Società

14 dicembre/ “Chi vuol fare la befana”

andrea_v2

Dopo il successo dello spettacolo portato a Parolario lo scorso giugno, Andrea Vitali e gli ospiti della Cra – Comunità riabilitativa ad alta assistenza di Piario (BG) – Asst Bergamo Est., in Val Seriana, tornano con un nuovo spettacolo nel ciclo Aspettando Parolario 2018. Giovedì 14 dicembre, alle 20,30 al teatro dell’Associazione Giosuè Carducci di Como, metteranno in scena il racconto inedito Chi vuol fare la Befana, risultato di una coproduzione tra un’idea, diventata favola scritta, dello scrittore bellanese e l’apporto degli ospiti della Cra di Piario.

(altro…)

Seicento…e una volta grazie

CENT A.png

Sei blog (e relativi autori/ autrici) che vanno ad estendere ancora di più l’attività di ecoinformazioni nel promuovere l’informazione con le spine. Tante persone intervenute a dimostrarci il loro interesse e la loro simpatia, all’incontro da noi organizzato nel pomeriggio di giovedì 30 novembre al Centro civico in via Collegio dei dottori 9. Tanti nuovi soci e tante nuove socie di un circolo Arci che, per quanto piccolo, per vent’anni ha “alzato il volume senza alzare la voce”; che sta conoscendo in questi giorni una inauspicata (e, date le circostanze, inauspicabile) impennata di popolarità, ma che, in buona e in cattiva sorte, mantiene la qualità e la trasparenza come primi principi d’azione.
(altro…)

Anpi provinciale di Como: “le autorità intervengano contro il neofascismo”

logo_anpi_big.1462bcc83ce3

In seguito all’intimidazione subita dalla rete Como senza Frontiere martedì 28 novembre, la sezione provinciale dell’Anpi di Como rivolge una lettera aperta alle istituzioni locali e nazionali, chiedendo un intervento concreto e tempestivo contro le manifestazioni di stampo fascista sul territorio. 

«Como 29 novembre 2017

LETTERA APERTA

  1. Marco Minniti, Ministro degli Interni

sig. Prefetto di Como, dr. Bruno Corda

sig. Questore di Como, dr. Giuseppe De Angelis

sig. Sindaco di Como dr. Mario Landriscina

Alle autorità,

in qualità di Presidente provinciale dell’Anpi di Como, intendo con la presente portarvi a conoscenza di un fatto accaduto nella serata di ieri nella nostra città. Durante un’assemblea della rete Como Senza Frontiere (associazione di cui fanno parte rappresentanti di tutte le forze democratiche oltre ad alcune parrocchie e ai Padri Comboniani), si è verificata un’irruzione di una quindicina di giovani fascisti aderenti ad una associazione culturale  denominata “Veneto fronte skinheads” che ha fatto irruzione  nella sala dove si teneva l’assemblea, imponendo ai presenti la lettura di un volantino farneticante, fascista e razzista, che si concludeva con lo slogan “basta invasione”.

Da tempo le forze democratiche comasche e non solo denunciano una pericolosissima deriva di stampo fascista a Como, in Lombardia, in Italia ed in Europa, purtroppo spessissimo sottovalutata dalle istituzioni.

Il fenomeno migratorio, e la pessima gestione che il nostro Paese ha nei confronti di chi scappa da guerre, fame, e miseria dà a questi individui il fianco per unificare, sulla base di false informazioni, i vari gruppuscoli neofascisti che cercano consenso e creano guerra tra poveri, odio razziale, intolleranza e tensione nelle città che vedono attive reti ed organizzazioni di volontarie e volontari solidali con i migranti e che si occupano di accoglienza come fa da più di un anno a questa parte  Como senza frontiere che si preoccupa di portare cibo, acqua, vestiti e coperte, mentre il Comune sradica panchine e chiude l’acqua nei posti dove si accampano questi disperati.

