15 maggio 2010 tutti in bici!
Una trentina di biciclette recuperate, 20 delle quali, riparate e colorate di arancione, saranno liberate in città e messe a disposizione di chiunque le voglia usare; il prezioso coinvolgimento degli ospiti della comunità psichiatrica La Quercia e della scuola media Parini, che sta lavorando ad un laboratorio di ciclabilità e moderazione del traffico; una mostra a tema on the road per le strade di Como; una ciclofficina itinerante per tutti coloro che abbiamo bisogno riparazioni e consigli; più di 150 iscritti al gruppo su Facebook; microsponsorizzazioni presso commercianti e artigiani amici delle due ruote. (altro…)Superate le 1300 firme raccolte a Como per l’acqua
Mentre a Como le firme raccolte a oggi sono già 1381 il Referendum per l’acqua pubblica può contare su 250 mila adesioni raccolte in tutta Italia. Leggi tutte le informazioni sulle iniziative lariane. Leggi il comunicato nazionale della Campagna referendaria.
Mutilazioni genitali
Due serate dibattito con il pubblico a Como il 10 maggio e a Cantù l’11 maggio sul tema delle Mutilazioni genitali femminili in relazione ai diritti della Donna. Le due serate ospiteranno gli interventi di relatori di profilo internazionale. I due appuntamenti sono organizzati da Il Senato delle donne, dai Giovani democratici Como e dal mensile Geniodonna. Leggi i dettagli dell’iniziativa sul sito di Geniodonna.
Primo maggio in Ticino
Il sindacato ticinese Unia denuncia: “I lavoratori chiedeno solo giustizia”. Anche in Ticino il Primo maggio è un’occasione per dire basta alla logica del profitto e allo smantellamento sociale, per ricordare le storie di fatica quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori, per riaffermare la loro dignità e i loro diritti, come quello di non ammalarsi o morire a causa del lavoro. (altro…)
Dopo vent’anni un migliaio di persone è sfilata a Como per festeggiare il 1° maggio
«Lavoro e sviluppo» chiedeva lo striscione iniziale dietro cui erano presenti i segretari generali dei tre sindacati confederali. Un corteo senza slogan ravvivato però negli spezzoni dei dipendenti della Ca’ d’industria e della Giardina, in crisi. Al corteo si sono aggiunti anche i lavoratori della Colombo di Bene Lario, arrivati con una manifestazione acquatica in motoscafo. Guarda le foto di Grazia Lissi.
Crisi alla Colombo di Bene Lario
L’incontro fra tutte le parti a Villa Gallia per trovare una risoluzione per i cantieri Colombo di Bene Lario, minacciati di essere trasferiti nel bresciano è stato definito dalla deputata democratica comasca Chiara Braga: (altro…)
Opposizioni dal prefetto di Como
I consiglieri di opposizione a Palazzo Cernezzi Marcello Iantorno, Pd, Bruno Magatti, Paco, Alessandro Rapinese (Area 2010) e Donato Supino, Prc, hanno incontrato stamani il prefetto per ribadire, come si legge in una nota del consigliere Iantorno, «la contrarietà per quanto avvenuto con un appalto realizzato in pochi giorni con un invito molto discrezionale di alcune società, quasi tutte per la brevità non in condizione di partecipare alla gara e alla quale alla fine parteciparono solo in due e l’appalto concesso a una di esse (la Fms s..r.l.) non in possesso dei requisiti e con un contratto di circa 3 milioni in più rispetto al costo offerto da Inservio s.r.l.». (altro…)
Il Consiglio comunale di Como di giovedì 29 aprile 2010
Tumultuosa seduta quella del Consiglio comunale di giovedì 29 aprile. Una sessantina di dipendenti della Ca’ d’industria, che da due mesi presidiano il Consiglio, hanno rimarcato la propria presenza urlando «più volte Ca’ d’industria! Dimissioni!» e vari altri slogan contro il Cda della Fondazione e le sue decisioni. (altro…)
Il Coordinamento senza confini in piazza il Primo maggio
Il Coordinamento senza confini aderisce alla manifestazione del Primo maggio a Como. Sul blog , attivato da ecoinformazioni per il Coordinamento (http://comosenzaconfini.wordpress.com) che continua l’azione dell’ampio arcipelago di soggetti che il 1 marzo 2010 organizzarono la grande iniziativa antirazzista a Cantù, il documento di adesione alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil di Como ed il testo del volantino che sarà distribuito il Primo maggio.




