Università degli studi dell’Insubria

7 maggio/ Chiara Braga all’Università dell’Insubria

BragaLunedì 7 maggio dalle 11, nell’aula Vp3 della sede di via Valleggio dell’Università degli studi dell’Insubria, Chiara Braga, deputata Pd, terrà un incontro a ingresso libero dal titolo: “L’attività della commissione parlamentare di inchiesta e la legge 68 del 2015 sui delitti ambientali”. (altro…)

12 dicembre/ “I diari della Tigre bianca” all’Università dell’Insubria

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Da studenti a video-maker nel segno dell’interculturalità: martedì 12 dicembre alle 15, nell’Aula Magna del Chiostro di S. Abbondio, a Como, sarà proiettato il documentario I Diari della Tigre Bianca, realizzato dagli studenti del Corso di laurea in Mediazione Interlinguistica e Interculturale dell’Università degli Studi dell’Insubria, durante un soggiorno studio in Cina nel 2016. L’ingresso è libero ed è aperto a tutta la cittadinanza.

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6 dicembre/ Scienza e Fantascienza

Continua all’Università degli Studi dell’Insubria il ciclo di incontri “Scienza & Fantascienza”, organizzato dal professor Paolo Musso del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, in collegamento col suo corso di “Scienza e fantascienza nei media e nella letteratura”. Mauro Gervasini, critico cinematografico nonché collaboratore dell’Università dell’Insubria, dove da diversi anni tiene il corso di Linguaggi Audiovisivi, curerà un incontro sui viaggi spaziali nel cinema di fantascienza, mercoledì 6 dicembre alle 14,30 nell’Aula Magna del Collegio Cattaneo, via Dunant 7, a Varese.

<<In genere – afferma il Professor Musso– quando si pensa al cinema di fantascienza ci vengono in mente soprattutto gli effetti speciali, che negli ultimi tempi sono diventati veramente spettacolari. Ma la fantascienza è stata presente nel cinema fin dai suoi albori, visto che uno di primissimi film della storia è stato il Viaggio nella Luna di Georges Méliès, un cortometraggio di 16 minuti uscito nel 1902: ed è davvero sorprendente vedere cosa si riusciva a fare con mezzi tecnici ancora molto rudimentali. D’altra parte il cinema di fantascienza non è solo effetti speciali, ma ha anche segnato profondamente il nostro modo di pensare al futuro e, di conseguenza, anche al presente. Mauro Gervasini ci aiuterà ad approfondire entrambi gli aspetti, oltre a mostrarci alcuni delle sequenze più spettacolari e più importanti dal punto di vista storico>>

Il ciclo si concluderà il 20 dicembre alle 18 nell’Aula Magna dell’Insubria di Via Ravasi 2 con ospite Claudio Maccone, Direttore Tecnico della International Academy of Astronautics (IAA), che parlerà dell’astronautica dei secoli futuri, spiegando i progetti di alcune missioni davvero avveniristiche a cui lui stesso ha in parte contribuito. [VC, ecoinformazioni]

6 dicembre/ Matematica e verità: incontro con Lafforgue

Laurent Lafforgue, Medaglia Fields 2002 (equivalente del premio Nobel per la matematica), terrà una lezione pubblica sul tema Matematica e verità mercoledì 6 dicembre 2017 alle ore 21 presso la Pinacoteca Civica di Como. Traduce dal francese  Ugo Moschella del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria.

L’Ateneo ha organizzato – in collaborazione con l’Associazione Culturale ParoLario, la Fondazione Volta e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como – un incontro pubblico con il professor Laurent Lafforgue, Professore Permanente presso L’Ateneo infatti ha organizzato – in collaborazione con l’Associazione Culturale ParoLario, la Fondazione Volta e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como – un incontro pubblico con il professor Laurent Lafforgue, Professore Permanente presso l’Institut des Hautes Études Scientifiques a Parigi. Al professor Lafforgue è stata conferita nel 2002 la Medaglia Fields, l’equivalente del Nobel per la matematica. Il premio si assegna ogni quattro anni a giovani scienziati che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età, per contributi eccezionali alla Matematica.

Le scienze moderne si sono sviluppate a partire da Galileo come un programma di ricerca di verità i cui strumenti sono l’esperienza e il ragionamento matematico. Eppure, il superamento continuo delle teorie esistenti ad opera di nuove teorie ha fatto perdere agli scienziati un po’ della fiducia che avevano nella verità. Anche in matematica, la scoperta che è possibile sviluppare teorie geometriche fondate su assiomi che contraddicono almeno in parte le teorie euclidee ha fatto dubitare dell’esistenza di verità assolute. La conferenza tenterà di rispondere a questa domanda: è ancora possibile parlare di verità in matematica e dunque cercare delle verità? E se così fosse, in quale modo? [VC, ecoinformazioni]

6 dicembre/ Verità e matematica. Incontro pubblico con Laurent Lafforgue

Locandina incontro Lafforgue_6 dicembreVerità e matematica saranno al centro della conferenza aperta al pubblico con il professore Laurent Lafforgue, vincitore nel 2002 della Medaglia Fields – l’equivalente del Nobel per la matematica – mercoledì 6 dicembre alle 21 alla Pinacoteca Civica di Como. L’incontro è organizzato da Fondazione Alessandro VoltaParolario e Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, in collaborazione con l’assessorato Cultura del Comune di Como. (altro…)

31 ottobre/ progetto Contatto/ World café “imparare mediando”

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Martedì 31 ottobre, dalle 17 alle 19, al chiostro di Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria – sede di Como (via Sant’Abbondio 12), si terrà World Café. Imparare mediando, giornata di studio e dialogo per il progetto ConTatto. Trame riparative nella comunità.
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Progetto COnTatto. La comunità che rigenera se stessa

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Presentato nella conferenza stampa della mattina di venerdì 20 ottobre nella Sala stemmi del Comune di Como il progetto COnTatto. Trame riparative nella comunità, vincitore nel marzo 2017 del bando Welfare di comunità e innovazione sociale di Fondazione Cariplo. Quest’ultima mette a disposizione un contributo di 900 000 euro al progetto, co-finanziato dalle risorse proprie delle realtà partner – 757 671 euro – e da donazioni per un valore complessivo di 100 000 euro, per un valore complessivo di 1 757 671 euro. COnTatto sarà attivo fino al marzo 2020 nella costruzione di una comunità riparativa nel territorio comasco, presupposto necessario a un intervento efficace nella mediazione dei conflitti.

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25 ottobre/ corso Unicef di educazione allo sviluppo

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A partire da mercoledì 25 ottobre, l’Università degli studi dell’Insubria ospiterà Le sfide del fenomeno migratorio: chiusura o accoglienza?, terza edizione del Corso universitario multidisciplinare di educazione allo sviluppo [Cumes]. Di seguito il programma:

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12 ottobre/ Lo scienziato ambientale nel terzo millennio



Chi è e cosa fa uno scienziato ambientale? Rappresentanti del mondo accademico e del lavoro ne dibatteranno giovedì 12 ottobre 2017, nell’aula magna del chiostro di Sant’Abbondio a Como (via S. Abbondio 12), dalle 9 alle 16,30, al convegno  Lo scienziato ambientale nel terzo millennio: esperienze a confronto. Incontri e sinergie tra il mondo produttivo, dei servizi e dell’innovazione con la ricerca e la formazione nel settore ambientale.

Interverrà Costanza Rovida, Reach Mastery (Project Manager)

Lo scienziato ambientale moderno è un professionista con una forte propensione alla risoluzione dei problemi complessi e al lavoro multidisciplinare basato su competenze ecologiche, naturalistiche, chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, geologiche. Compie procedure di valutazione di impatto ambientale e del rischio chimico, di gestione e valorizzazione della biodiversità, oltre che di valutazione della pericolosità geologica cui è esposto un sempre più  fragile territorio.

Il convegno, organizzato dai corsi di laurea triennale in Scienze dell’ambiente e della natura, e di laurea magistrale in scienze ambientali dell‘Università degli studi dell’Insubria di Varese e Como, a cui prenderanno parte dei rappresentanti del mondo imprenditoriale locale (Chemservice, Comodepur, Team Mastery, Tecnologie d’Impresa, GRAIA, La Filippa, Shelter e OsGEO), si pone l’obiettivo di istituire un tavolo di confronto e di scambio, volto a creare un canale di comunicazione tra i giovani e la realtà produttiva, che tenga conto e delle aspettative e dell’evolversi del mercato del lavoro e delle esigenze che esso pone.

L’incontro, quindi, si configura come un reale momento di confronto e scambio utile per chiarire le prospettive di impiego professionale per i giovani in formazione presso i corsi a indirizzo ambientale, corsi caratterizzati da una formazione, di tipo problem solving, che rende lo scienziato idoneo alla gestione dei rischi ambientali.

L’iniziativa si propone infine di rafforzare la collaborazione tra l’Università degli studi dell’Insubria con le realtà produttive, e con gli Istituti e le Associazioni sia nazionali (Ispra – Istituto superiore per protezione e la ricerca ambientale, Aidii – Associazione italiana degli igienisti industriali, Sci– Società chimica italiana, Aisa – Associazione italiana scienze ambientali), sia internazionali  (Setac Italian Branch – Society of Environmental Toxicology and Chemistry) patrocinanti l’evento, al fine di proseguire nell’opera di costante adeguamento dell’offerta didattica, in particolare in campo ambientale, per offrire agli studenti l’opportunità di poter usufruire di percorsi formativi sempre all’avanguardia e rispondenti alle esigenze del mondo produttivo, delle imprese e dei servizi.

L’ingresso è gratuito al pubblico.

Per informazioni rivolgersi ai membri del comitato organizzativo dell’evento:

Dr. Franz Livio franz.livio@uninsubria.it

Prof.ssa Ester Papa ester.papa@uninsubria.it

Dr. Andrea Cattaneo cattaneo.andrea@uninsubria.it

Prof.ssa Nicoletta Cannone nicoletta.cannone@uninsubria.it

Sig. Graziano Rilievo grilievo@studenti.uninsubria.it

 

 

 

 

26, 28, 30 settembre / “Ettore Majorana, Cronache di infinite scomparse” debutta al Teatro Sociale

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Un’opera giovane – in ogni senso – Ettore Majorana. Cronache di infinite scomparse (opera in n variabili), vincitrice del concorso Opera Oggi promosso da OperaLombardia (che dell’opera è dunque promotrice), che debutterà per la sua prima assoluta al Teatro Sociale di Como – di cui aprirà la stagione notte 2017/18 –  tra martedì 26 e sabato 30 settembre, prima di partire in tournée in Italia e in Europa, passando per Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Trento, fino ad arrivare a Magdeburg nell’autunno 2018 e a Valencia nella primavera del 2019. L’opera è stata anticipata da Focus Majorana, un ciclo di eventi collaterali, gratuiti e aperti a tutti, sostenuti da enti e associazioni cittadine (Biblioteca comunale, Fondazione Alessandro Volta, Università degli studi dell’Insubria, Festival della Luce – Lake Como 2017, Ostello Bello Lake Como,  Allineamenti, Quartetto Artemisia e lo stesso Teatro Sociale),  inerenti alle tematiche da essa trattate, e in particolare sul connubio tra musica e scienza. Proprio la scienza, del resto, sarà il Leitmotiv della stagione teatrale 2017/18 del Teatro Sociale,

Giovani, giovanissimi, il librettista Stefano Simone Pintor, il compositore Roberto Vetrano, lo scenografo Gregorio Zurla e il direttore d’orchestra Jacopo Rivani (già alla pedana del Sociale con il Nabucco dei 200.com 2016/2017), tutti al di sotto dei 35 anni. Giovane il cast, composto dai vincitori del LXVIII concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici d’Europa: Alessandra Masini (la Cantante, una Madre), Davide Paciolla (la Particella ombra), Federica Livi (la Fisica, parte condivisa tra Livi e Monica Tiberia Naghi), Lucas Moreira Cardoso (Majorana), Pietro Toscano (Dio, il Generale, il Frate), Roberto Capaldo (il Barbone), Ugo Tarquini (l’Antimajorana).

Giovane il protagonista di quest’opera “totale” a tinte noir che coniuga scienza, musica, bel canto e recitazione, il celebre fisico catanese Ettore Majorana, autore di importanti studi di fisica nucleare e meccanica quantistica (nonché uno dei “ragazzi di via Panisperna” a cui è dedicato l’omonimo film di Gianni Amelio), scomparso ad appena 31 anni sulla rotta marittima Napoli-Palermo (questa la versione più accreditata, ma le ipotesi della sparizione sono parecchie, spesso romanzate e assai improbabili). Correva l’anno 1938: da quel mese di marzo, di Majorana fu persa ogni traccia.

Alle soglie degli ottant’anni dalla sua prematura e misteriosa scomparsa – cita la pagina del sito web del Teatro Sociale dedicata all’opera imminente, il grande fisico siciliano assurto a mito nella scienza come nell’arte (tanto da ispirare un libro di Leonardo Sciascia) diventa il soggetto di questo progetto musicale totale, vincitore del concorso Opera oggi per la stesura di una nuova opera contemporanea. Un progetto ambizioso, ricco di effetti visivi ed uditivi (fisici, appunto!) molto particolari che porteranno l’ascoltatore a una dimensione ‘altra’ per far rivivere le infinite possibilità del ‘caso Majorana’, tutt’oggi ancora vivo e apertissimo.

Nelle parole degli autori dell’opera ‘Se è vero che il ‘900 ci ha portati verso il concetto di ‘frammentazione’, dove ci sta portando il XXI secolo? La nostra risposta a queste questioni è andata verso la nozione di ‘realtà aumentata’. In un mondo in cui il progresso tecnologico ci ha immerso in una realtà che va oltre a quella fisica classica che conoscevamo, non potevamo certo scegliere di fare un’opera che parlasse al pubblico odierno senza tenere conto di questo fondamentale aspetto della nostra contemporaneità. Proprio da questa considerazione derivano le nostre scelte, in primis quella del soggetto del nostro racconto: Ettore Majorana’.

Guarda qui il video d’anteprima dello spettacolo.

Ai giovani, infine, è dedicata “la prima delle prime”, prevista per la sera di martedì 26 settembre alle 20,30: il pubblico di questa rappresentazione comprenderà infatti ragazze e ragazzi rigorosamente under 30; mentre le successive serate – giovedì 28 e sabato 30saranno aperte a un pubblico di ogni età.

Per tariffe e agevolazioni, oltre che per l’acquisto di biglietti, si può consultare il sito del Teatro Sociale o recarsi personalmente alla biglietteria negli orari d’apertura (indicati alla stessa pagina).

[Alida Franchi, ecoinformazioni]

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