19 luglio/ Baradello by Night

sunrise guide artificioVisita guidata notturna al Castello del Baradello, «alle parole della guida turistica Giusi Lucini [Sunrise Guide] saranno affiancate le performance di danza, musica e teatro curate da Artificio», sabato 19 luglio dalle 20.30, partenza dal ristorante Ul Ginocc in via Castel Baradello a Como. Per informazioni Internet www.giusilucini.it, per prenotazioni tel. 031.252518, e-mail ufficioturismo@comune.como.it.

Como: sanzionato il centro culturale islamico

via turati comoIn via Turati «procedura sanzionatoria e diffida all’uso dei locali».

 

«Avvio del procedimento sanzionatorio per opere realizzate in difformità rispetto al titolo edilizio rilasciato e diffida all’uso dei locali – annuncia il Comune di Como –. Questo il contenuto del provvedimento, datato 15 luglio, che il direttore dell’Area programmazione della città e sviluppo economico del Comune di Como, l’architetto Giuseppe Cosenza, ha trasmesso al legale rappresentante dell’associazione Lega dei centri culturali islamici d’Italia, proprietaria di alcuni locali al pianterreno in un edificio in via Turati dove sono in corso lavori di manutenzione straordinaria».

«Il provvedimento emesso è legato ad un sopralluogo della polizia locale e ad una comunicazione fatta agli uffici dallo stesso direttore lavori che al Comune, lo scorso 11 giugno, ha dichiarato di rinunciare all’incarico per la realizzazione di lavori ed opere difformi da quanto dichiarato nella Scia presentata nel 2012 – prosegue la nota –. Il titolo edilizio è comunque ancora valido e la fine dei lavori può avvenire entro il 20 febbraio del 2015. Le opere realizzate in difformità sono la trasformazione di una finestra in porta di uscita, la ritinteggiatura parziale delle facciate, la realizzazione di alcune tettoie, la demolizione di una scalinata esterna e una difforme localizzazione della porta d’entrata e nella suddivisione degli spazi interni al bagno. Quanto all’uso dei locali, la diffida sarà in vigore fino alla fine dei lavori e fino a che non sarà stata richiesta ed ottenuta l’agibilità». [md, ecoinformazioni]

19 luglio/ New Trio per Como Jazz

Si apre sabato 19 luglio alle ore 21.15 in piazzetta Martinelli il ciclo di concerti di Como Jazz, organizzato nell’ambito di Como Live dalla Casa della Musica e dal Comune di Como – Assessorato alla Cultura: una serie di incontri musicali che testimonia tutta la vitalità e la varietà del jazz italiano contemporaneo, cresciuto anche sulle sponde del Lario.

Primo appuntamento, il 19 luglio, con il New Trio di Enzo Rocco (chitarra), Simone Mauri (clarinetto basso) e Cristiano Calcagnile (batteria): aggiungendo una pedina alle mosse effettuate finora da Rocco nella sperimentazione di organici spesso ‘irregolari’, il trio tenta di individuare nuove direzioni attraverso un repertorio che mette in contatto e fa esplodere materiali provenienti dai più svariati territori musicali, dal free-jazz al tango, dalla musica contemporanea alla tarantella, dalla musica da banda all’heavy metal, dalle canzonette al funky. Il tutto condito da quell’umorismo e quell’ironia imprescindibili caratteristiche dei progetti di Rocco, qui coadiuvato da  un riconosciuto specialista di clarinetto basso quale Mauri e uno fra i più noti e attivi batteristi italiani, Calcagnile. [FC, ecoinformazioni]

20 luglio/ Risonanze nei giardini di via Volta

Dopo il grande successo della prima visita guidata a Como Borghi (100 partecipanti!), Risonanze, organizzato dalla Casa della Musica e dal Comune di Como – Asssessorato alla Cultura, nell’ambito di Como Live, continua domenica 20 luglio, proponendo la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Gli interventi musicali sono quindi scelti tra gli autori dell’Ottocento, cui si aggiungono brani con le percussioni.
La partenza è fissata dall’edificio noto come la casa avita di Alessandro Volta, in realtà frutto di un radicale intervento di riconfigurazione da parte della famiglia Pizzala, proprietari nella seconda metà dell’Ottocento, che l’ha trasformata in una sontuosa residenza urbana. Qui si possono ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale. Segue la casa che fu degli imprenditori serici Stucchi: un edificio della seconda metà dell’Ottocento ampiamente ristrutturato e arricchito con decorazioni in stile all’inizio del Novecento dall’arch. Federico Frigerio; il cortile ha un fondale con statue di Pietro Clerici. L’arrivo è all’edificio sede delle Seterie Mantero, imponente costruzione in stile neolombardo degli anni Venti, progettata dall’ing. Gianni Mantero e ripetutamente ampliata negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città.
Questo il programma:

Domenica 20 luglio – Via Volta

Visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella.

