Matteo Mandressi

Cgil/ Si apra un nuovo dormitorio pubblico

cg«L’amministrazione comunale ha compiuto un passo importante. La prima riunione del Tavolo del decoro sociale segna un salto di qualità, non solo lessicale. Dal decoro urbano si è passati al decoro sociale. “Ora – spiega Matteo Mandressi, segreteria Cgil Como – non resta che trarre le giuste conseguenze, affrontando in termini sociali il problema dello stazionamento dei “senza tetto” sotto i portici di San Francesco. (altro…)

Senza tetto/ Fare massa critica, elaborare una strategia d’azione concorde

In apertura all’assemblea indetta dalla rete Como senza frontiere ma con l’invito accolto da molte altre realtà non interne alla rete di lunedì 16 aprile al salone Cna, partecipata da una sessantina di persone, il portavoce Fabio Cani ha invitato a fare il punto della situazione riguardante i senza fissa dimora a Como, che in queste  settimane devono misurarsi con una drastica contrazione della disponibilità istituzionale alla loro accoglienza, già insufficiente, nonostante l’impegno mostrato dalle forze dell’attivismo sociale nell’integrarla. La situazione, chiarisce Cani, non costituisce un'”emergenza”, definizione che confligge con la sua strutturalità e che giustifica “interventi spot” sui casi peggiori anziché, come sarebbe opportuno, politiche organiche alle radici del problema. Al tempo stesso, però, nessuno  – al di là del colore politico – può negare l’urgenza di trovare una soluzione e portarla all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni che la rappresentano. La gestione del problema da parte di queste ultime appare segnata da una certa cattiveria, ma anche da una grave (non irrisolvibile) miopia politica. Le soluzioni  – molte – proposte nel corso della serata non vogliono essere mostre di carità a vantaggio di alcuni, ma un richiamo alla responsabilità di tutti, nell’interesse di tutti. (altro…)

Cgil Como/ Ex ospedale Sant’Anna ideale per il centro unico di cottura

img_20180115_110744866.jpgLe organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) e la Rsu di Como sono promotori già da tempo di un centro unico di cottura. Nella propria proposta sindacale (resa pubblica alla conferenza stampa di lunedì 15 gennaio alla sede di Cgil Como in via Italia Libera 23), individuano la scelta migliore in tal senso nell’ex ospedale Sant’Anna lungo la via Napoleona che, con un modico e mirato investimento, sarebbe ben attrezzato per la preparazione dei pasti. Inoltre, si potrebbe assicurare il mantenimento della gestione pubblica del servizio, che si è dimostrato garanzia di continuità, qualità, professionalità e garante di avere molte potenzialità per il futuro. (altro…)

Cgil pronta contro le mafie

Con una nota, il segretario della Cgil comasca Giacomo Licata e il delegato per il tema legalità Matteo Mandressi intervengono sul tema delle mafie a Cantù assicurando la piena disponibilità del sindacato a intensificare l’opera già svolta di contrasto alle mafie. (altro…)

Cgil/ Sì agli Sprar

Migranti: la Cgil è per l’adesione dei comuni della provincia alla rete Sprar. All’indomani della decisione della giunta di non aderire alla rete Sprar, la Cgil di Como sottolinea come, invece, fare parte di progetti integrati sia fondamentale nella costruzione della buona accoglienza: «Per la Cgil di Como- spiega Matteo Mandressi, della segretaria provinciale  – la rete Sprar consente percorsi di reinserimento socio economici e, per le amministrazioni, c’è la possibilità di accedere ai finanziamenti ed essere protagoniste nell’accoglienza». (altro…)

O accoglienza o barbarie/ La Cgil contro la Lega che vuole rispedire a casa chi chiede asilo

La Cgil di Como con un comunicato dal titolo “I richiedenti asilo non possono essere rispediti a casa, pericoloso soffiare sul fuoco dell’intolleranza” censura le dichiarazioni contro i diritti umani e le leggi italiane e europee della segretaria della Lega Nord comasca. Leggi il comunicato. (altro…)

Como non dimentica/ Con Ines Figini e la Cgil per la Giornata della memoria

guarracinoCon l’introduzione di Matteo Mandressi, segretario generale della Cgil- Funzione pubblica di Como si aperta  nella Sala consiliare di Palazzo Cernezzi,  gremita di studenti, lavoratori del Comune, cittadini e cittadine e alcuni consiglieri comunali, la prima parte di Una giornata per non dimenticare. Il sindaco di Como ha portato il saluto della città, poi Vincenzo Guarracino ha presentato il libro Tanto tu torni sempre. Ines Figini la vita oltre il Lager [2012, ed. Melampo, 150 pagg., 15 euro].  L’iniziativa è proseguita con l’intervento di Renzo Pigni e nella Sala stemmi con la seconda parte del programma. Già on line i video di Miriam Cimmino dell’iniziativa sul canale di ecoinformazioni.

 

Guarda tutti gli altri video  di Miriam Cimmino dell’iniziativa sul canale di ecoinformazioni.

Guarda le foto dell’iniziativa.

