27 aprile/ Giusto Perretta a dieci anni dalla scomparsa

Il 27 aprile la Biblioteca Comunale di Como, dalle ore 16 alle 18, ospiterà un convegno dedicato a Giusto Perretta, a dieci anni dalla scomparsa.
Nel corso dell’iniziativa, organizzata dal Comune di Como e dall’Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta, verrà ricostruita la figura di un uomo profondamente impegnato in vari settori della società comasca e lombarda.

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Arci servizio civile/ Memoria per la Liberazione

«Arci Servizio Civile con il progetto “La memoria come strumento di educazione alla pace” si è impegnata a promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei valori commemorati nelle giornate del 27 Gennaio e del 25 Aprile. All’interno delle attività di progetto, Arci Servizio Civile ha promosso un questionario che ha riguardato la cittadinanza dei nove comuni aderenti (Roma, Bologna, Torino, Milano, Genova, Viterbo, Jesi, Piombino e Vicenza) al progetto volto ad indagare il grado di coinvolgimento e di consapevolezza che i giovanti di età compresa fra i 18 ed i 28 anni hanno sugli eventi riguardanti la Deportazione durante l’occupazione Nazifascista e la Resistenza al Regime Fascista e sulle celebrazioni a essa collegate.

La sede Arci Servizio Civile Lombardia, aderente al progetto con due volontarie, ha compiuto le rilevazioni su un campione di circa duecento giovani del territorio referente alla Città Metropolitana di Milano.

Dall’analisi dei risultati dei questionari sono emersi risultati interessanti su cui siamo chiamati a riflettere. In primo luogo, la maggior parte degli intervistati ritiene il regime fascista condannabile solamente in parte, poiché è vero che ha perseguito la popolazione italiana di religione ebraica e i partigiani, ma ritiene che abbia anche portato benefici alla popolazione.

In uno scenario politico, che sempre più spesso propone nuovamente idee razziste, ASC ritiene quindi preoccupante che un numero così elevato di giovani, non ritenga una dittatura condannabile a priori sulla base della soppressione delle libertà e dei diritti dei cittadini.

Un altro dato emerso dalla ricerca è che il 65% degli intervistati non ha mai partecipato ad alcuna commemorazione o manifestazione per la celebrazione del Giorno della Liberazione, che ricorre ogni anno per celebrare la definitiva sconfitta delle forze fasciste e naziste in Italia, e non abbiano conoscenza dei luoghi della memoria del loro territorio, ad esclusione del Binario 21 in stazione Centrale, dove sorge il Memoriale della Shoah.

La scarsa conoscenza della storia del proprio territorio si lega anche ad una scarsa consapevolezza sulla propria famiglia. In particolar modo emerge chiaramente che i maggiori dubbi siano sull’appartenenza politica dei propri familiari durante il periodo della dittatura e della guerra. Questo dato è interessante se messo in relazione all’ambiente indicato dagli intervistati come principale veicolo di memoria, la scuola, indicante un passaggio di testimone fra gli ambienti preposti alla trasmissione della memoria storica recente.

Il 25 aprile ASC ritiene importante divulgare questi risultati perché ritiene importante trovare un modo per rendere la memoria di quegli eventi ancora attuale e fondamentale anche per le nuove generazioni». [Arci servizio civile Lombardia]

 

Arci nazionale/ Libertà e democrazia sono conquiste da difendere ogni giorno

ArciPiù di cento le iniziative organizzate in tutta Italia dall’Arci per il 25 aprile. Di seguito il comunicato stampa emanato dalla Presidenza nazionale dell’Arci in occasione della Festa della Liberazione. (altro…)

24 e 25/ Lettere dalla Resistenza

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Una donna ricorda quei giorni, vissuti da lei bambina e poi da donna e poi da madre. «Da quando sono nata, per diciassette anni, ho sempre dormito nello stesso letto, nella stessa posizione, nella stessa stanza di una vecchia casa in mezzo ai prati. Il mio letto era messo vicino ad una piccola finestra, con l’intelaiatura bianca che ogni sei o sette anni cambiava colore…e io leggevo le lettere scritte da mio padre, per non dimenticare… Mio padre era un partigiano.» Un uomo rivive le sue paure, le speranze, le lotte: «con la mia bicicletta portavo messaggi a certa gente della resistenza. Ogni ora di questo orologio, ogni minuto, in certi momenti della vita, a contato le mie paure da quando ho iniziato a salire e scendere da queste montagne. Ogni viaggio imparavo a controllare il respiro, a dosare le forze, a ingoiare la paura».

Martedì 24 aprile alle 21 e mercoledì 25 aprile alle 11.45 ai Giardini a lago Como al Monumento alla Resistenza per la ricorrenza della Festa della Liberazione, l’Associazione artistica orizzonti inclinati organizza un incontro di lettura di lettere dei partigiani Lettere dalla resistenza con Miriana Ronchetti e gli allievi del corso di teatro. [dl, ecoinformazioni]

 

25 aprile/ Costituzione e Liberazione/ Campo Solare rinasce

Il luogo, con una storia civile importante, fu profanato con la complicità insensata dell’amministrazione comunale di Cantù offrendola a sede di raduni nazisti e fascisti. Il 25 aprile sarà i luogo della Festa della Costituzione, organizzata dalle organizzazioni antifasciste e antirazziste del territorio. Ci sarà musica e legalità democratica fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza, una vera Liberazione dall’incubo degli anni passati quando il Campo solare fu illegalmente concesso a pericolose iniziative eversive.

Programma • Apertura dell’Anpi, presentazione dell’evento e della targa di dedica ai Partigiani canturini affissa lo scorso anno. • Intervento di Elisabetta Lombi (Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta di Como”) sulle leggi razziali del 1938, la loro accettazione e gli atti di resistenza alla loro applicazione • Intervento di don Giusto Della Valle (parrocchia di Rebbio) sull’accoglienza ai migranti • Intervento di Emergency Como sulle attività dell’associazione legate ai temi dell’emigrazione • Mostra fotografica a cura di di Emergency Como Gli interventi si alterneranno con la lettura di alcuni Articoli della Costituzione (artt. 1, 2, 3, 4, 8,11, 32 e 35) e l’esecuzione di brani musicali eseguiti da “Emilio Margheriti e Liberi Tutti band”.

Organizzano Anpi di Mariano-Cantù; ARCI di Mirabello; Operazione Mato Grosso Cantù; Como senza frontiere; Coordinamento comasco per la Pace; Emergency Como; Partito Democratico di Cantù; Comitato provinciale ARCI di Como; Ecoinformazioni Como; Lista civica Lavori in Corso Cantù; Associazione Incontri Mensa della solidarietà Cantù; ARCI Virginio Bianchi Cantù; Movimento 5 Stelle Cantù; Acli Mariano; Teranga Onlus Cantù.
Con il patrocinio del Comune di Cantù Assessorato alla Cultura.

 

 

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