Nicola Vicini/ Dalla parte di Greta

«In piazza per le nostre speranze,  ma non cambia nulla». «Tanta gente importante si congratula con me,  ma non so di che cosa si congratuli. Milioni di studenti sono andati in sciopero per il clima,  e nulla è cambiato». [[Greta Thunberg]. C’è una evidente incapacità degli “adulti” (per non dire dei “vecchi”) ad ascoltare i giovani, quelle persone che abbiamo generato noi e cui stiamo lasciando un pianeta che cambia e che si prefigura sempre più invivibile. (altro…)

Gloria: bene ma non basta

La sintesi della situazione attuale della campagna per l’acquisto del Cinema Gloria sta tutta nell’esordio del discorso di Enzo D’Antuono: «Se fosse una campagna “normale”, andremmo benissimo, ma non è una campagna normale e quindi quello che abbiamo fatto finora non basta”…»

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Comuali 2019 Cantù/ Quei tamarindi di Cantù Rugiada

PHOTO-2019-04-18-11-13-48.jpgCantù, 17 aprile, ore 21,30: la lista civica Cantù Rugiada si presenta alla cittadinanza durante un incontro che non lascia nulla a desiderare alla formalità richiesta da un momento simile, ma anche a quella sana informalità che sa rendere una lista civica come questa fresca e attraente. Giovani i candidati, giovani i presenti: una ventata di gioventù che, però, sa il fatto suo. (altro…)

La prossima Como/Contro chi attacca la Costituzione Intervenga il prefetto

Proprio nei giorni della Pasqua la destra eversiva lariana decide di prendersela con i musulmani (questa non è una novità) negando diritti inalienabili come la libertà di culto, tentando di impedire persino che si possa svolgere il Ramadan. La prossima Como invita alla ribellione a difesa della Costituzione e chiede al prefetto di intervenire per ristabilire la legalità repubblicana.

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ecoinformazioni settimanale 634

Centinaia di persone nel 634 di ecoinformazioni. I 500 dell’Assemblea costituente di Fridays for future di Milano alla quale ha partecipato anche la delegazione comasca con il portavoce Davide Faifer, altrettante all’incontro con Alex Zanotelli. Poi cronache di economia solidale, cultura con La natura al Museo vela di Ligornetto e il video della settimana dedicato alla politica. A sinistra, ovviamente.

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Il bilancio sociale di Como accoglie

Como accoglie, l’organizzazione di volontariato attiva a Como in particolare per assicurare almeno l’indispensabile alle persone costrette dall’amministrazione comunale e da leggi contrarie alla Costituzione e alla Dichiarazione universale dei Diritti umani a vivere e dormire in strada, nell’assemblea del 15 aprile ha elaborato un documento che presenta l’insieme delle azioni svolte assegnando a esse anche un valore economico. Di seguito il testo integrale del documento.

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Anche Rebbio dolce come il miele!

Il progetto Auser “Apicoltura solidale – una rete per costruire una città dolce come il miele”, annuncia l’apertura di un nuovo apiario a Rebbio, nell’area degli orti urbani realizzati da “La Rebbio che vorrei”  

Il nuovo allevamento è composto da cinque alveari, che saranno curati da tre volontari che hanno partecipato lo scorso anno al primo corso di formazione per aspiranti apicoltori. Le api saranno ospitate in arnie di legno ricevute in donazione da un socio Auser, ex apicoltore, e restaurate nella falegnameria della Cooperativa Sociale il Seme, partner di progetto.

Anche i lavori di allestimento del sito sono stati curati da Il Seme, con la messa a dimora di una siepe e la predisposizione di un sostegno per le arnie.

Presso l’apiario, in maggio si svolgerà un laboratorio didattico per gli alunni dell’Istituto Comprensivo Como Rebbio, che ha aderito al progetto.

Inoltre, mercoledì 15 maggio, alle ore 20,30 nel salone di via Varesina 103, proporremo ai residenti nel quartiere “ApiAMOci” una serata di educazione ambientale, curata da Michele Marciano di Legambiente Como, nella quale verranno approfonditi temi di grandissima attualità, a partire dai cambiamenti climatici, rispetto ai quali le api rappresentano un prezioso, importante indicatore.

Fridays for future/ Documento finale dell’Assemblea costituente

Nella conferenza stampa del 14 aprile è stato reso pubblico il documento finale dell’Assembla Costituente del 13 che riportiamo integralmente. «Comunicato stampa Assemblea Nazionale Costituente di Milano – 14 aprile 2019.Il movimento #fridaysforfuture Italia apre un percorso costituente: il 24 maggio 2° Sciopero Globale, prossima Assemblea Nazionale a Napoli a settembre.

Il 12 e il 13 aprile il movimento si è incontrato dal vivo per la prima volta, verso il 24 maggio e la prossima assemblea nazionale di settembre a Napoli.

104 città e più di 500 persone tra cui tantissimi studenti e studentesse hanno deciso di avviare il percorso costituente di un movimento globale, pacifico e apartitico, secondo il report di sintesi qui sotto riportato.

ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE DI FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA

REPORT DI SINTESI 

CHI SIAMO

Siamo un movimento di persone che si rivolge a tutta la società. Lottiamo per fermare il cambiamento climatico, rilanciando gli allarmi della comunità scientifica e denunciando le mancanze dei governi.