26 gennaio/ Sala Stemmi comune di Como/ Una giornata per non dimenticare

memoriafioreI delegati della Rsu del comune di Como, promuovono giovedì 26 gennaio alle 14 alla sala Stemmi del comune di Como Una giornata per non dimenticare.

Di seguito il programma:

Presentazione a cura di Matteo Mandressi , segretario generale della Cgil- Funzione Pubblica di Como
Ore 14 –  Presentazione del libro Tanto tu torni sempre. Ines Figini la vita oltre il Lager [2012, ed. Melampo, 150p., 15 euro] a cura di Vincenzo Guarracino.  Testimonianza di Ines Figini, operaia della ex-tintoria Comense, ex deportata nel campo di sterminio di Auschwitz.
Ore 14.30 – Saluto del sindaco di Como Mario Lucini. Proiezione di un documentario sul campo di sterminio di Buchenwald presentato da Gabriele Fontana, ricercatore storico dell’Istituto Perretta di Como.
Ore 16 – Intervento  Renzo Pigni in rappresentanza dell’Anpi provinciale di Como. A seguire intervento di Giacomo Licata segretario generale della camera del lavoro di Como.
Ore 16.20 – Concerto di Musica Spiccia – Baule dei Suoni
Ore 17 – Rinfresco a cura degli allievi della scuola Cfp di Monte Olimpino
Nel cortile di Palazzo Cernezzi, a partire dalle 8.30 sarà allestita la mostra Scioperi sindacali del 1944 a Como a cura dell’Istituto Perretta.

L’iniziativa è aperta ai dipendenti comunali ed alla cittadinanza tutta.

 

Protesta dei dipendenti provinciali

provincia_como_saporitiUna ventina di lavoratori, insieme ai rappresentanti sindacali di Cgil e Uil, hanno occupato simbolicamente per un quarto d’ora  il consiglio provinciale. Motivo della protesta: i 185 esuberi previsti dalla legge di stabilità

«Ci siamo posizionati nei banchi del consiglio – spiega Matteo Mandressi, segretario Fp Cil – proprio per il rispetto che abbiamo verso le istituzioni. In questo modo, simbolicamente, i lavoratori si sono riappropriati dell’ente». Dal primo gennaio, un emendamento della legge di stabilità provocherà l’esubero di 185 dipendenti. Rischia quindi di concludersi nel peggiore dei modi il percorso di riforma delle province provocando, anche per il territorio comasco, una grave riduzione di servizi e delle tutele occupazionali. «È tutto da vedere se verranno ricollocati come si dice – continua il sindacalista  – . Inoltre, non sottovalutiamo la riduzione del servizio che si verrà a creare. La presidente Maria Rita Livio ha mostrato solidarietà e condivisione per le nostre preoccupazioni». La seduta del consiglio è poi cominciata regolarmente. [aq, ecoinformazioni]

Cittadella sanitaria: no ai tagli della Regione

0-10603861-santanna«Le affermazioni dell’assessore Mantovani sono l’ennesima doccia gelata che si abbatte sulle speranze comasche di invertire una tendenza apparentemente senza soluzione di continuità  – commenta Matteo Mandressi, segretario provinciale Fp Cgil – Ticosa, paratie, campus universitario, sono alcuni degli snodi che gettano la convalle in un immobilismo senza via di uscita»

Cittadella della salute in via Napoleona: approfondimenti e confronti con esperienze in essere. Questo il titolo del seminario che la Camera del lavoro di Como, insieme alla Funzione pubblica e al sindacato pensionati della Cgil, organizza il 6 novembre presso la circoscrizione tre di piazza Camerlata.
«In continuità con iniziative analoghe già promosse negli anni scorsi – commenta Matteo Mandressi, segretario Fp – riteniamo necessario imprimere un’accelerazione decisiva ad un progetto fondamentale per la nostra città. Le affermazioni dell’assessore Mantovani sono l’ennesima doccia gelata che si abbatte sulle speranze comasche di invertire una tendenza apparentemente senza soluzione di continuità. Ticosa, paratie, campus universitario, sono alcuni degli snodi che gettano la convalle in un immobilismo senza via di uscita».
Il progetto della cittadella sanitaria, frutto dell’accordo di programma del 2011 condiviso anche dalla regione Lombardia costituisce un incredibile occasione di rilancio, sia per l’erogazione di servizi pubblici e del privato sociale che per lo sviluppo urbanistico della città: «Non possiamo immaginare di ripartire da zero, non possiamo pensare che la Regione scelga di tagliare i fondi necessari per concludere un percorso apertosi nel 2003, con l’accordo di programma per la costruzione del nuovo ospedale. Chiediamo a tutti i soggetti politici che insistono sul territorio di fare la propria parte, il polo della cittadella sanitaria deve divenire completamente operativo in tempi rapidi».
Nel corso del seminario ci si confronterà con l’esperienza dell’Emilia Romagna che ha già costituito 55 Case della Salute e ne ha programmate altre 69. Un modello di sviluppo del sistema socio assistenziale che mette al centro l’individuo portatore di diritti coniugato col proprio territorio. [aq, ecoinformazioni]

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