Fridays for future/ Documento finale dell’Assemblea costituente

Nella conferenza stampa del 14 aprile è stato reso pubblico il documento finale dell’Assembla Costituente del 13 che riportiamo integralmente. «Comunicato stampa Assemblea Nazionale Costituente di Milano – 14 aprile 2019.Il movimento #fridaysforfuture Italia apre un percorso costituente: il 24 maggio 2° Sciopero Globale, prossima Assemblea Nazionale a Napoli a settembre.

Il 12 e il 13 aprile il movimento si è incontrato dal vivo per la prima volta, verso il 24 maggio e la prossima assemblea nazionale di settembre a Napoli.

104 città e più di 500 persone tra cui tantissimi studenti e studentesse hanno deciso di avviare il percorso costituente di un movimento globale, pacifico e apartitico, secondo il report di sintesi qui sotto riportato.

ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE DI FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA

REPORT DI SINTESI 

CHI SIAMO

Siamo un movimento di persone che si rivolge a tutta la società. Lottiamo per fermare il cambiamento climatico, rilanciando gli allarmi della comunità scientifica e denunciando le mancanze dei governi.

Facciamo parte di un movimento globale, pacifico, apartitico e contro ogni forma di discriminazione. Siamo la generazione che sarà costretta a pagare più di tutti il costo di un modello di sviluppo insostenibile e ingiusto, se non saremo in grado di cambiare il sistema per fermare il cambiamento climatico.

Siamo indipendenti dai partiti e rispondiamo solamente alle assemblee in cui le persone partecipano alla lotta per il futuro di tutte e tutti. Rifiutiamo ogni strumentalizzazione: non ci rappresenta nessuno, non abbiamo nessuna bandiera, la nostra voce viene dalle assemblee e dalle piazze di mobilitazione.

COSA VOGLIAMO

Vogliamo salvare il mondo dalla catastrofe climatica, arrestando l’aumento della temperatura terrestre a +1,5° C. Il nostro Paese deve realizzare la decarbonizzazione della produzione nel più breve tempo possibile.

Per garantire la protezione dell’ecosistema serve un cambio radicale del sistema economico e sociale: è necessario decostruire un sistema che mette il profitto prima della vita, inquinando e devastando i territori, nel nome di un concetto di sviluppo infinito in un mondo di risorse finite.

La nostra rivendicazione di cambiamento sistemico si declina sui territori con l’opposizione ad  ogni  devastazione  ambientale,  includendo  le  grandi  opere  dannose  per  i  nostri ecosistemi. “Pensare globale, agire locale” è un principio fondamentale per cui sosteniamo le lotte ambientali territoriali.

Vogliamo un sistema economico circolare, che comporti un cambiamento degli stili di vita, unito ad un modo di produzione fondato sul rispetto dell’ambiente e la giustizia climatica e sociale. Chi ha inquinato e si è arricchito con questo sistema economico insostenibile deve finanziare i costi della riconversione ecologica.

L’istruzione e la ricerca pubblica devono proporre modelli alternativi di sviluppo, abbandonando gli insegnamenti e le ricerche collegate ad attività inquinanti, come l’alternanza scuola-lavoro e i tirocini universitari in aziende responsabili della devastazione dei nostri territori.

I miliardi di finanziamenti pubblici ad attività inquinanti vanno spostati sull’istruzione, la ricerca e un piano di investimenti per la riconversione ecologica e la democrazia energetica.

Riteniamo che sia utile avere delle linee guida generali, descritte in questo report, a cui tutti i gruppi di FFF Italia debbano attenersi. Come dice Greta, la politica conosce già le soluzioni concrete ai problemi, noi abbiamo il dovere di contestare gli errori e le mancanze dei governi.

DOVE ANDIAMO

Continueremo la mobilitazione quotidianamente, ogni venerdì e negli scioperi globali, come quello del 24 maggio. Ogni settimana vogliamo organizzare iniziative in piazza sempre più ampie e partecipate.

Lo sciopero del venerdì è una delle pratiche centrali a cui dare continuità.

Le manifestazioni devono essere sempre più larghe ed incisive: è necessaria creatività per co-creare dei nuovi modelli di sciopero, chiedendone la proclamazione, ispirandoci, per quanto possibile, ai potenti atti di disobbedienza civile di Greta.

In molte città continueremo a partecipare anche alle mobilitazioni contro le devastazioni ambientali territoriali.

Parteciperemo inoltre alla mobilitazione europea di FridaysForFuture ad Acquisgrana il 21 giugno e al campeggio europeo di FridaysForFuture a Losanna a fine luglio.

COME CI COORDINIAMO

Le assemblee locali pubbliche sono lo strumento principale di partecipazione e discussione di FFF Italia. I gruppi locali devono aprirsi a tutte e tutti, utilizzando i social e le iniziative di piazza per informare e coinvolgere nella discussione di FFF.