Percorso musicale a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario

con la collaborazione della Società Ortofloricola

Ore 15.45 ritrovo davanti a Palazzo Volta, Via Volta 62.
Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero
Esecuzioni musicali:
Giacomo Coppi, Variazioni su “Non più mesta” dalla Cenerentola di
Rossini per flauto solo, Silvia Tuja flauto.
Ludwig van Beethoven, Duetto per clarinetto e fagotto, Angelo Bassi
clarinetto, Angela Gravina fagotto.
Brani per marimba e percussioni, Marco Beschi percussioni.
Giovanni Simone Mayr, Bagatelle per flauto, clarinetto e fagotto, Silvia
Tuja flauto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.

Per l’iniziativa, per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione all’indirizzo:

info@casadellamusica.org

Rsu Comune di Como e i sindacati di categoria chiedono le dimissioni dell’assessora al personale Gisella Introzzi

GISELLA INTROZZI1«Una risoluzione di tale portata non può essere assunta a cuor leggero e mai ci saremmo immaginati, due anni or sono, di trovarci, oggi, a questa determinazione – scrivono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Rsu Comune di Como -. Il 2 giugno 2012 si svolgeva la prima riunione della Giunta Lucini. Trascorsi due anni e spiccioli, crediamo di essere arrivati ad un punto di non ritorno. Chiediamo la revoca alla delega al personale all’assessora Introzzi»

