Turismo

Terzo week end nel medioevo lariano: di scena il Canturino

Open Day Romanico. 5 week end nel medioevo lariano

è la nuova iniziativa culturale promossa e realizzata dalla Provincia di Como con Associazione Iubilantes per rendere accessibili e visitabili, nei week end di giugno e di luglio, architetture e luoghi del medioevo lariano, con particolare attenzione ad alcuni edifici generalmente chiusi o poco conosciuti e con l’intento di affiancare a monumenti celebrati autentiche scoperte. Il progetto, condiviso e attivamente partecipato da enti e operatori culturali pubblici e privati, si declina in 5 weekend tematici che coinvolgono, in un’ottica di valorizzazione, gran parte del territorio provinciale. Un comune calendario mette in circuito numerosi appuntamenti quali aperture coordinate e visite guidate, mostre e conferenze, passeggiate organizzate che si snodano tra borghi storici, chiese, castelli e antiche vie, per raccontare la storia e la ricchezza di un patrimonio culturale diffuso e la specificità dei luoghi e dei paesaggi di riferimento. L’ascolto del racconto si arricchisce spesso dell’esperienza diretta di visita dei beni, con l’intento di farli conoscere anche attraverso specifici momenti di approfondimento storico-architettonico e artistico e di educazione al territorio. La forza della proposta culturale presentata sta nella capacità dimostrata dai soggetti coinvolti di riuscire a lavorare insieme e di fare sintesi per approfondire e promuovere un tema noto, quale è il Romanico in provincia di Como, con l’intento di migliorare l’offerta culturale e rafforzare la potenzialità turistica in termini di attrattività sia per i visitatori che per le comunità residenti.

 

I week end in programma

I primi week end tematici, organizzati nel mese di giugno, hanno interessato la città di Como e la Tremezzina, con un apprezzabile riscontro di interesse da parte dei numerosi partecipanti.

Per il week end in programma il 2 e 3 di luglio si presenta il CANTURINO Borghi e comunità: fra antiche pievi e grandi monasteri. Questo il programma nel dettaglio:

 

Aperture monumenti

Brenna • S. Adriano di Olgelasca • sabato 2, ore 15.00-17.00, con Associazione Amici di S. Adriano

Cantù • complesso Galliano • sabato 2, ore 9.30-12.00, 15.00-18.30, domenica 3, ore 9.30-12.00, 15.00-18.30, a cura famiglia Novati

Mariano Comense • Battistero • sabato 2, ore 15.00-19.00, a cura parrocchia di Mariano

sabato 2 luglio

ore 15.30 • Brenna, S. Adriano di Olgelasca, visita guidata, con Giuseppe Longhi / Castrum Porrorum, al termine Da S. Adriano a Mariano attraverso il parco della Brughiera Briantea, passeggiata, con Francesco Porro / Iubilantes e Giuseppe Longhi

ore 17.30 • Mariano Comense, Battistero, visita guidata, con Giancarlo Montorfano

domenica 3 luglio

ore 15.30 • Metamorfosi di una città: da S. Antonio a Galliano, passeggiata guidata, con Francesco Porro e Giuseppe Longhi (ritrovo 15.20 S. Antonio)

ore 17.00 • Galliano, visita guidata, con Francesco Pavesi

CFP agli architetti con prenotazione obbligatoria su im@teria

ore 18.00* • Galliano, presentazione della guida Il complesso monumentale di Galliano prodotta da Iubilantes con il contributo di Provincia di Como e BCC Cantù • saluti delle autorità e degli enti promotori; interventi di Massimo Pavanello, responsabile Turismo Religioso Arcidiocesi di Milano e Lombardia, e di Silvia Fasana, autrice; approfondimenti di Liliana Martinelli Perelli, Università degli Studi di Milano (Galliano e Ariberto: alla ricerca di una sintesi di tanti studi) e Livia Fasola, Università di Pisa (A Galliano cent’anni prima di Ariberto); coordina Ambra Garancini (Iubilantes)
In omaggio al pubblico copia della nuova guida e video promozionale

 

* Si segnala, per l’iniziativa di presentazione della guida “Il complesso monumentale di Galliano”, la modifica di data e orario

13 maggio/ presentazione Meet! New Skills

Venerdì 13 maggio alle 17 in Camera di commercio sarà presentato il bando Meet! New Skills sul turismo innovativo, un’opportunità diretta ai giovani fra i 16 e i 35 anni promossa dalla rete locale De.Com e co-finanziato da Regione Lombardia che intende riconoscere e premiare le idee innovative e le competenze per lo sviluppo di nuovi modelli di attrazione turistica applicabili al territorio lariano.

