10 aprile/ Assemblea circolo Arci ecoinformazioni/ Presentazione mensile

L’assemblea del circolo Arci ecoinformazioni si terrà martedì 10 aprile in prima convocazione alle 6 e in seconda convocazione alle 16 nella sala biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta in via Brambilla 39 a Como. Nella riunione sarà discusso e approvato il bilancio consuntivo 2017 e il preventivo 2018, elette le cariche sociali, discussi i piani di sviluppo delle attività del circolo, eletti i due delegati/e al Congresso provinciale dell’Arci del 15 aprile (salone Lissi dalle 10 alle 16). Terminati gli adempimenti, dalle 17,30 alle 19  tutte le lettrici e tutti i lettori sono invitati a partecipare alla presentazione del Mensile ecoinformazioni. 

10 aprile/ Presentazione de “La Rebbio che vorrei”

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La sede della cooperativa “Il Seme” (via Varesina 103 a Como) ospiterà, martedì 10 aprile dalle 20,45, l’incontro di presentazione del progetto di riqualificazione urbana La Rebbio che vorrei a cura della Cooperativa sociale Ecofficine, al quale collaborano l’associazione L’Isola che c’è e le cooperative sociali Il Seme e Si può fare con il contributo della Fondazione Cariplo (bando Comunità resilienti).  (altro…)

Diritti/ Vittorio Nessi: «La buona politica si occupi della marginalità». Locatelli: «Impensabili più strutture per richiedenti asilo»

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La destra non si smentisce: i diritti umani non interessano al governo della città. Il Consiglio comunale di Como di lunedì 9 aprile ha visto la partecipazione di una ventina di volontari/e e simpatizzanti di Como accoglie,  decisi a non lasciar cadere la questione dell’assistenza ai senzatetto, “esiliati” dalla città murata, privati – con la fine dichiarata di Emergenza freddo, lo scorso 2 aprile – di una delle già poche strutture di accoglienza loro rivolte nella sede del Centro socio-pastorale Cardinal Ferrari, lasciati da allora senza un’alternativa e quasi, si direbbe, senza alcuna possibilità. (altro…)

Elezioni Rsu/ Cisl: più contrattualità per la scuola e il pubblico impiego

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Si terranno da martedì 17 a giovedì 19 aprile le elezioni per il rinnovo delle Rsu per la scuola e per il pubblico impiego, come ricordato da Adria Bartolich, segretaria generale della Cisl dei Laghi, in apertura alla conferenza stampa che si è tenuta la mattina di lunedì 9 aprile alla sede del sindacato, in via Brambilla 24. Intervenuti a presentare la situazione rispettivamente della scuola e della pubblica amministrazione, Carlo Brunati (segretario Cisl Scuola dei laghi) e Gesuele Bellini (segretario alla funzione pubblica Cisl dei laghi) esprimono soddisfazione verso le imminenti elezioni, che segnano una ripresa della democrazia rappresentativa nel mondo del lavoro. (altro…)

15 aprile/ Cantù/ “L’intrusa”

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Domenica 15 aprile ore 21, sarà proiettato al Teatro San Teodoro di Cantù, via Corbetta 7 il film  L’Intrusa (2017, 95′) di Leoonardo Di Costanzoin collaborazione con il presidio di Libera a Cantù “Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano”.
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Comitato comasco acqua pubblica: «La gestione “pubblica” dell’acqua in provincia di Como è approdata a un punto critico »

«La gestione “pubblica” dell’acqua in provincia di Como è approdata a un punto critico. Si corre il rischio di vanificare impegno e lavoro di anni per realizzare la società Como Acqua srl, pronta da mesi a diventare operativa»

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La democrazia spiegata facile facile

Il titolo del libro è difficile: Ominiteismo e demopraxia. La spiegazione del suo contenuto è facile: si tratta di rendere operativa la democrazia. Detta così, chi non sarebbe d’accordo?

Un po’ più difficile esserlo dopo la spiegazione ascoltata alla libreria Plinio il Vecchio, in un incontro organizzato dal Premio letterario Città di Como giovedì 5 aprile. Secondo un sistema di affermazioni apodittiche: la democrazia è il “potere” del popolo, ma il “popolo” non può governare nel suo complesso perché è composto di individui, quindi bisogna passare dalla democrazia alla demopraxia, ovvero alle pratiche degli individui del popolo, cioè a tutte quelle forme di partecipazione che producono “buone pratiche”. Il problema – come si capisce facilmente – è nel passaggio dal “governo” alle “pratiche”: fatto fuori il sistema della rappresentanza, le pratiche faticano a sostituire il governo, potrebbero semmai arricchirlo. Infatti: nella spiegazione si trasforma la democrazia in una sorta di gioco di società intorno ai tavoli, sempre più piccoli, in nome di interessi – condivisi nella quotidianità – sempre più particolari. È il trionfo del corporativismo, anzi del particolarismo. E insieme alla politica si sono gettati via tutti i diritti e i doveri.

Se ci si aggiunge un po’ di affermazioni tranchant (del tipo che ci sono solo due partiti: il comunismo – leggi: il socialismo reale – e il capitalismo), qualche ulteriore contributo del pubblico (del tipo che le corporazioni hanno governato Como: ma quando? forse alla storia del medioevo è meglio dare una ripassatina!, oppure che quella di Atene era una democrazia diretta e anche qui sarebbe meglio uno studio non proprio sui bigini), e una certa visione millenaristica (riassunta nello slogan dei tre paradisi: il primo quello dell’eden, il secondo – che sarebbe poi un inferno o, nella più ottimistica delle interpretazioni, un purgatorio – quello della condanna al lavoro e il terzo quello della realizzazione della demopraxia), la confusione regna sovrana.

Michelangelo Pistoletto è un artista importante, ma come teorico politico lascia un po’ a desiderare. Ma forse non abbiamo capito bene. Ed era una performance, in stile politica dell’assurdo.

Potete sempre controllare sul libro.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Fake news: come difenderci dalle sirene dell’era digitale?

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Un pubblico di circa trenta persone ha partecipato all’incontro che si è tenuto del pomeriggio di venerdì 6 aprile nella Grand’aula del Liceo classico-scientifico Alessandro Volta di Como. Introdotta dai saluti di Domitilla Leali, docente di lettere del liceo ospitante che ha curato l’organizzazione dell’incontro, e di Angelo Valtorta, dirigente dell’istituto, la discussione ha preso spunto da Fake Revolution (ed, Youcanprint, 2018), libro del giovanissimo autore ed ex “voltiano” Eros Robba che analizza il fenomeno, dilagante e preoccupante, delle fake news, notizie false, parziali e spesso inconsistenti che imperversano sul web distorcendo la percezione della realtà. Robba ha preso spunto per il suo lavoro (originato dalla sua tesi di laurea in Comunicazioni sociali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) dalla provocazione di un altro autore comasco, Alessandro Nardone alias “Alex Anderson”, la mente dietro il fasullo candidato repubblicano delle elezioni statunitensi del 2016 nonché autore della prefazione al libro di Robba e co-relatore dell’incontro, a cui sono intervenuti anche i giornalisti Guido Lombardi (in veste di moderatore) e Carlo Cattaneo, Marco Cremonesi, commentatore politico del Corriere della Sera, e Luca Gino Castellin, professore di Storia delle dottrine politiche all’Università cattolica di Milano, già relatore della tesi di Robba. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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