18 giugno-13 agosto/ “Sdrive-in”

ccf.jpgAll’Open Lido di Villa Geno a lungolago viale Geno 13 a Como, per ogni lunedì dal 18 giugno al 13 agosto alle 21.30 il circolo Arci Xanadù da il via a Sdrive-In cult movies sulla sdraio. Ingresso intero 7 euro, ridotto soci Arci 6 euro. A dare il via sarà Moonrise Kingdom di Wes Anderson.

 

12 giugno/ “Dawla”

fh.jpgL’incontro con Gabriele Del Grande giornalista e scrittore per la presentazione del suo libro “Dawla. La storia dello Stato islamico raccontato dai suoi disertori” sarà alle 21 alla parrocchia di Sant’Orsola in viale Lecco 125. A cura di Caritas Como, Symploké, Ipsia Como, Coordinamento comasco per la Pace, Paoline Como e Il Settimanale della diocesi di Como. Dawla in arabo significa Stato ed è uno dei modi in cui gli affiliati dello Stato islamico chiamano la propria organizzazione. Questo libro è il racconto delle loro storie intrecciate a quella più grande dello Stato islamico. (altro…)

13, 14 giugno/ “Come un gatto in tangenziale”

come-un-gatto.jpgPer la rassegna 35 mm Sotto il Cielo il circolo Arci Xanadù porta sullo schermo, mercoledì 13 e giovedì 14 alle 21.30 con apertura cassa alle 21 in piazza Martinelli Como, Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani con Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

Riccardo Milani, con gli sceneggiatori (oltre a se stesso) Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti, affronta uno dei temi principali di oggi, ovvero l’incomunicabilità fra il centro e la periferia, fra un’alta borghesia intellettuale teoricamente illuminata spesso al vertice delle istituzioni e una piccolissima borghesia che di quelle stesse istituzioni non si fida per niente. Costo biglietto: 7 euro intero, 6 euro soci Arci, 5 euro under 18 e over 65. [dl, ecoinformazioni].

Elezioni Comunali a Lurago d’Erba

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Elezioni comunali in controtendenza, quelle di domenica 10 a Lurago d’Erba. In controtendenza rispetto agli ultimi sondaggi nazionali, e anche agli esiti sbandierati di questa tornata amministrativa, che narrano di una Lega pigliatutto forte della poco gioiosa ruspa da guerra di Salvini.

A Lurago la lista Progetto Lurago dell’uscente sindaco Federico Bassani, era infatti sfidata da una lista “civica” con i 3 simboli del centrodestra, la quale è stata letteralmente doppiata (66% a 33%) da Progetto Lurago.

Da notare che rispetto a 5 anni fa la lista vincente ha visto incrementati i propri voti di circa 100 unità, a fronte di un calo nell’affluenza di 350 votanti, segno di un evidente apprezzamento nell’azione amministrativa. Azione che se anche non volessimo definire progressista, quantomeno è stata incentrata sulla cura del bene comune; lo si è visto per quanto riguarda le infrastrutture (oltre alla riqualificazione del centro, gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico di edifici pubblici, in particolare le scuole che attraggono utenza anche da fuori comune); ma lo si è visto anche nella cura della crescita culturale della comunità, con un’offerta ampia e di qualità di serate e incontri, in coordinamento con la Biblioteca Comunale; a questo proposito una ulteriore buona notizia è che sia stato rieletto in Consiglio Comunale l’attivo presidente della commissione biblioteca Giovanni Molteni (“convinto antifascista e ambientalista, lettore onnivoro”, leggiamo sulla sua scheda di presentazione).

Consiglio comunale che, va detto, grazie anche all’apporto dell’opposizione vede una perfetta parità di genere.

Abbiamo posto al sindaco Bassani un paio di domande di rito:

Quali ritiene siano stati i punti di forza che hanno consentito di mantenere e anzi accrescere il consenso all’amministrazione uscente?

