Libera

Arci Web Tv/ I programmi del 21 marzo, Giornata contro le mafie

Non riuscirà il virus a fermare la politica e la lotta per costruire un nuovo mondo possibile. Un mondo senza mafie nel quale nessuno sia costretto come oggi accade a andare a lavorare per il capriccio violento di chi pensa solo ed esclusivamente ad accumulare ricchezza. E’ mafia anche questo, non casualmente l’intreccio tra la parte dei datori di lavoro meno rispettosa dei diritti e disposta a tutto per denaro e la criminalità organizzata è strutturale. Il 21 marzo la proposta dei programmi della televisione dell’Arci è dedicata c quasi completamente alla lotta contro le mafie e al ricordo delle vittime. Guarda Arci Como WebTV.

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21 marzo/ L’Arci con Libera/ #ResistenzaVirale per la XXV Giornata della memoria e dell’impegno antimafia

Il 21 marzo sarà la XXV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera. Ma quest’anno, a causa dell’epidemia di Covid-19, non sarà possibile il suo consueto svolgimento, a Palermo come su tutto il territorio italiano. L’Arci di Como con l’Arci Nazionale, nell’ambito della campagna di #ResistenzaVirale, ribadisce l’impegno dell’associazione nella lotta alle mafie, per una legalità democratica, per ricordare le centinaia di vittime innocenti di tutte le mafie.
Il 21 Marzo la Web tv di Arci Como, che dal 20 marzo sarà online sui siti di Arci Como e di tutti i circoli della provincia, dedicherà ampio spazio con video ed immagini alla lotta contro le mafie.

7 luglio/ Como/piazza Duomo alle 12/ Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

36255736_10216224387901894_3451900314267942912_o (1).jpgUna maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità: sabato 7 luglio, indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. (altro…)

Antimafia/ Agenzia beni confiscati deve essere operativa e agibile


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Beni confiscati: l’Agenzia è un punto fondamentale della Riforma del Codice Antimafia. E’ urgente renderla operativa e agibile sul territorio e riprendere un confronto con il governo. Di seguito il comunicato  stampa emanato congiuntamente da Acli, Arci, Avviso pubblico, Centro studi Pio La Torre, Cgil, Legambiente,  Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Uil. (altro…)

Chi sa se domani, chi sa se qualcuno ricorderà …

 

Giovedì 1 febbraio 2018 l’associazione Presidio Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano di Libera in Cantù e il Circolo Arci di Mirabello hanno organizzato e ospitato un incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato e autore del libro Oltre i 100 passi [Piemme edizioni, 2017, 204 pagg, 17,50 euro, ebook 9,99 euro]  ispirato alla figura del fratello, giornalista e membro di Democrazia Proletaria, ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978, per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra. (altro…)

III edizione Stati generali contro il gioco d’azzardo

STATI GENERALI VS AZZARDO 29 gennaio 2018 _ foto tavolo rappresentanti istituzioni.jpgRiportiamo integralmente il comunicato riassuntivo della III edizione degli Stati generali contro il gioco d’azzardo, che si è tenuta la mattina di lunedì 29 gennaio alla sede di Anci a Milano.

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Libera Como/ A proposito dei fatti della scorsa settimana a Cantù

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Si trasmette in forma integrale il comunicato emanato dal coordinamento Libera di Como:

La zona nera che è quella della criminalità organizzata, quella dove si fanno affari sporchi e dove si delinque. La zona bianca è quella dei buoni esempi. Quella di chi denuncia le malefatte altrui. Quella di chi non fa affari con la mafia e delle persone corrette che lottano tutti i giorni per un mondo migliore. La zona grigia è la zona che rappresenta chi, con il suo comportamento, favorisce l’insediarsi della criminalità organizzata. E’ il luogo dove tutti tacciono.”
Raffaele Cantone

Cari cittadini,
a seguito dei recenti avvenimenti abbiamo deciso di inviarvi questa lettera: non vogliamo tanto commentare quanto accaduto, quanto riflettere sullo stile che riteniamo necessario tenere di fronte agli atteggiamenti mafiosi che ogni giorno incontriamo ma non riconosciamo.
Sarebbe troppo semplice in questo momento arrabbiarsi e scendere in piazza dimenticando che la Mafia si deve combattere quotidianamente informandosi, ricordandosi di scegliere da che parte stare e testimoniandolo con gli atteggiamenti. Vi invitiamo ad informarvi per cercare di capire; vi invitiamo a non smettere di parlare di quanto accaduto in modo costruttivo, per far sì che sempre più persone si rendano conto di queste dinamiche; vi invitiamo a partecipare attivamente avendo a cuore il bene comune: solo in questo modo potremo cambiare le cose! Ci auguriamo che la vostra presenza possa essere numerosa ad incontri e occasioni che divulgheremo per approfondire l’argomento.