«Proviamo a spiegare perché chiediamo un cambio di passo, una netta discontinuità con il recente e recentissimo passato. Lo facciamo nel merito, citando fatti concreti, scevri da considerazioni di carattere politico e partitico. Il primo atto dell’Assessora Introzzi fu l’incremento delle tariffe dei parcheggi convenzionati per i dipendenti, che hanno stipendi bloccati dal 2009 e produttività ridotta del 30%. In questo contesto le Organizzazioni sindacali chiesero almeno una perequazione delle tariffe, aumentando la quota a carico dei dirigenti. Risultato: oggi un dipendente da 1000 euro al mese paga lo stesso abbonamento di un dirigente da 10.000 euro! Con un ragionamento, a ns. parere, contrario al risultato, l’Assessore rispose che no, non era opportuno ed equo diversificare! Seguirono, nell’ordine cronologico, una riorganizzazione di primo livello, afferente quindi alle sfere di alta responsabilità che, malgrado il lungo lavorio, non produsse alcun risultato apprezzabile e che ha mantenuto la struttura della macchina comunale sostanzialmente identica al passato. Poi l’iniziativa degli avvisi esplorativi di mobilità, che ha escluso a priori alcuni settori: in questo caso la montagna ha prodotto il classico topolino, ingenerando grandi aspettative, puntualmente deluse. Successivamente, la nota vicenda della sostituzione del Comandante della Polizia Locale Graziani, un evento largamente prevedibile nei tempi, gestito con approssimazione e scelte incomprensibili. Ricordiamo a tal proposito la nomina pro tempore del dirigente Fazio, senza alcuna esperienza del settore, fortemente difesa da Introzzi ed immediatamente smentita dall’assunzione temporanea del comandante di Monza, in attesa di espletamento del concorso pubblico (terminato poche settimane fa). Oltre un anno di vuoto nel Settore. Quindi, e siamo nel 2013, la riorganizzazione di secondo livello. Un operazione che dovrebbe coinvolgere tutto il resto della macchina comunale esclusa dalla riorganizzazione di primo livello. Peccato che tutti i lavoratori del Comune, quelli che materialmente operano quotidianamente e permettono all’Ente di erogare servizi, non vengano minimamente coinvolti. L’ennesima operazione verticistica che a luglio 2014, dopo due anni di mandato, è ancora ai report per comprendere chi fa che cosa. Altri tre elementi, e siamo al 2014.
Le parti che compongono la delegazione trattante, sindacati e rappresentanza pubblica (Dirigente al personale e Segretario generale) giungono finalmente, dopo anni di discussione, a condividere un nuovo regolamento sul part time, viene individuata una nuova fascia oraria, su proposta sindacale, che farà risparmiare al Comune risorse da destinare alle assunzioni più urgenti. Al momento della firma l’Assessora Introzzi decide di bloccare tutto e, contravvenendo ai più elementari principi di buon senso, impone un nuovo articolato che penalizza, per primo, l’Ente che rappresenta. È del tutto evidente che il perpetuarsi di tali situazioni ricadano negativamente anche verso i componenti della delegazione trattante di parte pubblica, i quali, rispetto alle decisioni assunte vengono continuamente contraddetti. Gli ultimi accadimenti riguardano l’indisponibilità ad adeguare il regolamento dell’avvocatura alle più recenti disposizioni legislative e contrattuali e la presentazione del piano occupazionale. Su questa ultima vicenda, epilogo di un percorso a noi incomprensibile, occorre spendere alcune parole. Le Organizzazioni Sindacali e la RSU sollevano da tempo immemore la grave problematica che investe i servizi cimiteriali, quattro operai gestiscono dieci strutture. Nell’ultimo triennio si sono aggiunti due lavoratori che, insieme ai quattro sopraccitati, hanno garantito di non far tracimare una condizione drammatica, di assoluta emergenza. L’approvazione a luglio del fabbisogno del personale era l’occasione per stabilizzare questi due operatori, assumendoli in via definitiva e riconoscendo, minimamente, il proprio operato. L’Assessora Introzzi non ha ritenuto di condividere neppure questa operazione. Il piano occupazionale è stato approvato in Giunta, ignorando la richiesta di confronto da noi formulata sia davanti al Prefetto che, preventivamente, attraverso una nota scritta. Le assunzioni nel biennio 2014-2015 riguarderanno 32 figure, di cui 23 apicali, in larghissima parte nel Settore tecnico, neppure un posto di categoria A e B. I due operatori cimiteriali vengono, di fatto, licenziati e si crea nuova precarietà con la scelta di assunzione di 3 operatori per diciotto mesi senza alcuna esperienza, come , invece, avevano acquisito gli operatori precedenti. Il percorso sopra delineato si è connotato con una disponibilità dell’Assessora al confronto esclusivamente di facciata. Nessuna delle proposte formulate dalla RSU, dalle Organizzazioni sindacali, dai Lavoratori del Comune è stata vagliata. L’Assessora Introzzi ha imposto un proprio modello organizzativo autoritario, inefficace, contrario a qualsiasi regola di logica, deleterio per la “macchina comunale”.La politica del personale di questi due anni non ha mai mostrato un disegno coerente. Nessuno di noi ne ha compreso le finalità. Da settembre Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, e Rsu inizieranno un percorso di assemblee che condurrà, ineluttabilmente, ad una mobilitazione più vasta. Chiediamo che la politica cittadina si assuma la responsabilità di fare un passo indietro, per progredire in seguito». [aq, ecoinformazioni]

16 luglio/ Per Pace, libertà e giustizia in Palestina

FIACCOLATAPACEDi fronte all’ennesima esplosione della violenza e di morti in Palestina il Coordinamento comasco per la Pace aderisce alla mobilitazione nazionale promossa dalla Rete della Pace e dalla Rete italiana disarmo. Tutte e tutti sono invitati/ e a partecipare al presidio che si terrà mercoledì 16 luglio alle  20,30 in Largo XX settembre a Cantù. ​Sono previsti gli interventi: Basta morti in Palestina con Egidia Beretta e Basta armi prodotte in Italia con Francesco Vignarca​. Leggi e diffondi l’Appello alla mobilitazione del 16 luglio di Rette della Pace e e Controllarmi che ha già ricevuto l’adesione di moltissime realtà. Scarica e diffondi la locandina dell’iniziativa a Cantù.

 

Ancora sulle aliquote

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi affronta quasi tutti gli emendamenti, approvati solo un paio. Uno di parte della maggioranza, modificato, e due dell’opposizione.

