Commercio equo

26 e 27 gennaio/ XI Giornata del Riuso

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Grande soddisfazione per la nuova edizione della Giornata del Riuso, iniziativa che quest’anno si terrà nuovamente nella suggestiva sede dell’ex chiesa di San Francesco a Como, in Largo Spallino, il finesettimana in arrivo. Nella mattinata di giovedì 24 gennaio, sono intervenute a presentarla in una conferenza stampa al comune di Como alcune delle organizzatrici, affiancate dall’assessora Simona Rossotti. (altro…)

15 e 16 settembre/ L’isola che c’è: pronti per la XV edizione

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Alla conferenza stampa indetta la mattina di giovedì 6 settembre per presentare la XV edizione de L’isola che c’è, la fiera provinciale delle relazioni e dell’economia solidale (che quest’anno si terrà sabato 15 e domenica 16 settembre, dalle 9 alle 23), Martino Villani, vicedirettore e responsabile territoriale del Csv Insubria, e Stefano Martinelli, presidente dell’associazione L’isola che c’è, hanno accolto molto positivamente una partecipazione numerosa, sintomo di un interesse profondo e condiviso rispetto a un’iniziativa sempre attesissima, che inaugura l’anno sociale delle realtà del terzo settore nella provincia di Como (di cui sono promotori “capofila” l’associazione L’isola che c’è, la cooperativa sociale Ecofficine e il Csv Insubria) e che, in un’epoca segnata da individualismo e frammentazione, rilancia l’importanza e la bellezza della cooperazione e del confronto. (altro…)

9 gennaio/ Torneo di burraco per Garabombo

IMG-20171219-WA0001Martedì 9 gennaio si terrà, dalle 20,30 alla sala polifunzionale di San Fermo della battaglia (via Lancini), il secondo torneo di burraco in sostegno all’associazione Garabombo di Como.

La quota di partecipazione è di 15 euro.

Le prenotazioni si possono effettuare ai numeri degli organizzatori, Gabriele (335 7488991) e Valeria (338 7568650). [AF, ecoinformazioni]

20 e 21 gennaio/ IX Giornata del Riuso

24173087_1658315020855409_299128412657551158_o.jpgSabato 20 e domenica 21 gennaio allo Spazio Ratti di Como (ex chiesa di San Francesco, viale Spallino 1), torna la giornata del Riuso: due giorni di baratto, spettacoli e laboratori gratuiti; un’occasione unica per divertirsi, risparmiare e far bene all’ambiente!

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11 novembre/ Menaggio/ Mine vaganti

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Sabato 11 novembre dalle 19, la Bottega Pianoterra di Menaggio (via L. Leoni, 5) ospiterà un’apericena in occasione di Racconti di viaggio dalla Cambogia, aggiornamenti sul progetto Dalle mine gioielli di speranza di Ida onlus, piatti dai sapori orientali e prodotti equi e solidali. Evento a cura di Associazione In viaggio, Bottega PianoterraCoordinamento Comasco per la Pace,  Ida Onlus. Visita la pagina Facebook dell’iniziativa. [AF, ecoinformazioni]

18-25 ottobre/ “Minerali clandestini”

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È stata inaugurata mercoledì 18 ottobre Minerali clandestini. L’altra faccia dei nostri smartphone, mostra itinerante che sarà presente a Como da mercoledì 18 a mercoledì 25 ottobre; alla Fondazione cardinal Ferrari (via C. Battisti, 8) nei giorni feriali e in piazza Grimoldi durante il weekend. «L’intento [di questa doppia collocazione] è quello di portare questi temi all’attenzione di tutta la città», ha sottolineato Michele Luppi de Il settimanale della Diocesi di Como alla presentazione, avvenuta alle 20 di mercoledì 18 alla Fondazione Cardinal Ferrari, alla quale è intervenuta anche Donata Frigerio Bianchi, referente dell’associazione Chiama l’Africa e curatrice dell’aspetto “documentaristico” dell’esposizione.

«Questa mostra non intende colpevolizzare nessuno», ha chiarito subito Luppi «tutti noi facciamo costante uso di smartphone e altri apparecchi tecnologici con componenti minerali, che sono oggi praticamente imprescindibili per chiunque. L’obiettivo è piuttosto quello di informare il pubblico della provenienza di tali materie prime, che arrivano fino a noi attraverso una filiera lavorativa, produttiva e commerciale che spesso vìola i confini dell’etica e della legalità».
Entrano più nello specifico i pannelli orizzontali che compongono la mostra («una scelta ben precisa, che costringe visitatori e visitatrici a guardare a terra, da dove i minerali incriminati provengono», ha puntualizzato Frigerio Bianchi; completano la mostra due specchi verticali su cui figura, accanto al nostro riflesso, la mezza silhouette di una donna ed un uomo africani con smartphone in mano, a ricordarci un’analogia con una zona del mondo che tendiamo a percepire come remota, perfino antitetica alla nostra, in parte a ragione, in parte no). Su ognuno di essi, è descritto il metodo estrattivo e distributivo di un diverso materiale, il più delle volte legato a sfruttamento, pericolo, drammatiche sperequazioni sociali, contrabbando, crimine, guerra.