Facciamo parte di un movimento globale, pacifico, apartitico e contro ogni forma di discriminazione. Siamo la generazione che sarà costretta a pagare più di tutti il costo di un modello di sviluppo insostenibile e ingiusto, se non saremo in grado di cambiare il sistema per fermare il cambiamento climatico.

Siamo indipendenti dai partiti e rispondiamo solamente alle assemblee in cui le persone partecipano alla lotta per il futuro di tutte e tutti. Rifiutiamo ogni strumentalizzazione: non ci rappresenta nessuno, non abbiamo nessuna bandiera, la nostra voce viene dalle assemblee e dalle piazze di mobilitazione.

COSA VOGLIAMO

Vogliamo salvare il mondo dalla catastrofe climatica, arrestando l’aumento della temperatura terrestre a +1,5° C. Il nostro Paese deve realizzare la decarbonizzazione della produzione nel più breve tempo possibile.

Per garantire la protezione dell’ecosistema serve un cambio radicale del sistema economico e sociale: è necessario decostruire un sistema che mette il profitto prima della vita, inquinando e devastando i territori, nel nome di un concetto di sviluppo infinito in un mondo di risorse finite.

La nostra rivendicazione di cambiamento sistemico si declina sui territori con l’opposizione ad  ogni  devastazione  ambientale,  includendo  le  grandi  opere  dannose  per  i  nostri ecosistemi. “Pensare globale, agire locale” è un principio fondamentale per cui sosteniamo le lotte ambientali territoriali.

Vogliamo un sistema economico circolare, che comporti un cambiamento degli stili di vita, unito ad un modo di produzione fondato sul rispetto dell’ambiente e la giustizia climatica e sociale. Chi ha inquinato e si è arricchito con questo sistema economico insostenibile deve finanziare i costi della riconversione ecologica.

L’istruzione e la ricerca pubblica devono proporre modelli alternativi di sviluppo, abbandonando gli insegnamenti e le ricerche collegate ad attività inquinanti, come l’alternanza scuola-lavoro e i tirocini universitari in aziende responsabili della devastazione dei nostri territori.

I miliardi di finanziamenti pubblici ad attività inquinanti vanno spostati sull’istruzione, la ricerca e un piano di investimenti per la riconversione ecologica e la democrazia energetica.

Riteniamo che sia utile avere delle linee guida generali, descritte in questo report, a cui tutti i gruppi di FFF Italia debbano attenersi. Come dice Greta, la politica conosce già le soluzioni concrete ai problemi, noi abbiamo il dovere di contestare gli errori e le mancanze dei governi.

DOVE ANDIAMO

Continueremo la mobilitazione quotidianamente, ogni venerdì e negli scioperi globali, come quello del 24 maggio. Ogni settimana vogliamo organizzare iniziative in piazza sempre più ampie e partecipate.

Lo sciopero del venerdì è una delle pratiche centrali a cui dare continuità.

Le manifestazioni devono essere sempre più larghe ed incisive: è necessaria creatività per co-creare dei nuovi modelli di sciopero, chiedendone la proclamazione, ispirandoci, per quanto possibile, ai potenti atti di disobbedienza civile di Greta.

In molte città continueremo a partecipare anche alle mobilitazioni contro le devastazioni ambientali territoriali.

Parteciperemo inoltre alla mobilitazione europea di FridaysForFuture ad Acquisgrana il 21 giugno e al campeggio europeo di FridaysForFuture a Losanna a fine luglio.

COME CI COORDINIAMO

Le assemblee locali pubbliche sono lo strumento principale di partecipazione e discussione di FFF Italia. I gruppi locali devono aprirsi a tutte e tutti, utilizzando i social e le iniziative di piazza per informare e coinvolgere nella discussione di FFF.

Nonostante le difficoltà di un movimento che si incontra e confronta dal vivo per la prima volta, l’assemblea nazionale di oggi ha aperto una fase costituente di #FridaysForFuture Italia,   i   gruppi   locali   hanno   la   massima   autonomia,  seguendo  i  principi  discussi collettivamente nelle assemblee nazionali, mentre i referenti delle città locali continueranno a confrontarsi telematicamente nelle prossime settimane. Per discutere delle mobilitazioni autunnali di FFF, a settembre, organizzeremo un’assemblea nazionale a Napoli, seconda piazza per numeri del 15 marzo».

Milano, Auditorium Levi, 13/04/2019

ecoinformazioni on air/ Insicurezza militare

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio popolare del 16 aprile.  «Il questore alla festa della polizia è stato chiaro i reati calano anche a Como, da sempre sicura, oggi ancora più tranquilla nonostante l’imponente flusso turistico che ne aumenta di fatto gli abitanti.

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Forte e Dalla Chiesa/ Istituzioni e senso civico per combattere le mafie

Almeno 300 persone hanno affollato la sala san Carlo di Mariano Comense, nella serata di lunedì 15 aprile, per ascoltare Nando dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata in Statale a Milano, e Monica Forte, presidentessa della Commissione antimafia Lombardia riguardo Le mafie in Lombardia.
A moderare l’incontro, organizzato dal Circolo ambiente Ilaria Alpi, è stata Ester Castano, giornalista di
La presse che si è ripetutamente occupata del tema.

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