio, via Odescalchi, Como
fino al 30 giugno 2019
orari: martedì-domenica 10.30-19.30; lunedì chiuso
ingresso gratuito

Ramadan/ Festa senza Comune

Foto Luigi Nessi

Tante persone alla festa conclusiva del ramadan al Parco Negretti a Como il 4 giugno mattina. Una bella situazione comunitaria: uomini, donne, bambini, e, dopo la preghiera, lo scambio di auguri con abbracci e strette di mano. Pochi gli ospiti, nonostante la città e le sue istituzioni fossero state invitate. Presenti, come sempre in tutte le occasioni nella quali si costruisce coesione sociale e amicizia fondata sul rispetto, l’affetto e la stima, Luigi Nessi e don Giusto della Valle. Assenti il sindaco, il governo della città e tutti i consiglieri comunali nonostante il gravissimo episodio degli spari contro una persona di qualche giorno fa avrebbe dovuto determinare sensibilità e solidarietà.

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Apprendere, comprendere, intraprendere.

Si è conclusa martedì 4 giugno, con il terzo incontro presso il Medioevo di Olgiate Comasco, la bella esperienza del percorso formativo “Passione volontariato”, che ha coinvolto venti partecipanti. Torneremo prossimamente sull’argomento con un report dettagliato del lavoro svolto. Nel frattempo pubblichiamo una galleria fotografica e due brevi video.

Guarda foto e video dal sito del progetto GenerAZIONI@ComUnità https://generazionicomunitaecoinformazioni.home.blog/2019/06/04/apprendere-comprendere-intraprendere/

Canapa in festa

Al lungo capitolo di criminalizzazione dell’«oro verde» si aggiunge una  nuova pagina. Una sentenza della Corte di cassazione del 30 maggio scorso semina dubbi e ambiguità sul commercio della cosiddetta cannabis light, che ai  suoi albori fu vista come un modo per sferrare un attacco allo spaccio di stupefacenti e più recentemente, grazie al successo della sua commercializzazione, anche come un rigeneratore dell’asfittica economia agricola.

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Ecoinformazioni è un circolo Arci

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