Monumento Resistenza Europea

25 aprile 2020/ L’omaggio al Monumento alla Resistenza Europea

Pur in assenza della cittadinanza, il Monumento alla Resistenza Europea, luogo simbolo dell’antifascismo comasco, ha ricevuto l’omaggio delle corone d’alloro e della bandiera dell’ANPI.

Qui sotto lo striscione presente da molti anni alla cerimonia della mattina del 25 Aprile, quest’anno solo in forma virtuale.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Monumento alla Resistenza Europea/ L’Anpi e le forze politiche di Como chiedono la riqualificazione

2 Monumento_res europea copiaL’Anpi sezione di Como e i circoli della città di Como di Partito Democratico, Paco-Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano e Partito dei Comunisti italiani, invitano, con un comunicato stampa, l’amministrazione comunale ad un concredo impegno per la riqualificazione del monumento alla Resistenza Europea.

«L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini, unitamente ai circoli della città di Como di Partito Democratico, Paco-Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano e Partito dei Comunisti italiani, dopo un ampio e costruttivo confronto:
preso atto dello stato di degrado in cui versa il Monumento alla Resistenza europea
ricordano che questo Monumento pubblico, inaugurato il 28 maggio 1983 dal Capo dello Stato S. Pertini, fu pensato e creato come luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo e ricorda il sacrificio dei Resistenti, per buona parte giovani, di tutte le classi sociali, di diverse ideologie politiche e fedi religiose, che si sono immolati per il riscatto dell’Europa;
sottolineano che questo Monumento è patrimonio non solo della cittadinanza comasca, ma di tutti i popoli europei e che il Comune di Como ha il compito di tutelare e conservare l’opera;
invitano quindi l’Amministrazione comunale della città di Como ad un maggiore e concreto impegno affinché questo Monumento di alto valore etico e simbolico venga totalmente riqualificato dal punto di vista urbano, architettonico e storico-culturale, restituendolo alla sua piena funzionalità e ponendolo al centro di percorsi didattici e turistici che incoraggino la visita da parte di cittadini, scuole e turisti;
condividono e sostengono, in vista delle celebrazioni per il Settantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, tutte le iniziative, anche quelle già in essere, che hanno come obbiettivo il risanamento della situazione del Monumento alla Resistenza europea;
si impegnano nel futuro a collaborare in un quadro unitario per organizzare e promuovere iniziative da tenersi nella città di Como e nelle sue periferie, dirette a valorizzare la Memoria antifascista, attualizzandone anche il significato ai giorni nostri, rivolgendosi in particolar modo alle giovani generazioni.»

The Life Electric

diga foranea comoPalazzo Cernezzi ha definito l’iter per la realizzazione del monumento di Libeskind alla diga foranea.

 

Mercoledì 27 agosto la Giunta comunale comasca: «Ha dato oggi il via libera all’iter che porterà alla realizzazione di The Life Electric, monumento che sorgerà in fondo alla diga foranea, simbolo comasco di Expo 2015».

«L’opera progettata e donata alla città dall’architetto Daniel Libeskind e da Amici di Como, esalterà la memoria e il lavoro dello scienziato lariano Alessandro Volta, inventore della pila – spiega un comunicato –. A seguito degli approfondimenti tecnici, Amici di Como ha sottoposto al Comune l’ipotesi di un diverso approccio per la concretizzazione del progetto per una migliore sostenibilità economica sotto il profilo finanziario».

«Svolti i necessari approfondimenti giuridici la Giunta ha convenuto sulla soluzione proposta che ci configura nella donazione del progetto e nella sponsorizzazione tecnica delle opere necessarie – afferma Lorenzo Spallino, assessore alla Pianificazione urbanistica –, pur nella consapevolezza da parte di tutti di una maggior complessità sotto il profilo del procedimento».

«Quello di oggi è uno dei passaggi fondamentali di un lungo percorso – dichiara Daniele Brunati, coordinatore di Amici di Como –. Siamo molto contenti della decisione perché il via libera dall’amministrazione del sindaco Mario Lucini è il segno di un’ottima collaborazione tra l’associazione, il Comune e l’assessorato all’Urbanistica rappresentato da Lorenzo Spallino». «L’opera di Libeskind è pulita, lineare, profondamente contestualizzata all’ambiente – aggiunge Brunati –. È possibile anticipare che si tratta di un monumento che fonde gli elementi energetici e scientifici a quelli naturali. Non si tratta di una fontana né tantomeno di un’opera che racchiude al proprio interno un muro d’acqua. The Life Electric, infatti, crea un ideale terzo polo voltiano collocato tra il Faro di Brunate e il Tempio dei giardini pubblici». [md, ecoinformazioni]

Al Monumento alla Resistenza Europea la festa della Liberazione

25 aprile a Como: qualche sottolineatura non rituale ha animato la celebrazione della Liberazione, senza polemiche e con una partecipazione forse un po’ superiore a quella dell’anno scorso.

Il discorso del sindaco è stato teso soprattutto a contestualizzare la lotta di liberazione, per fare comprendere come il riscatto dal regime fascista e dall’occupazione nazista abbia davvero “liberato” il Paese; Mario Lucini ha anche sottolineato l’importanza del lavoro di promozione della conoscenza di questo fondamentale periodo storico e, a questo proposito, non ha mancato di elogiare l’impegno dell’Anpi e dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; con un passaggio non scontato all’attualità ha poi ricordato l’importanza della manifestazione del “25 aprile pacifista” all’arena di Verona, collegando i valori della resistenza a quelli della pace.

Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’Anpi, ha approfondito nel suo discorso i temi più propriamente politici: non quindi solo un sentito omaggio alla Resistenza e alle persone che l’hanno animato (e l’apertura dell’intervento è stato dedicato al ruolo delle donne nella lotta di liberazione), ma anche uno sguardo tutt’altro che rituale sull’attualità. Ha rivendicato l’attualità della Resistenza contro chi, in nome di un malinteso aggiornamento dei termini, tende a metterne in secondo piano il ruolo (il riferimento è stato alle recenti vicende del museo di Dongo, dalla cui intitolazione è sparita proprio la Resistenza), ma con forza ancora maggiore ha richiamato l’attualità della Costituzione, soprattutto come baluardo contro i soprusi del potere (ricordando le tragiche vicende di Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva e altri, morti per le violenze delle forze dell’ordine). Senza mezzi termini ha ricordato anche la contrarietà dell’Anpi verso i progetti di riforma del Senato e della legge elettorale, progetti che rischiano di tradursi in una diminuzione di democrazia e in un aggravamento della situazione sociale del paese.

La cerimonia si è poi conclusa, come sempre, con la deposizione delle corone al monumento alla Resistenza Europea. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Il palco delle autorità durante l’inno nazionale.

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Mario Lucini, sindaco di Como.

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Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’Anpi.

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Le corone al Monumento alla Resistenza Europea:

a sinistra quella del Comune, a destra quella del prefetto; i fiori sono stati aggiunti da un bambino dopo la fine della cerimonia.

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Costituzione resistente – Resistenza costituente

Blog-Musica-01Davanti al Monumento alla Resistenza Europea un nutrito gruppo di associazioni e movimenti ha raccolto l’invito dell’Anpi a celebrare il 2 giugno, festa della Repubblica, con un pomeriggio di musica e di parole, di riflessioni e di relazioni. Guarda i video dell’iniziativa sul canale youtube di ecoinformazioni (altro…)

Tre viaggi in Vespa e libertà

Vespe Mi-PaMercoledì 24 aprile Andrea e Claudio Ravazza, Alberto Zappa e Ettore Romanò partiranno con le loro Vespe dal Monumento della Resistenza europea di Como in direzione Palermo, per un viaggio tra luoghi e storie che riunifica l’Italia in un messaggio di speranza e fiducia nel futuro (altro…)

Per un’Europa antifascista unita e sociale, prosegue il convegno a Como

Si è aperta alle ore 9.30 di sabato 27 ottobre presso l’istituto Carducci  di via Cavallotti a Como la seconda giornata del convegno promosso da Anpi Lombardia, Anpi Provinciale di Milano con l’adesione del Presidente della Repubblica ed in collaborazione con Regione Lombardia e Parlamento Europeo. Dopo i saluti del sindaco di Como Mario Lucini è intervenuto Raffaele Mantegazza dell’università Bicocca di Milano sul tema: Come ti rendono nazista, l’approccio ai giovani delle formazioni nazifasciste. Un analisi sui bisogni giovanili che queste formazioni soddisfano e di come invece il mondo democratico ai loro occhi sia meno affascinante. In seguito è Miguel Angel Martinez, vicepresidente del Parlamento Europeo a prendere la parola proseguendo la conferenza. Albertina Soliani, senatrice della Repubblica interviene sul tema: l’impegno democratico europeo per il contrasto dei gruppi fascisti e nazisti. Fabio Cani, conclude la mattinata all’istituto parlando e raccontando la storia del Monumento alla Resistenza Europea. Oltre al sindaco Mario Lucini, sono presenti gli assessori Cavadini e Iantorno e il consigliere Luigino Nessi, la parlamentare del Pd Chiara Braga, il segretario della Camera del Lavoro di Como Alessandro Tarpini, la segretaria della Fds Lina Annoni, rappresentanze delle associazioni Italia Cuba e Arci, delle sezioni Anpi di Como e provincia e della Guardia di Finanza oltre ad una delegazione Spi Cgil. Dopo la conferenza, relatori e pubblico hanno reso omaggio al Monumento. Guarda le foto di Nicola Tirapelle. Guarda il video su Altra Como.

Per un’Europa antifascista, unita e sociale

Prima giornata a Milano del convegno “Per un’ Europa antifascista, unita e sociale”, organizzato dall’ANPI Regionale della Lombardia, in collaborazione con il Parlamento Europeo e la Regione Lombardia. I lavori proseguono sabato 27 ottobre a Como, presso l’Istituto Carducci in viale Cavallotti, con inizio alle 9.30. Al termine della mattinata omaggio al Monumento alla Resistenza Europea.

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Manifesti fascisti, il Pd comasco condanna con fermezza

In una nota congiunta, i rappresentanti nazionali, regionali, provinciali e comunali del Partito Democratico condannano con fermezza i gravi episodi che hanno caratterizzato nella giornata di ieri non solo le sedi di alcune associazioni democratiche e sindacali, dal sindacato Cgil all’Arci, a Como e Lomazzo ma anche il significativo Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago del capoluogo lariano.

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