Dalle 17 interverranno Dario Galetti, respponsabile della cooperativa Mondovisione, che presenterà il bando e modererà gli interventi, Carlo Venturini, direttore dell’Azienda sociale Centro Lario e Valli, che presenterà il progetto e la rete De.Com, Mauro Visconti, dirigente della sede territoriale di Regione Lombardia; Andrea Camesasca, referente della Camera di commercio di Como, che racconterà l’esperienza territorio in ambito di turismo: dati, lacune, declinazione esperienze innovative; Sara Vitali, giovane consulente nell’area del turismo sostenibile, Non solo Lago; Alessio Brunialti, giornalista e critico comasco, che parlerà della nuova esperienza del portale culturale BiBazz, in ottica di cultura, giovani e turismo; Maddalena Colombo, imprenditrice e commerciante di oggettistica lariana da lei ideata e prodotta attraverso la linea De Comm Design e Rosa Giuffrè, affermata professionista e formatrice in ambito turismo e formazione, consulente per la comunicazione, digital coach e blogger.

Alle 19 un rinfresco conclusivo.

Bando disponibile qui.

Mondeando/ Un’avventura in giro per il mondo

mondeando

Il 15 aprile partiranno con volo da Milano Mapensa a Beijing (prima tappa) per il loro giro del mondo il Tito e la Ila, ovvero Alberto e Ilaria.

Ilaria è dirigente del circolo Arci Guernica di Bulgarograsso e fa parte del consiglio direttivo di Arci Como. Con Alberto, varesino di nascita ma comasco di adozione affronteranno un’avventura lunga un anno attraverso quattro continenti. Per raccontarla “in diretta” hanno creato un blog: Mondeando.

«Se c’è una cosa di cui non smetteremmo di parlare – e voler sentire raccontare – è di viaggi. Le cose viste, fatte ed apprese mentre si viaggia hanno un fascino particolare, un qualcosa in più. Forse è proprio per il fatto che in viaggio tutto sembra nuovo ed imperdibile, anche le cose più comuni, che non abbiamo potuto trattenerci dal dare un nome e un volto a questo progetto: ed è nato Mondeando. Con Mondeando vogliamo puntare a raccogliere (ed accogliere) momenti di viaggio di tutti quelli che li vorranno condividere per dimostrare che quella meta è raggiungibile, che quel percorso è fattibile, quel sogno è realizzabile. Che non bisogna aver paura di abbandonare il proprio guscio protettivo, la propria casa o un posto di lavoro fisso. Per tentare tutto ciò Ila e Tito si metteranno in gioco in prima persona: hanno lasciato i loro posti di lavoro e la loro casa perchè condividono il desiderio di intraprendere il giro del mondo , e vogliono riuscire a raccontarvi tutto quel che vivranno (grazie anche al supporto di un efficiente team che li affiancherà dal Belpaese). Perciò zaino in spalla! Quello che ci auguriamo è che il nostro diario digitale possa ispirarvi, stuzzicarvi, perchè vi sentiate a vostro agio anche a raccontare su questa piattaforma i vostri vagabondaggi, di ieri, di oggi o di domani. Vi basterà scriverci usando l’apposita sezione dalla homepage. Sarà anche grazie al vostro prezioso contributo che Mondeando potrà crescere ed arrivare in futuro ad essere una fonte di ispirazione e organizzazione di nuove idee. Compartir es vivir!»

«Attraverseremo l’area centro-orientale della Cina per circa un mese, cercando di prendere sempre mezzi di terra come treni od autobus che viaggino di notte per coprire le lunghe distanze, così da poter risparmiare un pernottamento. Oltre Beijing e le attrattive circostanti, visiteremo Pingyao, Xi’an (dove si può ammirare l’esercito di terracotta) e Shanghai, sino ad arrivare a Hong Kong passando per la costa sud-est oppure per Guilin. Ad Hong Kong prenderemo il volo successivo il 15 maggio, con destinazione Hanoi.

