Il nuovo direttivo del Centro servizi per il volontariato

Si chiama Csv Insubria e raccoglie le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale delle province di Como e Varese che il 5 maggio a Olgiate Comasco nella sede dell’Alveare hanno tenuto l’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio direttivo. (altro…)

Mostra/ A cavallo della storia e dell’arte

Per una volta i cavalli entrano in pinacoteca, e lo fanno con delicatezza (niente a che vedere con i proverbiali elefanti in cristalleria). La nuova mostra della Pinacoteca Züst di Rancate (nel Cantone Ticino) può sembrare strana, ed è invece stimolante e perfettamente congeniale agli spazi e alla missione del museo ticinese che ci ha abituato in questi anni a esposizioni originali, interessanti e – non di rado – inconsuete.

Tra gli obiettivi che la Pinacoteca Züst si è data nel suo lavoro c’è anche quello di sondare e “pubblicizzare” le collezioni private del territorio, e non solo quelle di carattere strettamente artistico. C’è in questo sforzo la curiosità di scoprire l’inesauribile varietà del patrimonio locale (che poi tanto “locale” non è) e la voglia di aprire idealmente le stanze private alla fruzione pubblica (qualcuno – forse – ricorderà la bella mostra fotografica di qualche anno fa dedicata alle stanze piene degli oggetti della vita quotidiana e poi “svuotate”). Dal magico cilindro del territorio è uscito questa volta non un coniglio, ma un cavallo, o meglio: una quantità di possibili cavalli. La collezione di Claudio Giannelli, prioritariamente dedicata ai morsi per cavalli, è infatti tra le più ricche al mondo e presenta, oltre ad alcuni pezzi degni di entrare nei più importanti musei, una miriade di altri reperti utili a farsi un’idea dell’universo equino.

Mariangela Agliati Ruggia (direttrice della Pinacoteca Züst, Claudio Giannelli, Alessandra Brambilla

 

Addomesticato alcune migliaia di anni fa, il cavallo svolge un ruolo fondamentale nella società umana, soprattutto presso quei popoli non stanziali che hanno fatto del movimento (non sempre pacifico) il loro modo di esistere. A tale millenaria storia si deve il valore simbolico che tuttora il cavallo mantiene. Quindi, un’esposizione dedicata al cavallo permette di sondare atteggiamenti culturali e sociali diversi da quelli della società sedentaria (la nostra, certo, ma anche quelle che ci hanno immediatamente precedute).

Al centro dell’esposizione ci sono – appunto – diversi modelli di morso, cioè quell’attrezzo che si mette in bocca al cavallo per guidarlo, e a cui si attaccano le briglie. Gli esemplari in mostra spaziano dai reperti archeologici all’epoca moderna: questi oggetti funzionali sono ovviamente anche occasione di sfoggio del gusto, della ricchezza e del potere dei proprietari, e le varie declinazioni stilistiche permettono di spaziare su orizzonti artistici diversissimi. Le culture delle aree dell’Asia centrale sono particolarmente ben documentate con modelli di grandissimo fascino; l’arte degli Sciti spicca su tutti, con un paio di modelli straordinari. Ma anche i pezzi di epoca romana (di difficile datazione e di ancor più difficile attribuzione territoriale) sono veramente notevoli.

E poi ci sono le staffe, i finimenti, una bellissima sella, molte stampe (tra cui un notevole gruppo dello Stradano, quello stesso che dedicò alla sete una delle prime serie iconografiche), alcuni ritratti equini. Un bellissimo cavallo a dondolo, probabilmente settecentesco, accoglie il pubblico nella prima sala.

L’esposizione, accuratamente allestita, si propone anche un obiettivo didattico, poiché l’universo equino, a dispetto della sua importanza e della sua fama, non è poi così noto nel dettaglio. E quindi alle pareti e nelle vetrine sono disposte indicazioni interpretative e storiche, utili a collocare nel giusto contesto i diversi oggetti esposti.

Ma  ci si può anche limitare a “cogliere la bellezza” di questi oggetti, come si farebbe in un qualsiasi museo.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcune immagini dei reperti e dell’allestimento:

 

Il cavallo: 4000 anni di storia.