 

Bocciate quasi tutte le proposte delle minoranze alla proposta di delibera presentata in aula nel Consiglio comunale di Como di martedì 15 luglio, ripreso sulle aliquote delle imposte comunali. Non sono passate, tra le altre, le proposte di Laura Bordoli, Ncd, per l’esenzione Imu per le seconde case date in comodato a parenti stretti, «come ha fatto il Comune di Albavilla» ha sottolineato Anna Veronelli, Fi, o di una contribuzione per la Tasi degli affittuari, troppo macchinoso per il sindaco Mario Lucini intraprendere una operazione che vedrebbe poi il singolo cittadino dover poi versare importi minimi. Bocciata anche la proposta di Marco Butti, Gruppo misto, per una aumento dell’Imu sulle seconde case il cui introito sarebbe stato propedeutico alla sistematizzazione di nuovi scaglioni Irpef, una proposta che ha raccolto il solo sostegno di Gioacchino Favara, Pd, e del Movimento 5 stelle, astenuti Paco-Sel, Lega e Veronelli, contrari il resto di maggioranza e opposizione. Bocciate le proposte della Lega per riduzioni della Tasi a chi venga ricoverato in casa di riposo, bocciatura che a fatto adirare Diego Peverelli, o si sia separato: «Rientrano già, una a norma di legge e l’altra perché l’abbiamo deciso noi, nell’esclusione del pagamento dell’Imu sulla prima casa – ha spiegato il sindaco –, non si capisce perché raddoppiare le agevolazioni a queste particolari fattispecie».

Sono passate invece le proposte di Butti per un aumento dell’aliquota per istituti di credito, banche e grandi supermercati (l’emendamento 3), di Ada Mantovani, Adesso Como, di sconto per quegli immobili ceduti con contratto di comodato a titolo gratuito al Comune di Como per nuclei familiari in difficoltà (l’emendamento 7), e quella di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, per un aumento della Tasi sulle case invendute: «Che dovrà servire ad elevare l’esenzione all’Irpef per le fasce più deboli». Un emendamento che la maggioranza ha accolto solo dopo un subemendamento, presentato da Italo Nessi, Como civica, che ha ridotto l’importo della maggiorazione «dal 2,5 per mille a 1,5 per mille». Una proposta che ha fatto superare la titubanza iniziale del primo cittadino «ritengo si debba avere attenzione per quella fetta del mondo dell’economia, l’edilizia, che più di tutti è in sofferenza per la crisi» ha dichiarato aggiungendo poi che con la modifica al ribasso l’imposta ha un peso sostenibile (l’emendamento 8). Alla mezzanotte mancavano ancora da discutere un emendamento e un ordine del giorno che verranno trattati, con le dichiarazioni di voto e voto finale, giovedì 17 luglio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

18 luglio/ Lucini illustra il Bilancio di Como

bilanci«Venerdì 18 luglio alle ore 20.45 in Biblioteca [piazzetta Venosto Lucati] il sindaco Mario Lucini illustrerà alla città il Bilancio 2014 – annuncia il Comune di Como –. Nel corso dell’incontro – aperto al pubblico – verranno spiegate le previsioni di bilancio e le scelte di gestione adottate dall’amministrazione comunale».

Incominciati i lavori in via per Civiglio

civiglioÈ partita la messa in sicurezza della strada che porta alla frazione comasca con anche i rilievi topografici necessari per il monitoraggio della situazione.

 

«Sono iniziati questa mattina [martedì 15 luglio] i primi lavori di messa in sicurezza in via per Civiglio, all’altezza di via Grotta, dove si era verificata nei giorni scorsi una frana – annuncia Palazzo Cernezzi –. Da qui ai prossimi dieci giorni, tempo permettendo, si dovrà procedere a rinforzare la barriera paramassi esistente, a rinforzare e aggiungere nuovi ancoraggi e a posare una nuova rete a cucitura di quelle già esistenti. Per motivi di sicurezza tutti gli interventi dovranno essere eseguiti a strada chiusa e pertanto il divieto di transito, esteso oltre che alle auto anche ai pedoni, resta in vigore. Sempre questa mattina sono stati avviati anche i rilievi topografici del versante franato, rilievi necessari per il monitoraggio».

«La nuova rete posata servirà a controllare la fase di disgaggio che nel corso dei prossimi giorni dovremo operare – precisa Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade del Comune di Como –. In pratica dovremo far cadere il materiale tuttora in fase di distacco e le reti serviranno ad attutire questa operazione. Solo dopo tali interventi, e alla luce dei monitoraggi, si potrà valutare nuovamente la situazione e dare una tempistica sulla riapertura della strada». [md, ecoinformazioni]

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