Nonostante le difficoltà di un movimento che si incontra e confronta dal vivo per la prima volta, l’assemblea nazionale di oggi ha aperto una fase costituente di #FridaysForFuture Italia,   i   gruppi   locali   hanno   la   massima   autonomia,  seguendo  i  principi  discussi collettivamente nelle assemblee nazionali, mentre i referenti delle città locali continueranno a confrontarsi telematicamente nelle prossime settimane. Per discutere delle mobilitazioni autunnali di FFF, a settembre, organizzeremo un’assemblea nazionale a Napoli, seconda piazza per numeri del 15 marzo».

Milano, Auditorium Levi, 13/04/2019

ecoinformazioni on air/ Insicurezza militare

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio popolare del 16 aprile.  «Il questore alla festa della polizia è stato chiaro i reati calano anche a Como, da sempre sicura, oggi ancora più tranquilla nonostante l’imponente flusso turistico che ne aumenta di fatto gli abitanti.

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Forte e Dalla Chiesa/ Istituzioni e senso civico per combattere le mafie

Almeno 300 persone hanno affollato la sala san Carlo di Mariano Comense, nella serata di lunedì 15 aprile, per ascoltare Nando dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata in Statale a Milano, e Monica Forte, presidentessa della Commissione antimafia Lombardia riguardo Le mafie in Lombardia.
A moderare l’incontro, organizzato dal Circolo ambiente Ilaria Alpi, è stata Ester Castano, giornalista di
La presse che si è ripetutamente occupata del tema.

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Un’altra Europa è necessaria

Le elezioni europee possono essere utili anche a un ripensamento sulla strategia complessiva delle sinistre per realizzare libertà e uguaglianza. E per orientarsi serve uscire dalla retorica europeista senza per questo avere alcuna simpatia per la barbarie sovranista. L’incontro con Luciana Castellina e con le altre relatrici e relatori del 15 aprile alla Camera di lavoro di Milano è stato questo. La presidente dell’Arci, monumento delle sinistre italiane e europee e più volte europarlamentare, ha denunciato le colpe fino dalla fondazione dell’Unione europea e contemporaneamente ha evidenziato come il terreno più fecondo della politica sia e debba essere lottare, senza uscirne, per la sua radicale trasformazione nell’Europa dei diritti.

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18 aprile/ Manchi tu nell’aria con Non c’è duo senza tre

Giovedì 18 aprile alle 21 allo Spazio Gloria una serata di discussione e di festa per Manchi tu nell’aria.Come va la campagna? A 45 giorni dall’avvio della campagna Manchi tu nell’aria, a metà strada del primo traguardo del 10 giugno, invitiamo cittadini, soci e sostenitori ad una nuova serata evento in cui faremo il punto della situazione,  raccoglieremo suggerimenti,  critiche e proposte, ragioneremo di nuove prospettive.

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Discutendo di economia solidale

Apicoltura solidale ha promosso, insieme ad altre realtà dell’economia non profit, l’incontro che si è svolto venerdì 12 aprile presso Asylum. Grazie ai contributi di Alberto Gariboldi, Stefano Martinelli e Simona Sabia, i partecipanti hanno messo a tema il consolidamento e l’ampliamento della rete comasca di economia solidale. Intanto, procedono gli approfondimenti per dare sostenibilità nel tempo alla bella realtà solidale che si è sviluppata a Garzola, tra muri a secco, fiori ed alveari. Leggi il seguito dell’articolo nel blog di ecoinformazioni Periferie di Massimo Patrignani,

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FfF/ Un movimento vero

Le conclusioni ufficiali dell’Assemblea fondativa di Fridays for future saranno rese note solo il 14 aprile, ma l’approfondimento scientifico del 12 e la plenaria del 13 aprile hanno già mostrato una realtà di movimento molto più matura di quanto si fosse visto nel primo strike italiano che aveva riempito le strade (perfino a Como). Nell’assemblea del 13 aprile nell’Aula magna dell’Università a Milano (affollata, ma non sempre gremita) centinaia di ragazzi e di ragazze (ma anche un buon numero di diversamente giovani) hanno dettato con il susseguirsi degli interventi dei/ delle portavoci, di città, province, regioni le caratteristiche del movimento di azione diretta politica per la salvezza della specie attaccata dalle modificazioni climatiche generate dallo sviluppo liberista in tutto il pianeta.

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15 aprile/ Milano/ Luciana Castellina: Rifare l’Unione europea

Luciana Castellina, presidente onoraria dell’Arci, sarà a Milano lunedì 15 aprile alle 18,30 nella Sala Buozzi della Camera del lavoro in Corso di Porta vittoria 43 a Milano. All’incontro Rifare l’Unione europea, organizzato da Punto rosso, Fondazione Claudio Sabattini e Fiom milano, interverranno anche Rosa Fioravante (Ragione in rivolta), Matteo Gaddi (Punto rosso) e Gianni Rinaldini (presidente Fondazione Claudio Sabattini). Coordina e presenta Roberta Turi (segreteria Fiom Milano).