Atterrati ad Hanoi intraprenderemo un percorso di due mesi, per quattro stati del sud est asiatico: Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia. L’itinerario non è ancora definito al 100% per cui non sappiamo ancora se attraverseremo un Paese per volta oppure faremo un po di zig-zag da nord a sud, sarà comunque un’avventura. Il Paese a cui dedicheremo maggior attenzione sarà probabilmente il Vietnam, su cui abbiamo già ricevuto molti consigli.

Il passo successivo sarà il volo che il 13 luglio ci porterà da Bangkok a Bali, Indonesia, in cui resteremo tre settimane per visitare l’intera isola.

Nuova partenza da Bali il 3 agosto con destinazione Adelaide, Australia! L’obiettivo è quello di attraversare quest’area via terra (in bus, autostop, soluzioni low cost) toccando Melbourne e giungendo a Sydney. Avremo a disposizione un mese di tempo, anche se la ripartenza da Sydney è fissata per il 13 settembre. Questo nella speranza che nei dieci giorni restanti potremo concederci qualche momento di relax in Tasmania o… perché no… alle Fiji!

Da Sydney si volerà poi alla volta della Nuova Zelanda, dove compiremo un tour dell’isola a nord, da Auckland a Wellington.

Dalla Nuova Zelanda prenderemo il volo più lungo in assoluto di tutto il viaggio, quello che ci porterà in sud America, precisamente a Buenos Aires, il 9 ottobre.

L’obiettivo principale qui è visitare la Patagonia e la Terra del Fuoco quindi intraprenderemo una discesa su strada (o barca…) sino a Ushuaia. Se ottobre si rivelerà essere un mese troppo freddo per raggiungere la destinazione aspetteremo novembre inoltrato, quando inizia il disgelo, per riuscire ad arrivarci senza intoppi. Nel frattempo ci dedicheremo a Buenos Aires, Montevideo e le magnifiche cascate di Iguazù.

Da Ushuaia prevediamo di risalire con un volo interno che ci porti o fino a Salta (Argentina) , oppure a Santiago (Cile).

Da qui comincerà un’ eroica risalita del continente Latino Americano sino al Messico, per cui passeremo Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia.

L’itinerario del Centro America non è ancora impostato definitivamente. Per ora nelle nostre idee ci sono Panama, Costa Rica, Belize e Cuba.

Il nostro ultimo punto di approdo sarà comunque il Messico, dove prenderemo il volo finale di rientro per l’Europa a metà Aprile 2017. Se il tempo ci sarà amico ne approfitteremo per visitare il territorio, dallo Yucatan a Città del Messico.» [da Mondeando.com – Il Tito e la Ila]

Selezione per la produzione del merchandising del brand di Como

como lakexperiencePubblicato il bando per «L’affidamento in concessione ad un licenziatario ufficiale generale della licenza d’uso e sfruttamento commerciale del marchio promozionale della città di Como».

 

Fino al 22 novembre si possono presentate proposte: «La concessione avrà una durata di 4 anni (più eventualmente uno di proroga) per un valore di 72.308 euro – spiegano da Palazzo Cerenzzi –. La gara fa seguito all’individuazione del brand della città di Como – già prevista nelle linee strategiche per la promozione del marchio COMO-Lakexperience – alla costituzione del sito promozionale della Città di Como (visitcomo.eu), all’implementazione della newsletter degli eventi cittadini ComuniCO e più in generale all’attività sui social media».

Si tratta dell’affidamento: «Ad un licenziatario ufficiale generale della licenza d’uso per lo sfruttamento commerciale del marchio promozionale della città di Como mediante la produzione e vendita controllata al dettaglio di prodotti brandizzati e l’eventuale gestione di iniziative di marketing e co-marketing.

