Dal 30 ottobre/ Il futuro è cultura/ Corso gratuito

Il futuro è cultura… la cultura ha futuro! Corso di alta formazione di Enaip Lombardia, sede di Como: «Organizzazione e gestione di eventi per il turismo culturale». In via Dante 127 a Como nella sede di Enaip dal 30 ottobre, 800 ore di cui 480 di aula e 320 di stage.
Quello comasco è un territorio ricco di storia e di creatività, con un alto valore turistico e culturale. La città ha dato i natali a personaggi illustri della letteratura e della scienza, ma molti sono gli uomini e le donne di ingegno, italiani e stranieri, che sul Lago di Como hanno tratto ispirazione e rinvigorito lo spirito. Diversi, soprattutto architetti, hanno contribuito a definirne la sublime bellezza, come avrebbe scritto Stendhal, impreziosendo le sue rive di splendide ville e giardini (alcune note in tutto il mondo, come Villa d’Este e Villa Carlotta). Questo territorio è stato una delle mete più suggestive e di maggior richiamo per viaggiatori e artisti d’ogni parte d’Europa e d’America ai tempi del Grand Tour.
Come far conoscere e rendere fruibile questo patrimonio culturale? Le risposte sono molteplici, ma una chiave del loro successo sta nel creare forme di comunicazione ed eventi che invitino il turista di oggi a vivere questi luoghi con lo spirito del viaggiatore di un tempo.
Questa è una delle filosofie che animerà il corso di alta formazione tecnica Organizzazione e gestione di eventi per il turismo culturale promosso dalla Fondazione Enaip Lombardia, nella sede di Como. Il corso si rivolge a diplomati e laureati, disoccupati, non ancora trentenni, e punta a favorire un loro rapido inserimento occupazionale. Punti di forza del progetto sono la profonda conoscenza del territorio, professionisti capaci di valorizzarla in chiave turistica e una metodologia formativa basata sullo studio di casi di successo, su gruppi di progetto per commesse reali e su project work individuali. Il corso, di 800 ore (di cui 320 di stage), è gratuito, grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo e di Regione Lombardia. [DN]


Il settore del turismo prevede già contratti nazionali che disciplinano adeguate forme di flessibilità per rispondere alle variazioni di una domanda ancora troppo condizionata dalla stagionalità. Il comparto, nel Comasco in grande sviluppo da anni, avrebbe bisogno di politiche e investimenti, non di interventi volti a indebolire un mercato del lavoro già di per se stesso fragile. 