Stefano Tosetti, referente del coordinamento di Libera Como, aggiunge:

Dobbiamo riconoscere, una volta per tutte, che l’arma più potente che abbiamo è quella di essere cittadini informati e consapevoli. Informati per poter leggere la realtà che ci circonda e consapevoli che sono le nostre scelte quotidiane, anche quelle più semplici e apparentemente irrilevanti, a creare la società che abitiamo. Ciascuno con le proprie responsabilità, a seconda del proprio ruolo, è necessario che tutti abbiano una nuova consapevolezza della società in cui vivono a cominciare dalle classi dirigenti politiche, imprenditoriali e sociali. Solo così saremo in grado di contrastare efficacemente fatti gravi come quelli che oggi ci hanno sconvolto e indignato.

Coordinamento di Libera Como e Presidio “Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano” di Libera in Cantù

Dall’ndrangheta alla legalità/ Apre il 31 marzo a Lecco la pizzeria Fiore

«Da pizzeria della ‘ndrangheta a pizzeria della legalità e della cultura. La seconda vita di Wall Street, il locale sequestrato a Lecco nel 1992 al clan Coco Trovato. Dentro alla pizzeria Wall Street fu arrestato il 31 agosto del 1992 Franco Coco Trovato, capo del clan. Wall Street fu anche il primo grosso processo per mafia in Lombardia. Oggi, 25 anni, quel luogo rinasce e si trasforma in spazio culturale. In occasione della giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia è stato aperto, una pre-inaugurazione in attesa di quella vera e propria il 31 marzo. Gestiranno la struttura la cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda, l’Arci provinciale di Lecco e l’associazione Auser – Filo d’argento, in collaborazione con Libera e con il Comune di Lecco che ha emanato il bando di gara ed è proprietario del locale. Da oggi la pizzeria si chiamerà Fiore. » [fonte Radio Popolare.it]

A soqquadro l’ufficio di Enza Rando, vicepresidente di Libera e curatrice delle costituzioni parte civile in numerosi processi di mafia

libera__«Nella notte tra il 25 e il 26 novembre, a poche ore dal convegno che si è svolto a Modena promosso da Libera dal titolo Come cambiano le mafie idee e nuovi percorsi di contrasto con la partecipazione  di Enza Rando , di Luigi Ciotti e dei procuratori Federico Cafiero de Raho e Franca Imbergamo, ignoti si sono introdotti nello studio di Modena dell’ avv Enza Rando, vicepresidente di Libera e che per l’associazione cura le costituzioni di parte civili in numerosi processi di mafia, mettendo a soqquadro la sua stanza senza che alla stessa sia stato sottratto nulla, pur essendo a portata di mano Pc, penne e altri oggetti di valore . Tra gli elementi preoccupanti l’apertura delle ante di armadi in cui sono custoditi i faldoni riguardanti le costituzioni di parte civile nei processi di mafia.Esprimiamo preoccupazione ed inquietudine per il grave episodio contro Enza Rando, abbiamo piena fiducia nell’ operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, ma dopo questo atto ci poniamo delle domande , ci chiediamo chi c’è dietro tutto questo? L’atto di venerdì scorso segue il linciaggio mediatico, durato per mesi, nei confronti di Enza Rando, dai manipolatori della verità. Il susseguirsi di tali episodi rappresentano dei gravi segnali che ci preoccupano ma non ci fermano, consapevoli che, lungi dall’intimorirci,ci stimolano ad essere ancora di più cittadini responsabili, decisi a difendere il bene comune da chi lo vuole corrompere, rubare, distruggere.» [fonte Libera.it]

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