Accoglienza

Cgil, Cisl, Uil/ Attuare davvero l’accoglienza

Per uno scherzo crudele e tragico del potere europeo si decide giustamente di dare accoglienza europea alle vittime dell’invasiona russa dell’Ucraina ma si fanno nella direttiva vergognosi distinguo tra loro per evitare che persone non di nazionalità ucraina colpite dalla guerra in Ucraina possano avere protezione e diritti in Europa. La fortezza Europa non si smentisce e non applica il diritto internazionale né l’umanità, ma si fa almeno carico dell’accoglienza di una parte delle vittime. Ma, se la Direttiva europea pur con grevi limiti segna almeno un passo avanti che supera per molti Ucraini l’assurdo e iniquo sistema ancora in vigore per tutti gli altri migranti provenienti da altre guerre non meno sanguinose e costretti dalle leggi europee e italiane a morire in mare o nelle tante rotte della disperazione, c’è anche il rischio che nppure la parte positiva delle nuove norme trovi in Italia applicazione concreta e celere e che con questa nuova “emergenza” si reiterino le procedure irrazionali e oppressive che già adottate per altre crisi perpetrino un sistema dell’accoglienza disorganico, costoso, ingiusto e causa di sofferenze per tanti. Per questo Cgil, Cisl e Uil chiedono, con una puntale lettera che pubblichiamo integralmente, una serie di richieste al Prefetto di Como, rappresentante del governo.

(altro…)

Arci Spop / Primi risultati

A sei mesi dall’apertura dello sportello popolare, dedicato a soddisfare alcuni bisogni della cittadinanza più fragile e ad agevolare l’interazione di questa con la pubblica amministrazione, le istituzioni, il mondo del lavoro, ci teniamo a presentare un primo bilancio dell’attività sociale che abbiamo svolto come circolo Arci Spop.

(altro…)

20 luglio/ Viaggio di solidarietà senza frontiere

Il 24 aprile scorso un gruppetto di persone da Como è andato al Monginevro e Briançon sulle nuove rotte dei Migranti. Sabato 20 luglio viene riproposto lo stesso “giro” per mantenere i contatti con le realtà visitate (sarà possibile replicare anche sabato 3 agosto).  Il programma può essere il seguente: partenza alle 6 dall’Oratorio Rebbio, in via Lissi a Como, arrivo a Oulx e visita alla accoglienza gestita dai giovani anarchici. Salendo verso Il Monginevro, sosta a Clavière dove ci sono stati problemi nell’accoglienza ai migranti. Salita al passo del Monginevro, con sosta al confine e seguente discesa a Briançon in Francia per incontrare realtà di accoglienza. Pranzo al sacco e ritorno a Como in serata. Per l’accoglienza di Oulx si possono portare zainetti, scarponcini e generi alimentari da lasciare.     Per il trasporto il Ducato dell’Oratorio di Rebbio e la macchina di don Giusto sono disponibili.   Info e prenotazioni comosenzafrontiere@gmail.com

23 maggio/ Identità, confini, migrazioni tra paura e accoglienza

Identità, confini, migrazioni.jpegAlle ore 21 di giovedì 23 maggio, nella biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati 1,  si terrà l’incontro-dibattito  Identità, confini, migrazioni tra paura e accoglienza. L’iniziativa, organizzata  Eskenosen, da Sea Watch e dal quotidiano Avvenire, vedrà come relatori Nello Scavo, giornalista e scrittore, Giorgia Linardi, giurista e portavoce di Sea Watch e Chiara Giaccardi, sociologa e presidente dell’Associazione Eskenosen, che dal 2006 è attiva sul territorio comasco per offrire ospitalità a migranti e rifugiati.  Lo spunto da cui partire per riflettere e dialogare sarà una citazione di Eli Wiesel: «Can a human being be illegal?» Ingresso libero. [Martina Toppi, ecoinformazioni]

Trovato/ Como accoglie cerca urgentemente un magazzino

download (1)L’appello dell’associazione Como accoglie, alla ricerca urgente di uno spazio per depositare i giacigli provvisori delle persone senza fissa dimora. Como accoglie ha comunicato il 31 luglio che lo spazio è sato trovato.

