Il ministro Matteoli rinvia lo sciopero dei trasporti

«Con propria ordinanza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli – recita una nota del Ministero –, in attuazione dell’art. 8 della Legge 146/90 e successive modifiche, ha differito ad altra data lo sciopero del personale addetto alle attività del trasporto ferroviario ed ai servizi accessori, programmato dalle ore 21 del giorno 9 dicembre alle ore 21 del giorno 10 dicembre 2010, e del personale addetto al trasporto pubblico locale, programmato dalle ore 00.01 alle ore 23.59 del giorno 10 dicembre 2010, indetto dalle Segreterie nazionali delle OO.SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI, ORSA, FAISA e FAST-CONFSAL. Il provvedimento si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito». Resta lo sciopero di 4 ore indetto dai Cobas USB lavoro privato, Cobas del lavoro privato e SLAI Cobas

 

VAS, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato

«Nella giornata del 7 dicembre 2010 – comunica una nota dell’assessorato al territorio della Regione Lombardia – davanti al Consiglio di Stato si è discussa la causa promossa da Regione Lombardia e quella promossa dal Comune di Cermenate (Co), con l’intervento di ANCI e del Comune di Milano, per chiedere l’annullamento della sentenza del TAR Lombardia – Milano sulla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) dei Piani di Governo del Territorio (PGT). Si resta, pertanto, in attesa della sentenza»

 

La Lombardia ai primi posti per l’istruzione. Rossoni chiede la gestione della rete scolastica

È stato presentato il Rapporto Ocse Pisa (Programme for International Student Assessment, ovvero programma per la valutazione internazionale degli studenti) che ha monitorato per la prima volta ben 74 Paesi (di cui 34 membri dell’Ocse). La ricerca vuole «valutare in che misura gli studenti che si approssimano alla fine dell’istruzione obbligatoria (i quindicenni) abbiano acquisito alcune competenze ritenute essenziali per una consapevole partecipazione nella società». Migliora la posizione dell’Italia e al suo interno della Lombardia (altro…)

Poliziotti comaschi ad Arcore per protestare contro i tagli

Manifestazione unitaria degli addetti alla pubblica sicurezza contro i tagli del governo operatori in tutte le province d’Italia giovedì prossimo in preparazione alla manifestazione nazionale di Roma del 13 dicembre, per questo «i delegati degli oltre 400 poliziotti comaschi parteciperanno, nella mattinata del 9 dicembre, insieme ad altri rappresentanti di Milano ad un volantinaggio ad Arcore, davanti alla residenza del premier» (altro…)

Sciopero dei trasporti venerdì 10 dicembre

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa, Fast hanno proclamato uno sciopero di 24 ore che partirà giovedì 9 dicembre alle 21 e terminerà alla stessa ora del giorno successivo. Saranno interessate Trenitalia e FNM, la funicolare Como-Brunate, i mezzi della Navigazione Lago oltre gli autobus di ASF ad eccezione delle fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 20

 

Neve su Como, traffico ok e 16 multe

I vigili di Como assicurano che la neve nel capoluogo lariano «non ha creato particolari disagi alla viabilità» mentre, presidiando «le direttrici principali di ingresso in città, hanno elevato 16 contravvenzioni nei confronti di altrettanti automobilisti che circolavano senza l’equipaggiamento prescritto ovvero senza gomme da neve e senza neppure le catene». «Le strade erano state salate preventivamente – ha affermato Stefano Molinari, assessore alla Viabilità – e non abbiamo riscontrato particolari problemi». Un’unica nota stonata, in via Sagnino, «l’intervento dei vigili del Fuoco a seguito del crollo di una pianta situata all’interno di un giardino privato».

 

Disagi al S. Anna, l’azienda si scusa

Dopo le 8 del mattino di lunedì 6 dicembre «un guasto ad un apparato di rete nella centrale di via Napoleona, ha parzialmente bloccato i sistemi informativi della vecchia sede, con riflessi negli altri presidi. I disagi hanno interessato le aree cassa, cup e poliambulatorio». Un « disservizio, rispetto al quale l’azienda si scusa» che ha però «coinvolto un numero piuttosto esiguo di utenti, evidentemente per via del periodo e delle condizioni climatiche. La situazione è rientrata nella normalità nel giro di un’ora e mezzo» ha precisato l’azienda di via Napoleona.

 

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