Risponde Bassani “Direi molto semplicemente che l’aumento dei voti in termini assoluti è un segno del fatto che la gente ha apprezzato il lavoro svolto in questi anni non solo nel campo delle opere pubbliche ma anche negli altri settori dell’azione amministrativa e ha premiato anche la serietà delle persone e dei progetti per i prossimi cinque anni.”

Quali sono i punti qualificanti del programma a cui non intendete rinunciare?

“Per quanto riguardo il futuro da domani si inizia a lavorare per dare attuazione al nostro programma con particolare riguardo alla realizzazione della Scuola dell’Infanzia”.

Auguri di altri 5 anni di buona amministrazione, dai quali ci attendiamo nuove offerte sorprendenti dal punto di vista culturale: se la rassegna dedicata agli “anniversari importanti” lo scorso anno ha visto serate dedicate a Gramsci, Don Milani, la Rivoluzione d’Ottobre, quest’anno potrebbe essere lecito attendersi Marx, Martin Luther King, il Sessantotto, senza dimenticare i 90 anni dalla nascita del Che… [federico brugnani, ecoinformazioni]

16 giugno/ “Il teatro dei pegni”

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Sabato 16 giugno alle 21, all’Istituto Giosuè Carducci, in viale Cavallotti 7 a Como, l’assoociazione artistica “Orizzonti inclinati” porterà in scena lo spettacolo realizzato dai e dalle partecipanti dei corsi di teatro per adulti/e e per ragazzi/e. (altro…)

ANNULLATO 11,14, 18, 21 giugno/ “La Costituzione…leggiamola insieme”

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Ripassare la legge degli italiani riscritta da Mario Lodi per I bambini, per I giovani, per tutti: questo l’obiettivo della lettura pubblica proposta da Miriana Ronchetti, Laura Catelli, Emanuele Salvadè (club Amici di Salvatore Quasimodo)  chi vorrà leggere in un quadrulice appuntamento – lunedì 11 e giovedì 14 giugno, lunedì 18 e giovedì 28 giugno, alle 21,30 al Broletto di Como. L’iniziativa durerà circa un’ora e mezza.

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Auguri, Parada par tücc: cento di questi caos

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La Parada par tücc compie dieci anni. Dieci rivoluzioni  – variopinte, rumorose, allegre, necessarie – del centro di Como. Dal 2009, l’iniziativa ha raccolto a sé un numero sempre più grande di fan e di partecipanti, che insieme ai volontari e alle volontarie dell’associazione (anche loro in aumento, e non è un caso) si prodigano durante il resto dell’anno per rendere la Parada un appuntamento sempre più atteso e sorprendente. (altro…)

Congresso Arci/ Lucrezia Brienza: “Sono nata nel 1984, non ho mai visto la sinistra unita”

Dal Congresso nazionale dell’Arci di Pescara, 9 giugno. «La famiglia di Arci Modena, come tutte le famiglie della nostra associazione sparse per l’Italia, è una famiglia operosa. Tra le nostre tante attività c’è l’accoglienza e l’assistenza concreta, costante e sfiancante degli sportelli e delle buone pratiche del Milinda, dove i nuovi i italiani, perché per noi non serve una legge per definirli tali, grandi e piccoli, trovano sempre la porta; ci sono le polisportive, realtà uniche e resistenti;  (altro…)

10 giugno/ #liberidifare

Anche a Como, come in diverse località italiane, il 10 giugno si svolgerà la manifestazione”#liberidifare” , organizzata da ComodalBasso, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’assistenza personale per le persone con disabilità.

#liberidifare è lo slogan della serie di manifestazioni sincronizzate in tutta Italia che l’8, il 9 e il 10 giugno porterà per le strade d’Italia, per la seconda volta in pochi mesi, persone con disabilità e non con l’intento di testimoniare l’importanza e la necessità di un sostegno più concreto da parte delle istituzioni all’assistenza personale per le persone con disabilità.

