Università popolare di Como

dal 18 aprile/ Università Popolare/ Corso di educazione finanziaria

Inizia martedì 18 aprile il corso di educazione finanziaria realizzato nell’ambito del progetto Economia in famiglia in collaborazione con il progetto FacilitAZIONI. Le prime tre lezioni, tenute dall’esperto Saverio Bennardo, si svolgernanno presso l’Università Popolare Auser di Como, viale Cavallotti 7.

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Video/ “Comostreetart” in Pinacoteca

«I muri puliti sono un’astrazione e possono diventare una pericolosa ossessione». Per fortuna c’è chi da anni si erge, col proprio tratto e il proprio segno, in difesa della sanità mentale comunitaria: sorgendo dalla città di notte, generazioni di writers, graffitari, artisti e artiste si sono alternati a Como (e nel mondo) nel lasciare un segno prima «fastidioso, di protesta e disturbo», poi attaccandovi insieme un messaggio (spesso di denuncia sociale, ribellione, anticonformismo) e infine fondendo tutto con pennellate e tratti artistici in una forma estetica e comunicativa nuova, nata dal basso e veicolo di rivendicazioni, espressione di situazioni di disagio o politiche.
Venerdì 4 novembre, nel salone della Pinacoteca civica di Como, Andrea Rosso ha presentato Comostreetart, un libro che, con immagini e racconti, rappresenta una parte – spesso distrutta o cancellata, in ogni caso volubile e in movimento – della storia della città. Con la sapiente guida di Fabio Cani (NodoLibri editore, che con ecoinformazioni ha co-pubblicato il libro) e gli affreschi storici di Rosa De Rosa, che ha tracciato un percorso cominciato da Keith Haring (tra i primi pionieri della commistione tra segno artistico e brandizzazione commerciale), passando per Jean-Michel Basquiat, Banksy e arrivando a Blu e ai suoi frequenti passaggi “affrescatori” nella provincia, Andrea Rosso ha raccontato, lasciando spesso che siano le immagini a parlare, come la street art si sia declinata dentro e fuori la città, creando una vera e propria “scuola comasca” capace di unire la voglia di scuotere una borghese indifferenza a urticanti manifestazioni di disagio sociale, arte contemporanea: denti aguzzi, orbite dilatate, ghigni e figure distorte sono spesso protagoniste di muri, treni e edifici abbandonati, dimenticati da un’umanità in corsa. Comostreetart si occupa di illuminarne la memoria con la propria, personalissima luce. [Sara Sostini, ecoinformazioni]

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8 giugno/ Auser Como/ Il Grumello: un parco per la città

Auser Como, in collaborazione con l’Università Popolare, propone per mercoledì 8 giugno alle ore 15, nell’ambito del progetto Il futuro è oggi una visita guidata al parco del Grumello con l’esperto Angelo Vavassori, agronomo paesaggista.

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20 aprile/ Verso un sistema sanitario di comunità

L’Università Popolare di Como invita al dibattito Verso un sistema sanitario di comunità – Il contributo del Terzo Settore, che si terrà il 16 marzo attraverso la piattaforma Zoom dalle 17,30 alle 19,00. Giulia Galera discuterà con Manuela Serrentino (comitato Cittadella della salute) del sistema sanitario lombardo e del ruolo del Terzo Settore nella crisi covid.

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Dal lavoro alla cura/ Guido Viale: “importanti le iniziative dal basso”

Il 2 marzo sui canali online di Auser Como ed ecoinformazioni, come parte del progetto Il futuro è oggi è stato presentato il libro di Guido Viale “Dal lavoro alla cura – risanare la terra per guarire insieme” edito da Interno4. Un libro dallo spiccato approccio ecologista, attento alle connessioni tra ambiente, economia, giustizia sociale. Ha introdotto l’incontro e posto domande all’autore Nicoletta Pirotta de La società della cura.

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Video/ In pace con l’ambiente/ La valle del Cosia

Si è concluso il ciclo di incontri “In pace con l’ambiente” di Auser Como e Università popolare di Como per il progetto Como futuribile. Nell’ultimo appuntamento, come sempre alle 15,30 di martedì, Giacomo Tettamanti ha raccontato la valle del Cosia.

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Video/ Non solo il venerdì per un futuro di tutti

Martedì 17 novembre alle 15,30 l’Università popolare Auser ha incontrato online Fridays for future Como. Un momento di confronto generazionale sui temi ambientali e sul futuro del pianeta, con Franca Olivetti Manoukian, psico-sociologa, e Mauro Rottoli, già protagonista di uno degli ultimi incontri del ciclo “In pace con la Terra”.

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11 dicembre/ Gli affreschi di Sant’Abbondio a Como. Cronaca per immagini

adm_locandina_1867478055Cronaca illustrata del dramma con Gerardo Monizza, Storia della basilica e degli affreschi con Fabio Cani, giovedì 11 dicembre alle 17.30, presso l’Università dell’Insubria e la Basilica di Sant’Abbondio, in via Regina a Como, organizzano Amici dei Musei, in collaborazione Basilica di Sant’Abbondio, Università dell’Insubria e Università popolare di Como.

 

«Gli affreschi del presbiterio, nella Basilica di Sant’Abbondio, costituiscono uno dei cicli pittorici più integri del primo Trecento in Lombardia; furono realizzati da un artista anonimo – spiega la presentazione dell’incontro –. Il programma iconografico inizia nell’arco trionfale affrescato con la rappresentazione dell’Annunciazione e figure di santi, nel sottarco; la volta della prima campata (recentemente restaurata) reca tracce di un cielo stellato e di quattro troni con i Dottori della Chiesa. Nell’arco che precede il catino absidale vi è un Cristo benedicente affiancato da due Arcangeli e, racchiusi in otto tondi, figure di Patriarchi, Profeti ed altri santi. Il catino absidale presenta una raffigurazione della Deesis (Cristo benedicente tra la Madonna e Giovanni Battista) con ai lati San Pietro e San Paolo. Nell’abside, divisa in cinque parti verticali, sono affrescati venti episodi della vita di Gesù (Natività di Gesù, Predicazione, Passione). Nella fascia inferiore vi sono figure di Apostoli».

«L’insieme si connota per un linguaggio che unisce il ritmo del racconto con l’attenzione ai dettagli degli abbigliamenti offrendo uno spaccato della vita e dei costumi del tempo – spiega la nota –. Numerose immagini sulle lesene e sulle semicolonne, che separano gli episodi della vita di Gesù, rendono alquanto complessa l’interpretazione del programma decorativo. Ignoto è l’autore del ciclo di affreschi; è convenzionalmente chiamato “Maestro di Sant’Abbondio”. La critica colloca la realizzazione del ciclo tra il 1330 e il 1340 durante l’episcopato del vescovo francescano Leone Lambertenghi, committente dell’opera». [md, ecoinformazioni]

2 marzo/ Alla scoperta di piazza Roma

Piazza Roma è una piccola porzione della città di Como. Fino a qualche giorno fa era per i più solo un tratto del circuito da percorrere nel tentativo (quasi sempre inutile) di trovare parcheggio nel bel mezzo del centro storico. Oggi, dopo l’inizio della fase sperimentale di estensione della ZTL, rischia di essere dimenticata.

PiazzaRomaBingInvece piazza Roma è un pezzo importante della città, con una storia ricca e complessa, ancora in buona parte da indagare, sicuramente da chiarire in molti aspetti. È una piazza a ridosso dei monumenti più importanti della città – il Duomo, il Broletto, il Vescovado, il Teatro –, circondata da edifici storici, alcuni dei quali di grande interesse artistico: molte case medioevali, una chiesa tra le più antiche delle città, un palazzo cinquecentesco, un altro seicentesco, il più grande albergo della Belle Epoque, la darsena rinascimentale del vescovo e tanto altro. È l’unica piazza alberata di Como.

Per conoscerla, per valorizzarla, per sottrarla al ruolo di ostaggio della contesa sulla ZTL, Università popolare in collaborazione con NodoLibri ha organizzato per domenica 2 marzo dalle 9.45 alle 12.15 una visita guidata che si propone come primo momento di approfondimento della sua storia, alla vigilia di decisioni importanti sul suo futuro.

Quindici giorni dopo, al Broletto, la lista Como Civica organizza una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città.

La partecipazione alla visita guidata – condotta da Fabio Cani, Marco Leoni, Luca Ambrosini – è libera e gratuita, per ragioni organizzative è gradita la prenotazione: info@nodolibri.it, telefono 031.266787 (NodoLibri), cell. 339.85.31.270.

Il ritrovo è in piazza Roma alle ore 9,45.

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