L’affidatario potrà avvalersi di sublicenziatari i cui prodotti saranno sottoposti ai controlli da parte dell’Ente. In particolare il licenziatario dovrà procedere affinché i sublicenziatari realizzino i prodotti con la massima cura in termini di creatività nel design e nella grafica, di ricercatezza e di innovazione nei materiali». Inoltre: «Il processo di produzione dovrà privilegiare prevalentemente la filiera produttiva locale, nonché prestare particolare attenzione alle politiche ambientali. Il Comune riceverà in cambio le royalty – con un minimo garantito – per lo sfruttamento del marchio che è stato a suo tempo registrato presso la Camera di commercio di Como». [md, ecoinformazioni]

15 settembre/ sciopero unitario del turismo

lavorat-turismoI sindacati: «Vogliamo il rinnovo del contratto»

A ormai due anni e mezzo dalla naturale scadenza, la stragrande maggioranza dei lavoratori del Turismo è ancora senza contratto. Le categorie sindacali Filcams Cgil, Fisacat Cisl e Uiltucs organizzano otto ore di sciopero per martedì 15 settembre. «Gli addetti di un settore ritenuto strategico per la nostra economia – scrivono i sindacati confederali – non ricevono un aumento dal mese di aprile del 2013, nonostante i significativi segnali di ripresa dei flussi turistici di cittadini italiani e il consolidato aumento, che ogni anno si riscontra, di stranieri. Confindustria Alberghi e Federturismo hanno interrotto bruscamente pochi giorni fa trattative che parevano avviarsi finalmente sulla strada giusta. Confesercenti ha manifestato nei mesi scorsi un timido interesse a definire il rinnovo per poi rientrare nel silenzio che l’aveva sempre contraddistinta in tutta la tornata negoziale. Il Turismo non è in crisi come dimostrano gli ultimi dati sulla stagione estiva che si avvia ad entrare nel vivo. Expo e il Giubileo della Misericordia sono eventi che rendono il 2015 un anno positivo e di consolidamento della crescita del fatturato. È gravissimo che i nostri tradizionali interlocutori ignorino poi il rischio, con un governo pronto a legiferare su materie tradizionalmente patrimonio delle parti sociali, di svilire il ruolo delle relazioni sindacali rendendole improduttive».
Lo sciopero riguarda i lavoratori in capo alle imprese he applicano i contratti del turismo sottoscritti da: Confindustria Alberghi e Federturismo, Fipe e Fiavet di Confcommercio, Confesercenti.

Wow Festival/ buona la prima

Wow 43000 spettatori, numero più, numero meno. Si conferma un successo la prima parte del Wow Music Festival, ospitata venerdì 4 settembre dalla cornice del lungo lago comasco

All’improvviso, anche Como si scopre terra di grandi eventi. Si può riassumere così la prima tappa del Wow Music Festival, la kermesse promossa da Como Concerti e Marker con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura, che ha animato i giardini di fronte al Tempio Voltiano nella serata di venerdì 4 settembre.

Buono l’afflusso del pubblico fin dalle prime ore (il palco ha “aperto” i battenti dalle ore 13), attirato anche dai punti ristoro, dal live radio di Ciao Como e Poli Radio, dallo street food e dal meteo finalmente clemente, con la punta dopo le 22, quando la musica ha finalmente cominciato ad “invadere” la riva del Lago.

Wow 3

Tanti giovani ovviamente, ma anche famiglie e turisti, a confermare la voglia di Evento che sembra ormai di casa in Città, a conferma di una vocazione turistica non più così chimerica. Un pubblico molto variegato, a cui si sono rivolti anche i vari stand degli sponsor e dei promotori, come tra gli altri l’Accademia Galli, il Teatro Sociale, la Cooperativa Biancospino e l’associazione Giustizia e Democrazia.

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Tre i gruppi che si sono alternati sul palco a partire dai Niagara, seguiti poi dai Drink to Me e da Ninos du Brasil, con l’aperitivo letterario delle ore 19 che ha visto come ospite Michele Dalai, autore del divertente Onora il babbuino (Ed. Feltrinelli, collana i Narratori, 13 euro)

Prossimo appuntamento venerdì prossimo, con i concerti di Noth Inc, Populous, Elisa Bee e Clap Clap, accompagnati out of the music dal cantautore Dente e dal suo libro Favole per bambini molto stanchi (Ed. Bompiani, i Grandi Tascabili, 13 euro).
Il luogo? Sempre Como, sempre il Tempio di Volta. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

Il nuovo Infopoint al Broletto

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Inaugurato nella mattinata di martedì 4 agosto il nuovo Infopoint del Comune di Como al Broletto.