(altro…)

Migranti/ Vincere l’odio con i diritti e la verità

IMG_2653.JPGSala piena, al circolo Arci La Lo.Co. di Osnago (LC), per Migranti politici o migranti economici? Diritto di cittadinanza o respingimenti? l’incontro della sera di giovedì 12 luglio con Raffaele Masto, scrittore esperto di migrazioni e giornalista a Radio Popolare, e Filippo Miraglia, consigliere responsabile della migrazione per l’Arci nazionale (promotore della campagna Ero straniero – l’umanità che fa bene). Di moderare la serata si è incaricato Emanuele Manzoni, segretario a Lecco di Liberi e uguali, che ha contribuito all’organizzazione insieme al circolo ospitante, all’Arci regionale della Lombardia e ai coordinamenti delle province di Como e Lecco. Il dibattito aperto al pubblico è stato preceduto da una fase di confronto partecipata da una ventina di rappresentanti di circoli Arci e associazioni lombarde attive nell’accoglienza (soprattutto quella “diffusa”, operata da famiglie, soggetti religiosi e laici e dagli Sprar) e nella promozione di una società inclusiva, nel corso della quale si è fatto il punto della situazione e sono stati sollevati importanti spunti di riflessione e proposte di azione, tra cui la campagna Welcoming Europe, lanciata a livello comunitario nel mese di aprile per presentare alla Commissione europea una proposta di riforma della gestione dei flussi migratori. (altro…)

Senza tetto/ Fare massa critica, elaborare una strategia d’azione concorde

In apertura all’assemblea indetta dalla rete Como senza frontiere ma con l’invito accolto da molte altre realtà non interne alla rete di lunedì 16 aprile al salone Cna, partecipata da una sessantina di persone, il portavoce Fabio Cani ha invitato a fare il punto della situazione riguardante i senza fissa dimora a Como, che in queste  settimane devono misurarsi con una drastica contrazione della disponibilità istituzionale alla loro accoglienza, già insufficiente, nonostante l’impegno mostrato dalle forze dell’attivismo sociale nell’integrarla. La situazione, chiarisce Cani, non costituisce un'”emergenza”, definizione che confligge con la sua strutturalità e che giustifica “interventi spot” sui casi peggiori anziché, come sarebbe opportuno, politiche organiche alle radici del problema. Al tempo stesso, però, nessuno  – al di là del colore politico – può negare l’urgenza di trovare una soluzione e portarla all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni che la rappresentano. La gestione del problema da parte di queste ultime appare segnata da una certa cattiveria, ma anche da una grave (non irrisolvibile) miopia politica. Le soluzioni  – molte – proposte nel corso della serata non vogliono essere mostre di carità a vantaggio di alcuni, ma un richiamo alla responsabilità di tutti, nell’interesse di tutti. (altro…)

Emergenza freddezza

DSCN0044.JPGFa freddo, a Como, la sera del 2 aprile. Quest’anno, la primavera si fa aspettare. Puntualissima, in compenso, è arrivata la fine annunciata del programma di accoglienza “invernale”, ampliato nel dicembre scorso con l’installazione di tre tendoni con servizi nel cortile interno del centro Cardinal Ferrari per far fronte anche a una parte delle persone fino ad allora ricoverate – in condizioni di fortuna – all’autosilo Val Mulini.  Dopo la notte di Pasqua – quella cioè compresa tra l’1 e il 2 aprile -, la disponibilità del Centro Cardinal Ferrari è stata ridotta ai soli tendoni, così che circa cinquanta persone “senza fissa dimora” si sono trovate nuovamente private di una qualsiasi dimora. Certo, c’è pur sempre la strada: fa freddo, si diceva, e spesso piove (ma per questo, a Como, nessuno è così sfacciato da parlare di emergenza!), ma è questione di settimane e di freddo non si potrà più parlare. Allora altre strutture verranno chiuse, e le persone completamente  abbandonate a se stesse saliranno ulteriormente di numero. Al di là delle parole, però, quella che è stata definita “emergenza freddo” è in realtà una strutturale mancanza di accoglienza nel territorio, che di sicuro non si dissolverà con l’arrivo della bella stagione. (altro…)

Emergenza freddo/ Nuovi posti letto al Centro Cardinal Ferrari

DSCN8191

Quaranta nuovi posti letto  – distribuiti in tre tendoni riscaldati – uno spazio di aggregazione e alcuni (pochi) servizi igienici e docce sono stati  ufficialmente messi a disposizione a partire dalla notte di martedì 5 dicembre. Lo hanno dichiarato Roberto Bernasconi, direttore della Caritas diocesana, Bruno Corda, prefetto, Mario Landriscina, sindaco, e Roberto de Angelis, questore di Como, nel corso della conferenza stampa lunedì 4 dicembre al centro socio-pastorale Cardinal Ferrari (viale Cesare Battisti 8), alla quale è intervenuta anche Laura Fontana Legnani, direttora della Fondazione Centro Cardinal Ferrari. Era invece assente Alessandra Locatelli, vicesindaca e assessora alle politiche sociali. Probabile dal 5 dicembre lo sgombero dell’area dell’autosilo Valmulini nella quale una sessantina di migranti aveva trovato rifugio grazie alle tende di Como accoglie.

(altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: