Geniodonna n. 1
Il direttore, Maurizio Michelini, ha presentato venerdì 2 ottobre alla stampa il primo numero di geniodonna, il periodico di fatti e di idee di Como e del Canton Ticino, che vuole dare visibilità e voce al punto di vista delle donne.
Convinte che «L’intelligenza femminile deve improntare sempre più di sé l’organizzazione della società e i rapporti fra le persone, superando barriere di tipo patriarcale e maschilista», come scrive Angelica nell’editoriale del numero zero (luglio/ settembre), due associazioni di donne ? la Federazione delle Associazioni Femminili Ticinesi e il Senato delle donne di Como ?, grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea, nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera, hanno deciso di dare vita a una iniziativa editoriale. E non solo. Accanto alla rivista (distribuita gratuitamente per abbonamento), molti sono i corsi e gli incontri già avviati nella scorsa primavera e in programma nei mesi prossimi illustrati da Cristina Sonvico, presidente del Senato delle donne. Già sabato 3 ottobre sono due le iniziative in programma a Como: la partecipazione alla manifestazione per la libertà di stampa alle 15.30 a Porta Torre e la presentazione con l’autrice, Annachiara De Pippo, del libro di racconti brevi, Cellar Door; alle 16.30 in Biblioteca comunale (piazzetta Venosto Lucati). Il mese di ottobre si chiuderà con un appuntamento imperdibile, il 29 alle 21, ancora in Biblioteca, Ottavia Piccolo leggerà alcuni pezzi del memorandum su Anna Politkovskaja, scritto a tre anni dall’uccisione della giornalista da Stefano Massini, e saranno proiettati spezzoni del film di Felice Cappa, Il sangue e la neve. Per ricevere la rivista (52 pagine a colori) e per informazioni: http://www.geniodonna.it, redazione@geniodonna.it, tel. 031.2759236. [Celeste Grossi per ecoinformazioni]





Nel Consiglio di giovedì 1 ottobre Bruni ha definito «un attacco unilaterale», le affermazioni di Alessio Butti, ha confermato le dimissioni di Cattaneo, ha comunicato di aver « avviato le procedure di revoca dell’assessore Rallo» e ha ringraziato Caradonna «per avere rimesso le deleghe» confermando che l’ex assessore rimarrà un suo collaboratore.
La stampa serve, non serva. Sabato 3 ottobre alle 15,30 Cappelli fatti con fogli di quotidiani saranno il simbolo dell’adesione alla mobilitazione. Moltissime le adesioni di cittadini, cittadine e di organizzazioni impegnate per la difesa del diritto costituzionale della libertà di stampa.
La Tavola della Pace dopo la strage di Kabul lancia un nuovo appello all’adesione alla manifestazione di sabato 3 ottobre a Roma per un’informazione di pace: «Onoriamo tutti i morti. Diamo voce agli invisibili»; «Pace e informazione sono due beni fondamentali in pericolo».
Il capoluogo lariano ha una nuova meraviglia da mostrare ai turisti, quello che diventerà famoso come il Muro di Como.
Più di cinquecento persone hanno partecipato alla manifestazione contro il muro che oscura la vista del Lario.
Con il comunicato “Cosa c’è di giusto nelle paratie?” che riportiamo integralmente Territorio precario ribadisce i motivi della contrarietà alle grandi opere imposte dal centrodestra a Como.
Le Donne in nero aderiscono alla mobilitazione per la libertà di stampa. Il testo del comunicato.