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Arte/ La natura al Museo Vela di Ligornetto

Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Canton Ticino, propone fino all’11 agosto una mostra inconsueta e stimolante per molti versi.

Tra i modelli delle statue del grande scultore ticinese, che meritano sempre e comunque uno sguardo non disattento perché capaci di restituire una sollecitazione nuova, sono presentate numerose diapositive di soggetto botanico, scattate e colorate a mano dal fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940), e alcuni recenti lavori dell’artista Gabriela Maria Müller (nata nel 1963).

Le due serie di opere dialogano, ovviamente con la collezione museale, mettendo in evidenza le diverse sensibilità artistiche che disegnano un ampio spettro di approcci al tema della tema.

Ma cominciamo dall’inizio. Recentemente è stata rinvenuta nei depositi del Museo botanico dell’Università di Zurigo una collezione di 208 lastre su vetro raffiguranti soggetti botanici – fiori, funghi, muschi, felci -; il suo autore, grazie a un paziente lavoro di ricerca dell’archeobotanica Christiane Jacquat, del museo zurighese, è stato identificato in Josef Hanel, fotografo e pittore originario della regione dei Sudeti, che li realizzò tra la metà degli anni Dieci e la fine degli anni Trenta principalmente con destinazioni editoriali, ovvero per arricchire importanti volumi di argomento botanico di illustrazioni di qualità adeguata. Come si può facilmente immaginare il procedimento per realizzare queste “figure” è tanto lungo e complesso quanto destinato a restare in secondo piano: poiché il loro obiettivo è quello di illustrare la natura, devono semplicemente sembrare (cioè “essere”) vere; il minuzioso lavoro di ricostruzione dei colori e dei dettagli sulla superficie sensibile della lastra fotografica deve, alla fine scomparire. Ma quasi due secoli di consuetudine con le immagini “automaticamente” riprodotte dal vero dovrebbero consentirci un po’ di capacità analitica, e renderci in grado, nel guardare da vicino a queste piccole opere, di riconoscere la creatività, l’abilità e – perché no? – anche la fatica messe in campo nel produrle. La mostra di Ligornetto permette di riflettere su questo fondamentale capitolo della storia della comunicazione per immagini dall’interno, potendo accostarsi da vicino alle opere. La cosa più sorprendente di queste fotografie è quella di catturare l’attenzione su soggetti che superficialmente si potrebbero ritenere poco attraenti: non tanto i fiori colorati delle serre, quanto i funghi e i muschi del sottobosco che, grazie alla sapienza artistica e artigianale dell’autore si mostrano in tutta la loro ricchezza.

Al capo quasi opposto sull’asse documentazione-evocazione sono le opere contemporanee di Gabriela Maria Müller: opere in cui i materiali naturali, con cui sono integralmente realizzate, servono a veicolare un’idea del mondo vegetale che dalla sua ciclicità – e caducità – conduce attraverso il concetto di resilienza a una sorta di immanenza. Ma accanto a una tensione simbolica e ideale c’è anche il gioco della costruzione di queste opere, elaborate a partire da elementi minutissimi fino a comporre, dialetticamente, un risultato finale “altro”.

Sullo sfondo, come s’è detto, resta poi lo straordinario Museo Vela (l’esposizione temporanea, infatti, si “insinua” tra le opere normalmente esposte) con la capacità di coniugare storia e natura: tra le statue di Vincenzo Vela c’è infatti una delicatissima Flora che l’autore non mancava mai di presentare nelle sue esposizioni tra i vari lavori di carattere storico per cui andava giustamente famoso.

La mostra di Ligornetto propone quindi una riflessione a tutto campo sulle caratteristiche della comunicazione artistica riguardo alla natura, e lo fa con precisione ma anche con grande leggerezza. Un ideale invito a guardarci attorno.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

In-flore-scentia.

Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller

a cura di Gianna A. Mina, Christiane Jacquat

Ligornetto (CH), Museo Vincenzo Vela

fino all’11 agosto 2019

Orari: martedì-sabato 10-17, domenica 10-18; lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 12, ridotto CHF/euro 8

Info: 004158 4813040, http://www.museo-vela.ch

Video/ La sinistra per un’Europa, né liberista né sovranista

L’Altra Europa, Rifondazione comunista e Sinistra italiana hanno presentato simbolo e programma de La sinistra per le Elezioni europee. E’ stato annunciato che ad aprire le liste in tutte le circoscrizioni saranno candidate e che c’è stata grande apertura a personalità esterne ai tre partiti che hanno dato vita alla coalizione. Tutti i video dell’assemblea aperta (una ventina di persone) con gli interventi di Celeste Grossi, Fabrizio Baggi, Antonello Patta e Tino Magni del 12 aprile all’Ucc di Albate sono disponibili sul canale di ecoinformazioni.

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