Milano

Fotonotizia/ 25 aprile a Milano/ Nella notte ci guidano le stelle

Pochi scatti, sicuramente insufficienti per descrivere la portata di un corteo concorde (anche nelle giuste, normali differenze), sentito e partecipato come quello finito da qualche ora in piazza Duomo a Milano. Ma talvolta è meglio imprimere nella mente e nel cuore – invece che su pixel digitali – immagini, messaggi e soprattutto il senso profondo di celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con tante e tanti altri, nelle piazze e nelle strade.
L’Arci, insieme a tante altre associazioni, sindacati, partiti, collettivi, movimenti e cittadine/i, ha camminato gioiosamente – come ogni azione rivoluzionaria che ci contraddistingue – per celebrare un anniversario importante e condiviso per natura, sorda (come tante, tanti) a derive revisioniste e ipocriti inviti alla sobrietà (contenere la gioia di una festa nazionale non è un po’ antipatriottico?).
Non c’è nessuna linea a dividere la Resistenza dalla storia d’Italia orgogliosamente antifascista; c’è invece un orizzonte comune verso cui camminare per tenerne vivo il valore e continuarne il percorso: quello del voto per i prossimi referendum.
Non importa quanto forte fischi il vento, quanto tempestosa infuri la bufera, quanto rotte siano le scarpe con cui si va, finchè nella notte brilleranno le stelle a guidarci. [articolo e fotografie di Sara Sostini, ecoinformazioni]

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In 30.000 anche a Milano contro il patriarcato

Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne anche a Milano, in Largo Cairoli, una marea si è raccolta per ricordare le vittime di femminicidio di quest’anno e per fare rumore. Una rabbia diffusa che non chiede solo provvedimenti istituzionali ma una rivoluzione culturale.

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Milano/ “La vera emergenza siete voi”, duecento persone in piazza contro i Cpr

Nella serata di mercoledì 27 a Milano, davanti alla Prefettura di largo 11 settembre, è stato organizzato un presidio per manifestare la rabbia e lo sdegno contro i Cpr e contro un governo che combatte le migrazioni con la violenza e il ricatto. “La vera emergenza sono loro”, il messaggio. Più di duecento persone hanno partecipato, ascoltando gli interventi della Rete Mai più Lager – No ai Cpr e di un ex parlamentare tunisino, che ha raccontato dell’esternalizzazione delle frontiere da parte dell’Unione europea verso Paesi non democratici e sicuri.

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12-13-14 aprile/ Europa in Versi

Come ogni anno Europa in Versi, il Festival Internazionale di Poesia organizzato da La Casa della Poesia di Como torna sulle rive del lago… e non solo! Le date da segnare sull’agenda sono il 12, il 13 e il 14 aprile, il tema di quest’anno “La poesia e l’altro”, gli eventi variegati e imperdibili.

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La natura dei parchi naturali

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Solo una dozzina di persone hanno assistito, la sera di giovedì 5 luglio al circolo Willy Brandt di Como, all’incontro La natura dei parchi naturali, organizzato da Sinistra italiana, Possibile, Articolo 1 – Mdp e Socialisti in movimento – che hanno dato vita aLiberi e uguali. Introdotta da Eugenio Secchi (Si – Leu Como), l’iniziativa ha coinvolto come relatori Walter Girardi, consulente ambientale e guida naturalistica del Parco del Ticino, Tiziano Grassi, presidente del comitato del Parco della Brughiera compreso tra le province di Milano, Monza-Brianza e Como, e Pietro Mezzi (Leu), consigliere della città metropolitana di Milano. (altro…)

30 maggio/ Milano/ “Ero straniero”: un impegno che non scade

Invito 30 maggio-1.jpgMercoledì 30 maggio l’Auditorium della Casa della carità di Milano, in via F. Brambilla 10 (M2 Cascina Gobba) ospiterà dalle 18 un incontro dal titolo: “Ero straniero: un impegno che non scade”, teso a  rilanciare gli obiettivi culturali e politici nell’accoglienza dei migranti.

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20 aprile/ Milano/ Corso di formazione “Storia contemporanea e didattica digitale”

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Dalle 10 alle 17 di venerdì 20 aprile si terrà a Milano, alla Casa della memoria in via F. Confalonieri 14 (M2 Gioia), il corso di formazione Storia contemporanea e didattica digitale.

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Milano/ “Revolution”: rivivere il Sessantotto alla Fabbrica del vapore

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Sarà aperta al pubblico fino a mercoledì 4 aprile alla Fabbrica del Vapore di Milano (via G.C. Procaccini 4, M5 Monumentale) Revolution, Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock. Questa grande esposizione  – una visita approfondita dura almeno due ore – vuole celebrare la moltitudine di correnti culturali e “controculturali” che hanno segnato un’epoca tumultuosa sotto ogni punto di vista, dai costumi alla politica ai rapporti tra individuo, società e istituzioni. Oltre 500 oggetti e testimonianze sapientemente collocati in sale tematiche ricostruiscono un vero e proprio universo che, non avendo vissuto gli anni Sessanta, è difficile immaginare “condensato” in così pochi anni.

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L’Arci incontra i candidati presidente alla Regione Lombardia

IMG_0314A L’Arci incontra i candidati presidente, iniziativa organizzata da Arci Lombardia per il pomeriggio di martedì 20 febbraio al circolo Arci Corvetto di Milano , sono intervenuti personalmente i candidati Dario Violi (Movimento 5 stelle), Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia) e Onorio Rosati (Liberi e uguali); Giorgio Gori (Gori per la Lombardia), impegnato in una visita alle periferie di Milano con Paolo Gentiloni,  è intervenuto con una videoregistrazione [presto on line sul canale di ecoinformazioni], non ha raccolto l’invito, nel quale era esplicito il riferimento alla scelta antirazzista e antifascista dell’Arci, Attilio Fontana, candidato della coalizione di centrodestra.

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Milano, 10 febbraio: un corteo spontaneo contro fascismo e razzismo

Un sacco di gente: diverse migliaia (qualcuno persino dal profondo Comasco) hanno sfilato a Milano per tutto il pomeriggio contro il fascismo e contro il razzismo. Un corteo molto spontaneo (anche un po’ disordinato), costruito progressivamente con tanti pezzi diversi, ingrossato col passare delle ore e dei metri di strada, ma che fin dall’inizio, dal concentramento a piazza Oberdan, ha mostrato la voglia di dire no alla violenza fascista e razzista, di contrastare l’indifferenza, di esserci.

Ci sono le associazioni che da sempre si spendono per l’accoglienza e l’affermazione dei diritti di tutti e di tutte, c’è lo striscione di Via Padova (la strada che a Milano simboleggia la multietnicità), ci sono le grandi organizzazioni che pure a livello nazionale non hanno trovate la forza di dire e fare subito la cosa giusta (lunghi “spezzoni” di corteo sono dietro i vari striscioni di Arci, Anpi, Fiom-Cgil e Flc-Cgil; c’è anche Libera, un po’ più sacrificata), ci sono le organizzazioni di sinistra (Potere al Popolo, Liberi e Uguali, e c’è anche qualche rappresentante del Partito Democratico, non solo “a titolo personale”), ci sono gli studenti, i collettivi delle donne, le organizzazioni LGBT, c’è la banda degli ottoni, ci sono i migranti, i curdi, qualche bandiera palestinese, Italia-Cuba, Italia-Nicaragua, c’è la Federazione Anarchica che quasi chiude il corteo con lo slogan storico e indimenticabile «Nostra patria è il mondo intero, nostra legge la libertà». Impossibile fare l’elenco. Ma soprattutto, c’è la gente, ci sono le persone, giovani, giovanissime e meno giovani, donne e uomini, in gruppo, in famiglie, in coppie e sole.

C’è un clima disteso e sereno, anche se arrabbiato. Il percorso si snoda fino alla stazione centrale (luogo di passaggio di tanti migranti), sfiora l’ingresso del Memoriale della shoah al Binario 21, arriva fino a via Zuretti dove dieci anni fa venne ucciso Abba, giovane italiano originario del Burkina Faso.

Forse l’immagine che meglio rappresenta lo spirito del corteo è un cartello, disegnato da abile mano, che allo slogan un po’ datato e un po’ truce «Fascisti tornate nelle fogne» associa un ritratto di due topolini quasi vezzosi, più adatti a un cartone animato che a un’invettiva politica. Duri sì. Cattivi mai.

E, non a caso, il cartello sfila accanto a una bandiera della pace.

Insomma, bisognava esserci.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Di seguito alcune immagini, tra le molte possibili per mostrare l’inesauribile varietà del corteo.

 

 

 

 

 

 

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