Giorno: 19 Gennaio 2018

Alessandro Volta alle origini della modernità

Che Alessandro Volta sia stato uno scienziato di fondamentale importanza nella storia dell’umanità, lo si sente ripetere spesso e – anzi – lo si ascolta ormai con un po’ di scetticismo, pensando a un eccesso di campanilismo.

 

Invece, si tratta di una semplice verità. E, anzi, sentire questa affermazione sostanziata da un’articolata spiegazione, tanto chiara quanto appassionata, è un vero piacere. È successo nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio nella sala Barelli dei Musei Civici di Como, grazie alla conferenza di Bruno Magatti, fisico e per molti anni docente di materie scientifiche al Liceo Giovio di Como, che ha percorso l’intera carriera di Volta per mettere in evidenza le svolte fondamentali del suo pensiero (e, quindi, di conseguenzanella storia del pensiero scientifico moderno). Anche mettendo da parte la sua più grande invenzione (la pila), come Magatti ha provocatoriamente provato a fare (ma, in realtà, la pila cacciata dalla porta è continuamente rientrata dalla finestra), il contributo di Volta si è esplicato in una miriade di messe a punto teoriche e pratiche.

 

Quello che è risultato più interessante, anche per i non addetti ai lavori, è statala capacità del conferenziere di mettere continuamente a confronto non solo i diversi approcci contemporanei a Volta (nel discorso sono ripetutamente affiorati nomi che tutti, o quasi, hanno orecchiato nel proprio percorso scolastico, dai francesi Antoine-Laurent de Lavoisier e Joseph Louis Gay-Lussac all’italiano Lazzaro Spallanzani), ma anche e soprattutto l’orizzonte culturale settecentesco con quello attuale. Tra leggi fisiche e differenze terminologiche, ne è derivata un’affascinante immagine di un mondo che, solo un paio di secoli fa, era completamente diverso da quello a cui si è abituati oggi, talmente diverso da essere quasi inimmaginabile. Eppure è da quel mondo che è derivato quello di oggi.

Pensare all’elettricità (e al suo correlato della luce artificiale) è relativamente ovvio, ma si può pensare anche ai gas o al motore a scoppio.

Un approfondimento che merita di essere riproposto (o almeno verificato nella registrazione video di ecoinformazioni).

On line sul canale di ecoinformazioni i video di Vanessa Magni e Gabriela Yescas

[Fabio Cani, ecoinformazioni] [Foto di Giulia Olivieri, Gabriela Yescas e Vanessa Magni, ecoinformazioni]

 

 

27 gennaio/ Laura Cairoli presenta “Invece vorrei giocare”

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Sabato 27 gennaio, alle 18,30, Laura Cairoli, scrittrice e insegnante comasca, presenterà al Teatro Lucernetta di Como (piazza Medaglie d’oro) il suo libro Invece vorrei giocare (ed. Kimerik, 2017, 60 pagine) un libro, nelle parole dell’autrice, di “monologhi e poesie sulla vita nascente”.

“Sull’odioso acronimo che, con una virata indifferente, sentenzia la mia morte (I.v.g.), io ho costruito il racconto della mia vita”. È la voce del bimbo che si affaccia da queste brevi righe: un bimbo a cui già batte il cuore, ma che non è considerato vivo; a cui già sono germogliate le manine, ma che non ha il diritto di chiamarsi umano. Invece vorrei giocare raccoglie i pensieri di una piccola vita custodita in un grembo, i sogni di un’anima che aspira all’eternità” .

Sarà condotta un’intervista con la scrittrice, accompagnata da letture, coreografie e da un piccolo aperitivo. Oltre all’autrice, interverranno alla presentazione Ester Montalto, Massimiliano Angioni e Sarah Paoletti.

[AF, ecoinformazioni]

Minori stranieri: un corso per le famiglie affidatarie

26231697_10156031952083838_5381888267831898513_nUn percorso di crescita e approfondimento per famiglie affidatarie di minori stranieri, arricchito da testimonianze dirette. Organizzano il Coordinamento comasco per la pace, Kibarè e I Frutti delle Vigne, nell’ambito del progetto “Famiglia porto sicuro” finanziato dalla Fondazione della Comunità comasca, con il patrocinio del Coordinamento nazionale delle Comunità per minori.  Primo incontro lunedì 22 gennaio.
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Fondazione Castellini pioniera delle nuove tecnologie

La Fondazione Castellini ha presentato giovedì 18 gennaio alla presenza di Anna Veronelli, presidente del Consiglio comunale di Como, e di Ferruccio Cotta in rappresentanza della Provincia di Como, nella sede in via Sirtori 10 a Como, il progetto La Castellini tra storia ed innovazione sviluppato per inaugurare il nuovo corso di studio Operatore alle vendite onlineche dall’anno scolastico 2018-2019 sarà a disposizione per gli studenti del primo anno. (altro…)

Maroni contro la salute/ 3. I “gestori” privati della sanità pubblica

Proseguiamo l’analisi degli esiti tragici per la salute dei cittadini e delle cittadine della Riforma sanitaria della Lombardia delle destre con la terza parte dello studio di Manuela Serrentino del Forum salute di Sinistra italiana. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori approfondimenti. (altro…)

29 gennaio – 2 giugno/ San Fermo della Battaglia/ “Vite Migranti”

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Vite migranti è il titolo dato a un ciclo di sette iniziative a tema migrazioni, promosse dalla  Caritas parrocchiale di San Fermo della Battaglia, che si terranno a Villa Imbonati  (via Imbonati 1, località Cavallasca) tra la fine di gennaio e l’inizio di giugno. Di seguito il calendario degli incontri.

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