Nel contempo ci permettiamo di segnalare come sul nostro territorio siano in aumento manifestazioni di stampo fascista e nazista a partire dalla parata, che purtroppo si ripete ogni anno in quel di Dongo e Mezzegra, che dovrebbero essere luoghi sacri per la memoria e la democrazia di questo paese,  o ai raduni di naziskin in quel di Cantù con il sottinteso beneplacito delle autorità preposte. Purtroppo un atteggiamento lassista nei confronti di chi viola col pensiero, con gli scritti e con le azioni, i principi di democrazia scritti a chiare lettere nella nostra Costituzione, non può che aiutare a produrre questi episodi. Nella nostra città in tempi recenti ci sono state altre manifestazioni di intolleranza e avvertimenti di tipo mafioso da parte di queste organizzazioni: basti pensare alla sacca di sangue esposta sulla porta del sindacato Cgil o ai manichini impiccati appesi ai lampioni, solo per citarne qualcuno. Ora si è passati alle intimidazioni fisiche, in cui a nostro avviso ci sono estremi di reato per violenza privata e per apologia di fascismo, esiste il filmato, vedremo se ci saranno provvedimenti nei confronti di persone perfettamente identificabili. Quello che ci domandiamo è se stiamo aspettando che brucino qualche sede di un sindacato o di qualche associazione o passino a colpire fisicamente le persone. L’irruzione di ieri sera e quanto sta avvenendo in questi ultimi tempi, i 1000 o giù di li al campo 10 del Monumentale di Milano in parata con saluto fascista o il tentativo di riproporre la marcia su Roma di nefasta memoria, sono solo la parte più visibile della sfida allo stato, una strategia ben chiara, che se non verrà combattuta con la legalità (e non servono nuove leggi) ma in maniera precisa, ci porterà alle porte di un nuovo fascismo. Da parte nostra come organizzazione democratica, depositaria di quei valori che con la Resistenza hanno portato l’Italia in un lungo periodo di pace e democrazia, faremo il possibile per contrastare questa deriva. Chiediamo un intervento deciso  delle Autorità preposte. Non solo si vigili, ma si intervenga.

Nella speranza che queste non siano parole al vento, attendiamo con speranza un riscontro nei fatti».

[Guglielmo Invernizzi, Presidente provinciale Anpi Como]

 

Mal d’aria: quali rimedi?

2017-11-25 11.21.35 1.jpg

In apertura al convegno Mal d’aria. L’inquinamento atmosferico avvelena le nostre vite –  la mattina di sabato 25 novembre nell’auditorium Bosisio della sede di Ca’ d’Industria in via Brambilla 49 a Como – Chiara Bedetti, presidente di Legambiente Como, ha espresso la soddisfazione delle associazioni promotrici nel portare tale tema all’attenzione di un incontro pubblico, peraltro assai partecipato con un centinaio di persone in sala. Oltre a Legambiente, hanno concorso all’organizzazione del convegno le associazioni Famiglia comascaCgil ComoFiab Como BiciamoLa città possibileWwf InsubriaIubilantes Rete dei camminiAssociazione Medici con l’Africa; con il patrocinio del Comune di Como e della Camera di commercio di Como.
(altro…)

22 novembre/ Mariano Comense/ “Le reti istituzionali antimafia e l’utilizzo dei beni confiscati”

ambiente

Il terzo incontro della rassegna Cinque colpi alla ‘ndrangheta, dal titolo Le reti istituzionali antimafia e l’utilizzo dei beni confiscati, si terrà dalle 21 di mercoledì 22 novembre alla sala Brenna in via Trieste 9 a Mariano Comense. Relatori dell’incontro, moderato da Christian Galimberti de La Provincia di Como, saranno David Gentili, presidente della Commissione antimafia del Comune di Milano e componente di Avviso pubblico, e Giorgio Garofalo, presidente del Consiglio comunale di Seveso e membro della rete Brianza siCura.
(altro…)

Volontari per comunità accoglienti

23244177_1987737901445424_1241588312912787654_n

La mattina di sabato 11 novembre, il centro congressi Medioevo di Olgiate Comasco ha ospitato Volontari per comunità accoglienti, incontro preparatorio alla fusione dei Centri servizi per il volontariato di Como (Csv) e Varese (Cesvov).

