Aumenta la diminuzione dei votanti

elezioni_politiche_regionali_550xIn netto calo i votanti alle politiche in provincia di Como. Alle 19 di domenica 24 febbraio erano il 48,91 per cento contro i 55,39 della precedente consultazione.  Incremento invece dei votanti alle regionali determinato dal “traino” delle politiche. In provincia di Como ha votato il 43,65 contro il 32,98 della precedente consultazione.

Affluenza alle 12 meno delle precedenti politiche, più delle regionali

elezioni_politiche_regionali_550xI dati dell’affluenza alle urne alle 12  di domenica 24 febbraio  in provincia di Como (sotto la neve) evidenziano una perdita di elettori per il Parlamento dell’1,81. Alle Regionali invece cresce del 5,77 per cento l’affluenza rispetto alla precedente consultazione.  

Perché non manchi neppure un voto/ Soglie e premio di maggioranza

elezioni_politiche_regionali_550xL’oggettiva incomprensibilità delle norme elettorali vigenti può determinare errori anche di elettori accorti. Segnaliamo in particolare che non è possibile esprimere preferenze per la Camera e per il Senato e che il voto viene espresso esclusivamente con una croce apposta sul simbolo del partito prescelto [«E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione»].  Per le regionali è necessario, per coloro che intendono esprimere anche la preferenza a uno/ candidato/ a, accertarsi che il suo nominativo sia nelle liste del partito prescelto nella provincia nella quale si vota. Se infatti verrà indicata la preferenza per  un/ a  candidato/a non presente nella lista di quel gruppo politico di quella provincia il voto sarà nullo. Per qualsiasi ulteriore dubbio consultare il sito del ministero dell’Interno o in extremis chiedere delucidazioni al presidente del proprio seggio. Controllate il/ la vostro/a  candidato/ a  nelle liste di tutti i partiti per le Regionali in Lombardia provincia di Como. (altro…)

Voto per il disarmo

VignarcaL’appello al voto di Francesco Vignarca, il pacifista comasco, coordinatore della Rete disarmo:«L’appuntamento è importante e cruciale, sia per il quadro politico italiano e le sue mutazioni che soprattutto per la condizione generale del paese all’interno della crisi che sta sferzando l’economia mondiale. E quindi c’è bisogno di risposte forti e serie sia nei programmi che nelle persone che li dovranno portare avanti. In questo senso sono molto contento di vedere uomini e donne che stimo candidati in vari ruoli, soprattutto a livello regionale in Lombardia (devo dire… la consultazione elettorale cui tengo di più e che mi preoccupa anche maggiormente). Leggi il testo integrale dell’appello.

Come si vota per Camera e Senato

elezioniLa legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.  Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione [da www.interno.gov.it]. Scheda Camera Lombardia2 , scheda Senato Lombardia.

La Rosa bianca: Lombardia libera.

larosabiancaL’appello al voto della  presidente della Rosa bianca, l’avvocata comasca Grazia Villa. Questa volta – spiega Villa – l’invito alla fedeltà ostinata all’urna, nel tempo presente che ci è dato, per esprimere il nostro diritto-dovere di cittadinanza attiva, cade in giornate ricche per noi di memorie feconde del passato e di eventi gravidi di futuro. Il ricordo di Sophie Scholl e dei ragazzi della Rosa Bianca tedesca di cui cade oggi, 22 febbraio, il 70° anniversario della decapitazione preceduta dal grido: W la libertà, nel cui nome sommessamente ma tenacemente continuiamo a resistere e a non tacere». Leggi il testo integrale dell’appello.

La cultura alla Galli

galliculturaAula Magna dell’Accademia Galli gremita giovedì 21 Febbraio per l’incontro Può la Cultura, essere il nuovo motore di sviluppo per l’Italia? All’introduzione del presidente dell’Accademia Salvatore Amura è seguito il saluto del prefetto Michele Tortora che ha ricordato l’importanza che la Costituzione assegna alla cultura e il suo ruolo come elemento essenziale per l’inclusione sociale. L’iniziativa è proseguita con la relazione introduttiva di Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como. Si sono quindi susseguiti gli interventi di esponenti di alcuni dei più accreditati soggetti culturali della città che hanno illustrato le attività in corso e i progetti per il futuro. La serata, moderata dai giornalisti Alessio Brunialti e Katia Trinca Colonell, si è chiusa con gli interventi di alcuni candidati alle prossime elezioni, tra loro l’ex assessore alla cultura Sergio Gaddi. 

“A vent’anni di-vento”, una giornata di riflessioni pensieri e ricordi su Falcone e Borsellino

logo_mipa1Una giornata intera per incontrare studenti, istituzioni e giovani del territorio, per fermarsi a riflettere e confrontarsi sui temi della legalità e dell’impegno comune contro la criminalità. Sabato 23 febbraio il progetto UniAmiamo l’Italia in Vespa e libertà propone diversi appuntamenti in tutta la giornata tra Cantù e Mariano Comense. (altro…)

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