Senza cerimonie particolari, e con una conferenza stampa assai informale, in stile vacanziero, ma alla presenza del sindaco della città – Mario Lucini -, dell’assessore alla Cultura e al Turismo – Luigi Cavadini –  e di quello all’Urbanistica – Lorenzo Spallino -, oltre che di molti funzionari comunali, il nuovo punto di informazioni turistica ha aperto i battenti. E, con notevole rapidità, si è riempito di turisti (veri) alla ricerca di informazioni: segno che il punto informativo è nel posto giusto e che non rischia di restare deserto.

Positivi in generale i giudizi sull’inserimento della nuova struttura nella campata del Broletto già destinata, dall’inizio del Novecento, alla scala di accesso al salone; l’ambiente vetrato è di misura austera ed elegante, i dubbi semmai sono – da parte nostra – sulla marginalizzazione dell’accesso al salone, che rischia di sembrare un’entrata di servizio, e sulla banalità della passerella che, rasente la torre, “salta” i gradini  a scendere e poi a risalire del piano originario di calpestio del Broletto; in parte così centrale della città, nonostante i vincoli delle varie soprintendenze, era lecito attendersi qualcosa di più “artistico”. Tutto sommato, l’intervento sembra ridotto al minimo indispensabile, senza troppe preoccupazioni riguardo ai possibili futuri sviluppi e alle opportunità che un luogo così fondamentale potrebbe offrire; un programma “minimo” che in una certa misura è stato rivendicato dai responsabili dell’amministrazione cittadina, con l’intento di cominciare a dotare la città di un servizio essenziale per il promettente sviluppo turistico.

Grande cura è stata messa nella dotazione tecnologica, che nelle prossime settimane dovrebbe essere ulteriormente potenziata.

Adesso si attende con trepidazione lo smontaggio della inadeguata struttura di via Maestri Comacini (che dopo anni di onorato servizio dovrebbe essere riutilizzata  – si dice – in una qualche area sportiva), smontaggio che è stato promesso per i prossimi giorni, dopo un breve periodo di “passaggio di consegne”. E con ancora maggiore interesse (e preoccupazione) si attende la sistemazione di piazza Grimoldi, recentemente liberata dalle auto ma ancora in attesa del proprio destino. Dopo il concorso, e le successive polemiche, l’assegnazione dei lavori potrebbe arrivare entro la fine di ottobre e il nuovo allestimento della piazza potrebbe essere ultimato entro la fine dell’inverno.

La rivitalizzazione di questa parte del centro storico non può certo essere considerata conclusa con l’infopoint, per quanto utile e ben fatto.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

L’architetto Darko Pandakovic, progettista della struttura, alle prese con gli ultimi ritocchi.

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Il sindaco di Como Mario Lucini al banco delle informazioni.

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L’assessore Luigi Cavadini al punto informativo.

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CO Vadis

co vadisUna App per trovare parcheggio negli autosili di Como.

Dal 24 luglio è attiva: «CO Vadis una App gratuita [che gioca con l’assonanza col fortunato romanzo di Sinkiewicz] per conoscere in tempo reale la disponibilità di posto nei sette principali autosili cittadini. La App si può già scaricare dagli store di Android, IOs e Windows Phone e a breve sarà disponibile anche dallo store Apple. Per scaricarla è sufficiente cercarla nello store del proprio smartphone oppure seguire il link riportato sul sito di Shopincomo, il Distretto urbano del commercio di Como (shopincomo.comune.como.it)».

«Una volta lanciata, sarà sufficiente selezionare la struttura più congeniale per attivare il navigatore Gps che guiderà quindi al parcheggio – si precisa –: se durante il tragitto i posti cominciassero a scarseggiare, la stessa App ne darà avviso e proporrà di selezionare un altro autosilo. Una volta giunti a destinazione, si può infine scegliere come continuare: Co Vadis contiene, infatti, anche i riferimenti delle stazioni del bike sharing oltre ai collegamenti agli orari e alle tratte dei principali mezzi di trasporto pubblici».