Dopo il successo del flash mob che ha animato la città il 5 maggio scorso, anche a Como si svolgerà un corteo, domenica 10 giugno 2018 che si muoverà lungo il seguente percorso:

primo appuntamento alle ore 11:30 in via de Cristoforis 1, si prosegue per via Castellini, via Viganò, via Leoni, via Milano. Il secondo appuntamento sarà a Porta Torre alle 13:00 per proseguire verso via Giovio, via Odescalchi, via Indipendenza, via Diaz, piazza Mazzini. Alle 13:30 gli organizzatori si riuniranno in pizzeria dove, alla fine del pranzo, avrà termine la manifestazione.

L’assistenza personale è uno strumento fondamentale per la realizzazione individuale delle persone con disabilità non autosufficienti. Consiste nell’assumere personale giudicato, dalla persona direttamente interessata, in grado di supportarla nello svolgere quelle azioni che non può svolgere a causa della sua disabilità. È dimostrato che, se messe nella giusta condizione, le persone con disabilità possono autodeterminarsi e rendere reale il loro diritto a seguire i propri desideri.

“A differenza dei tradizionali modelli medico/assistenziali a cui siamo abituati, con l’assistenza personale le persone con disabilità si trasformano da oggetti passivi di cure standardizzate a soggetti attivi in grado di assumere direttamente (o quando necessario tramite un tutore) i propri assistenti personali, una pratica già consolidata in diversi paesi occidentali.

Purtroppo in Italia in questo momento non vengono stanziati soldi sufficienti per l’assistenza personale. ” Nonostante i progressi raggiunti in alcune regioni quasi 10 anni dopo l’adesione dell’Italia alla convenzione Onu, ancora troppe persone disabili che hanno bisogno di assistenza sono costrette a vivere in luoghi di isolamento sociale e segregazione, senza possibilità decisionale e vulnerabili a potenziali abusi, oppure si trovano a dipendere dalla cerchia familiare, in un contesto di limitazioni reciproche e senza libertà di scelta. Le case di cura, in particolare, sono residenze simili alle prigioni, salvo che le persone che vi risiedono non hanno commesso alcun reato.

La situazione si configura come una profonda violazione dei diritti umani.”

Da questa grave situazione nasce l’urgenza della necessità di informare l’opinione pubblica attraverso le manifestazioni #liberidifare.

L’iniziativa è promossa dall’omonimo movimento #liberidifare, una rete di persone nate sui socia network in seguito alla diffusione di una lettera aperta,https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1462556100506111&set=a.155625394532528.36181.100002552058457&type=3&theater, scritta nell’ottobre 2017 da Maria Chiara e Elena Paolini, due sorelle disabili attivi nel campo dei diritti delle persone con disabilità, che da alcuni anni gestiscono Witty Wheelas, un blog dedicato a disabilità, stereotipi e giustizia sociale.

Diverse parti del presente comunicato stampa sono tratte dal comunicato stampa prodotto dell’associazione AVI Toscana ONLUS.

Per adesioni e maggiori informazioni:info@liberidifare.it

Sito web: liberidifare.it

Pagina Facebook:https://www.facebook.com/LiberidiFare/

Video promozionale:https://www.youtube.com/watch?v=HwNrLe9Zfco

L’Arci intreccio

La cultura dell’intreccio è una delle caratteristiche del Mediterraneo. All’Arci è di casa. Lo hanno dimostrando i lavori del XXVII  Congresso nazionale in corso a Pescara. I tessuti vegetali che vengono intrecciati non sono morbidissimi, resistono alla piegatura ma poi a fianco di altri fili, diversamente piegati, si trovano bene prendendo e dando piega e consistenza al’insieme. Quella che raccoglie gli arcini e le arcine è una platea davvero eterogenea ben visibile anche nell’abbigliamento oltre che nelle naturali differenza tra i/ le giovani e diversamente tali (più maschi che femmine). Un platea di sinistra che non ha un partito di riferimento, ma è convintissima della necessità di organizzazione politiche. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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