Contro il lavoro nero verso Libera
Lavoro nero e Verso Libera nei seminari di domenica 14 dicembre al Convegno Liberté, fraternité, legalità del Coordinamento comasco per la Pace allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù.
Lavoro seminariale e approfondimento per una trentina di partecipanti alla sessione di domenica mattina del convegno del CcP. Non c’è Pace senza diritto e in particolare non c’è Pace senza rispetto della dignità del lavoro dei diritti umani degli immigrati, di tutti.
I lavori introdotti da Martino Villani, direttore del centro servizi per il volontariato di Como, è stato animato da Franco De Alessandri, segretario della Fillea Cgil, e da Lorenzo Frigerio di Libera Lombardia hanno ricordato la gravità della situazione denunciando che il 27% dell’economia italiana è costituita da attività in nero e che la tutela dei diritti non è non può esser più affidata solo allo stato, soprattutto se vengono emanate leggi come quelle che contraddicono lo stato di diritto, ma deve essere rafforzata l’azione della associazioni disponibili ad accogliere la questione della lotta contro l’illegalità come centrale e terreno di concreta azione individuale e collettiva.




Il Consiglio comunale di giovedì 11 dicembre approva il leggero ampliamento di Villa Flori e la riduzione delle fasce di rispetto cimiteriale per i cimiteri frazionali, liberando per le opposizioni nuove aree per la speculazione edilizia.
Si è aperto mercoledì 10 dicembre per il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani il Convegno del Coordinamento comasco per la Pace con l’intervento di Moni Ovaia e Giorgio Bezzecchi.
Si apre allo Spazio Gloria dell’Arci Xanadù di Como in via Varesina 72 l’undicesimo Convegno del Coordinamento comasco per la Pace Liberté, fraternité, legalità. Non c’è Pace senza diritto. La tre giorni pacifista inizia mercoledì 10 alle 21, continua sabato 13 alle 9, con la sessione dedicata alle scuole, e alle 17.30 con Le donne e la lotta contro la mafia per concludersi domenica mattina con i seminari Verso libera e Lavoro nero e nel pomeriggio dalle 14.30 con Non c’è Pace senza diritto.