Una quarantina i rappresentanti di associazioni attive nelle province interessate intervenuti ad ascoltare gli interventi di Franco Dell’Olio, Franca Olivetti Manoukian e Ivo Lizzola, introdotti dai saluti di Francesco Beretta e Laura Molinari del Csv. L’augurio espresso da organizzatori e relatori è quello che si possa avviare una collaborazione armoniosa e produttiva, che possa trarre insegnamento dalle pratiche già sperimentate a livello provinciale.

(altro…)

11 novembre/ Volontari per comunità accoglienti

23244177_1987737901445424_1241588312912787654_n

Al centro congressi Medioevo di Olgiate Comasco (via Lucini, 4) si terrà, tra le 9,30 e le 12,30 di sabato 11 novembre, l’incontro Volontari per comunità accoglienti, promosso da Csv Como e Cesvov Varese. Interverranno Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa, Ivo Lizzola, professore del Dipartimento di scienze sociali dell’Università degli studi di Bergamo, e Franco dell’Olio, formatore al Csv di Como.
(altro…)

31 ottobre/ progetto Contatto/ World café “imparare mediando”

logo_progetto_contatto_DEF

Martedì 31 ottobre, dalle 17 alle 19, al chiostro di Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria – sede di Como (via Sant’Abbondio 12), si terrà World Café. Imparare mediando, giornata di studio e dialogo per il progetto ConTatto. Trame riparative nella comunità.
(altro…)

Progetto COnTatto. La comunità che rigenera se stessa

logo_progetto_contatto_DEF

Presentato nella conferenza stampa della mattina di venerdì 20 ottobre nella Sala stemmi del Comune di Como il progetto COnTatto. Trame riparative nella comunità, vincitore nel marzo 2017 del bando Welfare di comunità e innovazione sociale di Fondazione Cariplo. Quest’ultima mette a disposizione un contributo di 900 000 euro al progetto, co-finanziato dalle risorse proprie delle realtà partner – 757 671 euro – e da donazioni per un valore complessivo di 100 000 euro, per un valore complessivo di 1 757 671 euro. COnTatto sarà attivo fino al marzo 2020 nella costruzione di una comunità riparativa nel territorio comasco, presupposto necessario a un intervento efficace nella mediazione dei conflitti.

(altro…)

Ius soli / Cgil Como aderisce alla staffetta dello sciopero della fame

download

Si trasmette il comunicato con cui Cgil Como comunica, sabato 7 ottobre, la propria decisione di aderire alla staffetta dello sciopero della fame per lo Ius soli:

«Como, 7 ottobre 2017
La segreteria della Camera del Lavoro di Como aderisce alla staffetta dello sciopero della fame per lo Ius soli.
Il segretario provinciale Giacomo Licata, Chiara Mascetti e Matteo Mandressi si daranno staffetta digiunando nei giorni 11-12-13 ottobre. “Ci sono battaglie di civiltà per noi irrinunciabili – spiega Licata – è arrivato il momento di cambiare anche il racconto pubblico sull’immigrazione, ostaggio di pregiudizi, luoghi comuni e vere e proprie bugie che, invece di contrastare, la politica spesso sceglie di cavalcare per guadagnare consenso. Il dibattito interno alla politica rischia spesso di avvitarsi sul nulla, in una spirale di autoreferenzialità che allontana dai temi veri e dalle persone. Noi non vogliamo rinunciare a una legge giusta e di civiltà: abbiamo deciso di aderire allo sciopero della fame di insegnanti e parlamentari per l’approvazione immediata dello ius soli. Siamo convinti che se si realizzano leggi giuste che riconoscono i diritti delle persone si rende più sicuro e più moderno il Paese, si rafforzano le istituzioni e la democrazia. Un bambino nasce in Italia, frequenta le nostre scuole, condivide con i suoi coetanei abitudini e stili di vita non può non essergli consentito di oltrepassare l’uscio della porta che gli darebbe accesso alla cittadinanza italiana”.»

 

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza