Michele Tortora

La cultura alla Galli

galliculturaAula Magna dell’Accademia Galli gremita giovedì 21 Febbraio per l’incontro Può la Cultura, essere il nuovo motore di sviluppo per l’Italia? All’introduzione del presidente dell’Accademia Salvatore Amura è seguito il saluto del prefetto Michele Tortora che ha ricordato l’importanza che la Costituzione assegna alla cultura e il suo ruolo come elemento essenziale per l’inclusione sociale. L’iniziativa è proseguita con la relazione introduttiva di Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como. Si sono quindi susseguiti gli interventi di esponenti di alcuni dei più accreditati soggetti culturali della città che hanno illustrato le attività in corso e i progetti per il futuro. La serata, moderata dai giornalisti Alessio Brunialti e Katia Trinca Colonell, si è chiusa con gli interventi di alcuni candidati alle prossime elezioni, tra loro l’ex assessore alla cultura Sergio Gaddi. 

Presente e futuro dell’ex area ospedaliera di via Napoleona/ 22 novembre

Seminario aperto al pubblico organizzato dalla di Cgil Como. Appuntamento giovedì 22 novembre dalle ore 8.30 alle 13.30 nell’auditorium Opera Don Guanella in via Tommaso Grossi 18. Parleranno Marco Onofri (direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna); Lorenzo Spallino (assessore all’urbanistica-edilizia privata); Giuseppe Cosenza (direttore area governo del territorio del comune di Como); Lucia Cassina (segreteria provinciale Cgil Como). Modera Matteo Mandressi (segretario provinciale Fp Cgil Como). Durante l’incontro interverranno anche Michele Borzatta (vicepresidente di Confcooperative di Como); Angelo Monti (presidente dell’Ordine degli architetti di Como); Leonardo Carioni (commissario straordinario della provincia di Como); Amleto Luraghi (segretario provinciale Spi Cgil Como); Florindo Oliverio (segretario Fp Cgil Lombardia); Melissa Oliviero (segreteria Cgil Lombardia). Leggi volantino (altro…)

Como, trasporto merci in città con mezzi ibridi

Smartfusion è un progetto della Comunità europea per il miglioramento della logistica urbana, che coinvolge 14 partner di sette nazioni, tra cui l’Italia e Regione Lombardia. Il progetto è stato illustrato ieri alla Camera di Commercio di Como alla presenza dell’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Margherita Peroni, del sindaco Mario Lucini, degli assessori comunali al Commercio Gisella Introzzi, alla Mobilità Daniela Gerosa e all’Ambiente Bruno Magatti e del prefetto Michele Tortora. (altro…)

Prefetto e questore con associazioni e sindacato contro il neofascismo

Martedì  18 settembre  si è tenuto in Prefettura l’incontro con il prefetto ed il questore di Como di  Anpi, Cgil, Arci, Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta, Associazione di amicizia Italia Cuba sulle ultime  provocazioni da parte di gruppi neofascisti in città e provincia. (altro…)

Provincia di Como: nominati i due sub commissari prefettizi

Martedì 5 giugno il prefetto di Como Michele Tortora ha nominato in qualità di sub  commissari prefettizi il vice prefetto precario Giuliana Longhi e Angela Pagano, dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria della prefettura. Affiancheranno, nella fase di transizione dell’ente, il commissario Leonardo Carioni

Diritti, lavoro e Costituzione al 2 giugno di Como

Piazza Duomo piena per la celebrazione ufficiale della Festa della Repubblica a Como dalle 10,30 di sabato 2 giugno. Nell’intervento del prefetto Michele Tortora politicamente significativo il riferimento ai cittadini immigrati morti nel terremoto in Emilia. In quello del sindaco di Como Mario Lucini la sottolineatura del filo rosso che lega il 25 aprile al 2 giugno e al 1 gennaio 1948 tre date essenziali nella storia della democrazia italiana.

Spazio Gloria pieno di ragazze e ragazzi antimafie

Si aperta alle 9 di giovedì 3 maggio allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù Carovana antimafie 2012 – Fare società. L’incontro, con oltre trecento ragazzi e ragazze delle scuole (Ripamonti, Magistri, Giovio e Pessina di Como, Terragni di Olgiate Comasco), è stato introdotto dal presidente dell’Arci di Como Enzo D’Antuono e dal prefetto di Como Michele Tortora che ha voluto presenziare all’iniziativa per affermarne l’importanza e la positività. Entrambi gli interventi hanno messo in evidenza la diffusione delle mafie anche nel territorio comasco e la necessità di una formazione adeguata dei giovani cittadini per contrastarle. Tortora ha rivendicato gli ottimi risultati conseguiti dalle forze dell’ordine nel contrasto alle mafie che ha portato all’incercerazione dei latitanti e alla confisca di molti ben mafiosi anche in Lombardia. Alla proiezione del film MM Milano Mafia è  seguito intervento  su Corruzione e mafie al Nord di Alberto Nobili, procuratore aggiunto di Milano e la  presentazione dei campi di lavoro di Arci e Libera sulle terre confiscate alle mafie. 

 «La mafia è fortemente presente su tutto il territorio lombardo, inquina la realtà sociale ed economica e si occupa di appalti pubblici oltre che delle tradizionali attività illecite». Queste le parole pronunciate dal Prefetto di Como Michele Tortora nel saluto iniziale agli studenti: «I successi delle forze dell’ordine contro la mafia non bastano, serve una consapevolezza diffusa della società civile e l’assunzione di regole e comportamenti democratici da parte di tutti. Rispettare la dignità delle persone che ci circondano significa impedire la continua infiltrazione delle mafie». Lo slogan della Carovana 2012 in Lombardia Fare società, come ha spiegato il presidente dell’Arci Enzo D’Antuono, vuole indicare la necessità di liberarsi dalla corruzione e dal potere mafioso, per liberare il lavoro dall’illegalità e dalle infiltrazioni criminali e porre le basi per un futuro diverso che ponga la legalità, i diritti e il lavoro al centro di un percorso di riscatto democratico e civile.

Dopo la visione del film MM Milano mafia, che attraverso interviste e udienze processuali ha ricostruito la pregnante presenza mafiosa nell’imprenditoria milanese e gli inquietanti contatti politici, le parole del Procuratore di Milano Alberto Nobili hanno svelato la nuova strategia della mafia e le possibilità di contrasto a disposizione di ciascun cittadino: «Questo è un problema che riguarda tutti noi, per questo l’indifferenza, la distrazione e il disinteresse sono regali alla mafia. La strategia attuale della mafia è quella del silenzio, il mafioso adora chi si fa i fatti suoi e chi fa finta di non vedere, adora anche il silenzio della ragione e la stupidità. In questo tipo di ambiente sguazza attraverso la violenza, le minacce, la corruzione, perché dove nessuno rispetta le regole, chi è più feroce la fa da padrone». Nobili, che è magistrato da trentatré anni e si è sempre occupato di criminalità mafiosa e organizzata, ha poi spiegato attraverso alcuni esempi di cronaca in che modo il serbatoio della mafia oggi sia ancora il Sud Italia, ma specificando che i suoi veri affari i mafiosi li fanno nelle regioni del Nord. Ritornando a vent’anni fa, quando la cieca violenza di Cosa nostra portò alla stagione delle stragi, il Procuratore ha affermato che «la libertà del nostro paese è stata messa a rischio e c’è voluto tutto quel sangue per convincere lo Stato della gravità del problema. Il sangue con cui la mafia ha macchiato il paese ha portato a una reazione forte, purtroppo una “grande illusione”». Tra il 1993 e il 1995 a Milano e in Lombardia sono stati arrestati 2500 mafiosi e amici di mafiosi, ma questa dura controffensiva ha portato a un cambio di strategia da parte della mafia: «Dal 1995 non ci sono più state stragi, non si è più creato grande allarme sociale, ma la mafia ha mantenuto i suoi affari e il suo “profilo basso” ha coinvolto anche le istituzioni». Oggi i politici in campagna elettorale quando parlano di sicurezza non fanno mai riferimento alla mafia e alla corruzione, nonostante siano questi i veri problemi per la libertà e la stabilità del Paese.

Per tutti questi motivi Alberto Nobili ha sottolineato la necessità di parlare di mafia e di prendere coscienza della gravità di questo fenomeno, sfruttando le armi a nostra disposizione: «Ciò che terrorizza davvero il mafioso non è il carcere, ma sono i soldi, i terreni, le case simbolo del suo potere che lo Stato gli confisca e toglie dalla sua proprietà; il mafioso teme anche la cultura, ha paura di un paese di persone colte, di cittadini preparati che conoscono e rispettano le regole». Nobili ha concluso il suo intervento con un consiglio sincero a tutti i giovani presenti: «Non banalizzate la vostra vita, non rendetela sciocca ma divertitevi e impegnatevi in qualcosa. Non siate distratti, conoscete ciò che vi circonda, imparate quali sono i vostri diritti e doveri, abbiate fiducia nelle istituzioni. Il divertimento è fondamentale, ma cercate anche la partecipazione, l’aggregazione e la solidarietà».

Un esempio di impegno concreto è stata la testimonianza dei tre volontari Tommaso, Stefano e Federica del gruppo Verso Libera Como, che attraverso un filmato e fotografie hanno mostrato agli studenti le esperienze vissute in Calabria, Sicilia e Campania durante i campi di volontariato e formazione di Libera e Arci sui terreni confiscati alle mafie. Ogni estate centinaia di persone scelgono di andare a lavorare sui beni e le terre tolte ai mafiosi e gestite dalle cooperative sociali, per poter toccare con le proprie mani cosa significa fare antimafia quotidianamente, imparare e conoscere queste realtà per poter scegliere “da che parte stare”. [Tommaso Marelli, ecoinformazioni]

Repubblica una e democratica

Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità italiana è stato celebrato anche a Como, in forma ufficiale, in Municipio, nella mattinata della data sancita, alla presenza di un pubblico abbastanza numeroso, che ha riempito la sala consiliare e anche, in parte quella degli stemmi. (altro…)

Lettera al prefetto

Il testo integrale della lettera inviata al prefetto Michele Tortora da Luciano Forni, rappresentante dell’Anpi di Como e del Comitato per la difesa della Costituzione, all’indomani della contestazione alla partecipazione del senatore Dell’Utri a Parolario. (altro…)

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