«Co Vadis, tra le poche nel suo genere create e messe a disposizione da una pubblica amministrazione – viene sottolineato –, è una App innovativa sviluppata dal Comune di Como insieme al Politecnico di Milano ed è stata cofinanziata da Regione Lombardia nell’ambito del programma di intervento Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore)». [md, ecoinformazioni]

Non gettate i vostri rifiuti nel lago più bello del mondo. Grazie

lago di como lago pulitoCampagna d’educazione civica e ambientale di Confcommercio Como e Navigazione Laghi in 100 pannelli dal Basso all’Alto Lago.

 

«Confcommercio Como in collaborazione con Gestione navigazione laghi Italia (Lago di Como) avviano oggi una campagna d’educazione civica e ambientale rivolta ai cittadini e ai turisti, italiani e stranieri, che frequentano numerosi il Lago di Como – spiega un comunicato –. Lungo il litorale da Como e Domaso così come sulle imbarcazioni della Navigazione saranno posizionati in totale 100 pannelli informativi in Pvc (40×60 cm) che invitano tutti a non buttare rifiuti nel Lago e a mantenerlo pulito».

«L’iniziativa è nata con la constatazione di crescenti e diffusi gesti di inciviltà e maleducazione nei confronti dell’ambiente, in generale, e del Lago in particolare si spiega –. Plastica, carta, lattine, bottiglie, mozziconi, cibo e tanti altri rifiuti non piovono dal cielo. Chi butta rifiuti nel Lago provoca un danno ambientale e paesaggistico decisamente in contrasto con quell’immagine di ordine, pulizia e bellezza del nostro territorio che ogni giorno vorremmo sia trovare che offrire».

Per questo: «Strategica e fondamentale per il buon risultato del progetto è la collaborazione con Navigazione Lago di Como che ogni anno trasporta 3 milioni di passeggeri con la sua flotta pannellodi piccolo, medio e grande cabotaggio. 50 pannelli verranno esposti alle biglietterie, su alcuni pontili, su motonavi e traghetti. Il progetto, inoltre, vede coinvolte anche 50 tra imprese del commercio (bar e ristoranti), del turismo (lidi e spiagge), sportive, in punti ad alta frequentazione situati in particolare sul lungolago di Como e in alcuni comuni rivieraschi ove hanno sede gli attracchi della Navigazione. Tutti i soggetti interessati finora hanno accolto con entusiasmo l’invito di ConfCommercio e altri potrebbero aggiungersi a breve».

Il messaggio della campagna: «Oltre all’italiano è stato scritto in 15 diverse lingue straniere selezionate in base a tre criteri: le lingue straniere più parlate al mondo; le lingue straniere più parlate dai turisti che giungono a Como e sul Lago (in base ai dati ufficiali sulle presenze forniti da Camera di Commercio di Como, 2014); alcune lingue meno diffuse ma tra le più parlate dalle numerose comunità straniere che risiedono e lavorano sul nostro territorio (es. filippino, turco, albanese, rumeno, ucraino)».

«Il progetto è costato circa 3mila euro interamente finanziati da Confcommercio Como e ha richiesto due mesi di lavoro per lo sviluppo dell’idea, le traduzioni grazie a persone madrelingua, la progettazione grafica, l’individuazione dei 100 punti di affissione, le complicate pratiche amministrative – termina la nota –. Questa campagna di sensibilizzazione civica si concluderà nel mese di luglio 2016 per consentire, a distanza di un anno, una valutazione sull’efficacia del messaggio e la risposta della vasta utenza». [md, ecoinformazioni]

Como Lakexperience

como lakexperienceProfilo su Twitter e una mappa turistica in inglese.

 

Palazzo Cernezzi annuncia una: «Doppia novità legata al brand Como Lakexperience e a www.visitcomo.eu il sito che presenta l’offerta artistico-culturale e turistica della città». Da mercoledì 1 luglio «ha iniziato a “cinguettare” il profilo @visitcomo aperto sul canale social Twitter. La comunicazione conterrà contenuti culturali e turistici in italiano e in inglese e rinvierà alle sezioni del sito Discover Como/Scoprire Como ed Enjoy Como/Vivere Como». Iboltre negli info point del Comune: «È cominciata la distribuzione della versione inglese della nuova mappa turistica che contiene le principali informazioni sui principali monumenti cittadini e itinerari». [md, ecoinformazioni]

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