Collezione Giannelli

a cura di Alessandra Brambilla, Claudio Giannelli

Rancate (Mendrisio – CH), Pinacoteca Züst

6 maggio – 19 agosto 2018

Orari: martedì-domenica 9-12, 14-17 (da maggio a giugno); 14-18 (luglio e agosto); lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 10, ridotto CHF/euro 8

Info: 004191 8164791, http://www.ti.ch/zuest

5 maggio/ Giornata europea della vita indipendente


ComodalBasso, assemblea locale del Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità, realizzerà a Como 3 flash mob il 5 maggio – Giornata Europea della Vita Indipendente.
Organizzatori e partecipanti canteranno la canzone “Nostra patria è il mondo intero” insieme ai gruppi musicali “D’AltroCanto” e “Musica Spiccia” a partire da piazza San Fedele alle 18:00, per proseguire fino in piazza Volta (alle 18,30) fino a concludere in piazza Duomo alle 19:00. Nel corso della manifestazione verrà distribuito materiale informativo.
L’iniziativa vuole ricordare che le persone con disabilità di tutta Europa vogliono vivere nella società in condizioni di parità, uguaglianza e autodeterminazione, come tutti i cittadini e le cittadine senza disabilità.
Per concludere lietamente tutte e tutti i partecipanti si ritroveranno in piazza  Roma per un aperitivo.

In caso di furiose intemperie, che notoriamente arrugginiscono le voci dei cantori, ci esentiamo da eroismo sacrificale e affidiamo alla telepatia il compito di tenerci uniti e vocianti!

Per informazioni: Ida Sala 3311366851.

7 maggio/ Chiara Braga all’Università dell’Insubria

BragaLunedì 7 maggio dalle 11, nell’aula Vp3 della sede di via Valleggio dell’Università degli studi dell’Insubria, Chiara Braga, deputata Pd, terrà un incontro a ingresso libero dal titolo: “L’attività della commissione parlamentare di inchiesta e la legge 68 del 2015 sui delitti ambientali”. (altro…)

8 e 9 maggio/ Como e Lomazzo/ “That’s Europe!”


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Per martedì 8 all’Informagiovani di Como (via Vittorio Emanuele II, 98) e mercoledì 9 maggio alla biblioteca di Lomazzo (via Brolo San Vito, 4), in occasione della festa dell’Europa, la cooperativa Lotta contro l’emarginazione organizza due incontri informativi per conoscere le opportunità offerte dall’Europa rivolte ai giovani fino ai 30 anni per quanto riguarda il lavoro, la formazione, i progetti di volontariato e mobilità internazionale.. Entrambe le serate di cui si compone la doppia iniziativa si svolgeranno tra le 17 e le 19 e saranno accompagnate da un aperitivo. Per informazioni, contattare il 3488568181. [AF, ecoinformazioni]

Dal sequestro Mazzotti a oggi: l’evoluzione della ‘ndrangheta

L’ultimo incontro della serie di conferenze 4 colpi alla ‘ndrangheta, organizzato dal Circolo ambiente Ilaria Alpi,  che ha avuto luogo nella serata di giovedì 3 maggio all’interno della sala consigliare di via Strambio 9 a Eupilio, è stato affollatissimo, e non poteva essere altrimenti.
La ferita portata dal sequestro di Cristina Mazzotti, infatti, è ancora aperta e la sua memoria meritava di essere celebrata almeno con un auditorio affollato.
A ricordare quei momenti di sgomento Emilio Magni, allora cronista che si occupò della vicenda e Gianvittorio Caprara, della Fondazione Cristina Mazzotti.
Eleonora Montani, professoressa di criminologia alla Bocconi di Milano ha avuto il compito di ripercorrere l’evoluzione della ‘Ndrangheta dal ’75 ad oggi.
Il ruolo di moderatore è stato ricoperto da Franco Tonghini, de la Provincia.
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Un world caffè per la Rebbio che vorrei

word cafèVenerdì 4 maggio  sarà possibile partecipare ad una bella esperienza di cittadinanza attiva : un world caffè per contribuire alla progettazione degli interventi per migliorare la vivibilità del quartiere di Robbio. Pubblichiamo una scheda tecnica di Alessandro Coppo e Claudio Tortona del centro ricerche della Regione Piemonte DoRS che illustra questo “metodo” di discussione, semplice, efficace e molto costruttivo. (altro…)

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