Uno dei centri nevralgici dell’estrazione mineraria mondiale è la Repubblica Democratica del Congo, vastissimo paese africano a cui Frigerio Bianchi è assai legata. Proprio in Congo, vuole la leggenda, Dio disperse i minerali che portava in un secchio, che lì sarebbero rimasti. E come già discusso nell’intervista a Emanuele Pini (qui il link alla versione sintetica, qui il settimanale con l’intervista completa, pp. 22-29), le miniere congolesi sono concentrate nelle zone marginali del paese, e sono legate a doppio filo alla corruzione, alle disparità socio-economiche, all’instabilità e alla pressoché totale assenza di welfare nel paese, il cui indice di sviluppo umano figura tra gli ultimissimi al mondo.

Di questi tempi, ci preoccupiamo molto dell’origine di ciò che mangiamo, in termini di produzione e di distribuzione. Eppure, non poniamo altrettanta attenzione sulla provenienza di altri tipi di beni dei quali facciamo uso quotidiano, e in particolare dell’alta tecnologia. Questa è la lacuna che Minerali clandestini intende colmare, invitando a una riflessione approfondita sulle nostre abitudini di consumatori e di cittadini e, auspicabilmente, all’adozione di provvedimenti più equi e responsabili a livello internazionale: alcune misure sono già state adottate ma, perché possano avere ricadute positive, ci sarà bisogno di incoraggiare l’attenzione e la responsabilità del grande pubblico. L’invito è perciò quello di prendersi una mezz’ora di tempo per visitare la mostra e riflettere sui suoi contenuti, e sulle implicazioni di essi.
[Alida Franchi, ecoinformazioni]

Promuovono l’allestimento di Minerali clandestini a Como: Aifo Como, Asci Don Guanella onlus, Caritas diocesana di Como, Centro missionario guanelliano, Centro missionario diocesano di Como, Il settimanale della Diocesi di Como, Coordinamento comasco per la pace, Fondazione cardinal Ferrari, Medici con l’Africa Como onlus, Cooperativa Garabombo.

Orari e luoghi di visita: 9-12,30, 14-18,30 da mercoledì 18 a venerdì 20 e da lunedì 23 a mercoledì 25 ottobre alla Fondazione cardinal Ferrari di Como (ingresso a offerta libera), via C. Battisti 8; sabato 21 e domenica 22 ottobre la mostra sarà visibile al pubblico in piazza Grimoldi, dalle 10 alle 17.

Per info e prenotazioni:  telefono 031 296787 ‐ 333 9299792, e‐mail: ascicomo.segreteria@guanelliani.it.

6 maggio/ Demetrio e Rinaldi per un altro mondo possibile

shongotiLogoCooperativa Shongoti e Trapeiros di Emmaus propongono due incontri a Erba per la sesta edizione di Un altro mondo è possibile: martedì 6 maggio Duccio Demetrio parlerà di rispetto della terra, mentre il 13 maggio Vittorio Rinaldi affronterà la tematica del commercio equo e solidale. Duccio Demetrio è scrittore e professore all’università di Milano Bicocca nonché fondatore dell’Accademia del silenzio e della Libera università dell’autobiografia di Anghiari (Arezzo). Ha fondato e dirige la rivista Adultità e con il suo ultimo libro La religiosità della Terra intende rilanciare una fede civile per la cura del mondo. Prendersi cura della terra vuol dire anche raccontarla perché la terra ha bisogno di essere narrata, che qualcuno la ricordi, che qualcuno la canti. L’amore per la terra, infatti, è parte di un legame profondo che si ricollega alla religiosità della terra, un legame laico e spirituale ad un tempo, che può unire credenti e non credenti oltre ogni confine materiale o spirituale. Vittorio Rinaldi è dal novembre 2013 il nuovo presidente del consorzio C.t.m. Altromercato, la maggiore organizzazione del commercio equo e solidale in Italia. Nato a Bergamo nel 1962, si è laureato all’Università degli studi di Verona, ha frequentato un corso di specializzazione in Antropologia dello sviluppo e ha ottenuto il dottorato di ricerca in Antropologia presso l’università di Milano Bicocca. Ha insegnato antropologia nelle università di Verona, Milano Bicocca e Firenze effettuando contemporaneamente anche attività di ricerca nel campo dell’antropologia dello sviluppo. Ha una decennale esperienza di lavoro in programmi di aiuto allo sviluppo e cooperazione internazionale realizzati in vari paesi, tra cui Perù, Brasile, Nicaragua, Filippine, Somalia, e Vietnam. È un esperto nel campo della lotta alla povertà e nello studio delle carestie e dei fattori di crisi e resilienza delle società contadine contemporanee, temi ai quali ha dedicato il volume “Anatomia della Fame”. Da lungo tempo è anche dirigente di associazioni e cooperative sociali impegnate in Italia nel reinserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati. Entrambi gli incontri, in collaborazione con Isis Romagnosi e libreria Colombre, iniziano alle 21 nell’aula magna dell’istituto Romagnosi, in via Carducci 5 a Erba. Guarda il volantino dell’iniziativa.

Schiavitù moderne/ Garabombo alla Spazio Gloria

garabomboOttimo riscontro di pubblico per Schiavitù moderne, l’evento organizzato dall’associazione Garabombo ed ospitato nella serata di martedì 29 ottobre dallo Spazio Gloria. Tra gli ospiti il regista Adriano Zecca, autore dei due documentari trasmessi sul palco, e Monica Canu di Equomercato (altro…)

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